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Green Hill: ecco la lista dei vivisettori italiani (senza anestesia)

Lo scandalo Green Hill è sulla bocca di tutti. Eppure non tutti sono a conoscenza delle pratiche di vivisezione a cui ogni giorno, ogni minuto, ovunque, vengono sottoposti gli animali destinati alla sperimentazione animale. Non solo cani, ma anche gatti, scimmie, conigli, cavie, topi – nessuno è immune al “sacrificio” (altrui) a fini scientifici. E se Giovanardi ribadisce, come se non si conoscesse la sua opinione e non l’avesse già ripetutamente espressa ai quattro venti, che per lui sacrificare gli animali per gli esseri umani è giusto e lodevole, qualcuno non la pensa allo stesso modo.

E sono forse queste persone che troveranno interessante la lista diramata dalla LAV e diffusa, tra gli altri, da GreenMe, che elenca i laboratori italiani che praticano la vivisezione senza anestesia.

Prima di riportarla, tuttavia, vale la pena fare qualche precisazione.

Per prima cosa, per quale ragione vengono preferiti i beagle ad altre razze di cane? Perché sono pazienti, comodi da maneggiare, resistenti, indulgenti. Perché il loro pelo raso favorisce iniezioni e prelievi. Perché hanno un cuore forte.

Per cosa vengono utilizzati? Principalmente per test tossicologici, test sui farmaci e per la produzione di apparecchiatura. Tra i test normalmente praticati sui beagle vi sono studi di tossicità per le sostanze industriali, per quelle d’abuso (fumo, alcol, stupefacenti), interventi finalizzati al trapianto di organi e tessuti. E poi ancora, test sul cancro, test bellici, test di ricerca di base che includono deprivazione materna ed erezione (quest’ultima prodotta fisicamente attraverso scosse elettriche).

I beagle vengono utilizzati anche nella vivisezione a fini odontoiatrici, con estrazioni e trapianti negli alveoli, e per testare nuovi apparecchi dentistici.

In molti di questi esperimenti, gli animali sono totalmente svegli e assolutamente vigili. Il loro dolore e la loro paura non vengono alleviati in nessun modo.

Dichiara LAV che nella sola Italia sono circa 900mila gli animali uccisi per la scienza nera in 600 stabulari capillarmente distribuiti su tutto il nostro Paese. Sempre restando in tema di numeri, ogni anno nel mondo sono 150 milioni gli animali allevati, utilizzati e uccisi per dati non trasferibili all’uomo, “alimentando una ricerca inutile e dannosa”, commenta la biologa Michela Kuan, responsabile nazionale di LAV settore Vivisezione.

Ma chi usa i beagle in Italia? I dati ottenuti dal Ministero della Salute sono stati dapprima ottenuti da LAV, che è stata successivamente autorizzata a renderli pubblici a seguito di una vittoria al Tribunale Amministrativo del Lazio.

Ecco alcuni tra chi pratica vivisezione senza anestesia.

•Wyeth Lederle S.p.a. – Catania: studio tossicità a 1 mese, 3 mesi, 6 mesi, 9 mesi e 12 mesi, senza anestesia

•Ditta Sigma Tau – Pomezia (Roma): Safety nuovi farmaci via orale e parentale sulle funzioni cardiovascolari e QT, senza anestesia

•Research Toxicology Center S.p.a. – Pomezia (Roma): innocuità di farmaci, prodotti chimici, biocidi, addittivi alimentari e dispositivi medici, senza anestesia

•Recordati Industria Chimica e Farmaceutica S.p.a. – Latina: molecole farmacologicamente attive su disfunzioni apparato urogenitale e apparato cardiovascolare

•Università degli Studi di Milano: attività moxidectina iniettabile contro Dirofilaria repense, senza anestesia

•Università degli Studi di Bari: valutazione innocuità ed efficacia stipite attenuato di canine coronavirus

•Ditta Abiogen Pharma S.p.a. – Pisa: tossicità somministrazioni ripetute a 1 mese, terapia dell’enfisema, antiossidante, ansiolitico, antidepressivo, senza anestesia Autorizzazioni art.8 e 9 del D.lgs.116/92, aggiornamento all’anno 2009:

•Istituto Ricerche P.Angeletti S.p.A. – Pomezia (Roma): ADME composti candidati preclinici, senza anestesia

•Università di Bari: prova clinica di campo efficacia dell’imidacloprid e permetrina, prevenzione malattie da artropodi (zecche e flebotomi)

•Wyeth Lederle S.p.a. – Catania: aumento numero animali all’autorizzazione decreto n.51/2008-C

Nella foto: un beagle sottoposto ad un test (fonte).

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38 Commenti

  1. Nessuno puö giustificare una pratica cosi crudele in nome della scienza.Mi vergogno di appartenere alla razza umana.mi sento cosi …….inerme

  2. “tutti questi movimenti sono solo per smuovere animi di persone e legarle politicamente hai loro partiti,e assicurasi elettori per le prossime elezioni, o per far promuovere qualche altro finanziamento statale a questa o a quella associazione, questo si riduce tutto questo” – federfauna campania, guarda che stai parlando delle lobby, non degli antivivisezionisti.

  3. http://www.equivita.it/index.php/it/
    lasciamo parlare gli scienziati antivivisezionisti:

  4. in quell’ 80 % anche se è una percentuale molto azzardata non ci sono solo cosmetici,ma ci sono anche saponi,detersivi,dentifrici,spray per l’igiene personale, prodotti come assorbenti,pannolini per bambini, coloranti per tessuti,e tantissimo altro, quindi visto che lei e una donna,inizi a spiegare che da oggi i panni si lavano al fiume con le ceneri, che andiamo tutti a lavarci nei fiumi,che invece di inquinare i mari andiamo a defecare nelle campagne e usiamo le foglie degli alberi, che quando una donna ha il ciclo usi le foglie secche delle pannocchie, e visto che il settore della cosmetica oggi e quello che fà più fatturato di tutti,e che da lavoro a milioni di famiglie nel mondo, che facciamo li mandiamo tutti nelle campagne? noi vogliamo fare una provocazione a tutti quelli che sostengono di essere contro la sperimentazione, visto che con green hill hanno fatto tutti gli eroi salvatori, e visto che contro la campagna delle pellicce si usava buttare vernice rossa su chi le usava, perchè non andate negli ospedali e fate lo stesso con tutti i malati che usano farmaci fatti con la sperimentazione ,perchè non occupate tutte le sale operatorie dove vengono effettuati interventi sperimentati sugli animali, perchè non aggredite tutti i malati di cancro che si curano con rimedi che sono stati sperimentati sugli animali? vediamo quanti di voi hanno gli attributi o quali media sosterranno queste campagne, sapete perchè questo non succede? perchè tutti questi movimenti sono solo per smuovere animi di persone e legarle politicamente hai loro partiti,e assicurasi elettori per le prossime elezioni, o per far promuovere qualche altro finanziamento statale a questa o a quella associazione, questo si riduce tutto questo, o se non è cosi fate come vi ho detto vedremo quanti partiti vi sosterranno o quanti politici o quanti giornalisti, oppure non fateci vedere solo gli animali che salvate ma vogliamo vedere la fine che fanno dopo che li avete salvati, volete vedere che ne fanno una peggiore di quella predestinata?

  5. leggiamo molti commenti su queste sperimentazioni ma il vero problema e che tutti questi commenti sono anonimi, chi parla di alternative, chi parla di inutilità di certe pratiche, chi dice di conoscere bene il settore e di essere addirittura lui stesso uno sperimentatore, ma e possibile che nessuno firma questi commenti? non leggo che chi a scritto e il biologo tal dei tali, o un scienziato sempronio, o un ricercatore caio, insomma sono tutti commenti che a nostro parere possono essere scritti da chiunque,e visto che si parla di materie molto serie le persone non dovrebbero prendere in considerazione queste informazioni non firmate, anche perchè non vediamo la necessità di restare in anonimato e visto che si parla di problematiche scientifiche e giusto che chi legge possa capire l’attendibilità di quello che si afferma, anche perchè noi che abbiamo parlato con esperti in materia ci danno una versione totalmente diversa di quello che leggiamo nei tanti commenti in rete, che ogni uno possa esprimere una sua opinione, ma dare una teoria scientifica e diverso da dare un opinione da profano, o parlare da profano e spacciarsi per un esperto, pratica ormai largamente usata in rete. quindi noi diciamo sempre quanto volete un informazione attendibile chiedetelo a chi e un professionista del settore con tanto di nome e cognome, e non prendere mai in considerazione chi scrive in anonimato,

  6. quelle di JohnnyF sicuramente.

  7. Finalmente due briciole di buon senso….

  8. ernest, con tutto il rispetto per il tuo commento, quello che ti sconcerta qui prende il nome di antispecismo.

  9. ernest everard

    a leggere interventi e commenti mi sento un po’ perplesso… con tutto l’affetto e il rispetto per gli animali (qualcuno vedo che fa delle distinzioni … “senzienti”?? per curiosita’ sarei interessato a considerazioni sulla sperimentazione su animali non mammiferi, la drosofila per es o altri …) mi pare che il problema sia un po’ sfasato. Si parla di bigfarma giustamente. poche multinazionali il cui operato (fondamentalmente la ricerca senza limiti di profitto ) decide della sorte di milioni di esseri umani, molto spesso causandone (o non impendendone pur avendone la possibilita’) sofferenza, malattia o addirittura morte. si pensi alla politica degli ultimi anni sui farmaci anti Aids, dove quelli a basso prezzo indiani, son stati bloccati in nome del brevetto. Si pensi alle responsabilta’ nella mancata produzione e distribuzione di integratori, vaccini, farmaci, perche’ non redditizi al capitale privato, che pero’ utilizza risorse pubbliche per tutelare i propri interessi e spesso anche per finanziare le proprie ricerche. Crimini contro l’umanita’, di questo si tratta… per non parlare delle sovrapposizioni e dei legami diretti con l’altra industria di morte, quella dell’agrochimica, veleni, depauperizzazione, ciclo industriale della carne… geocidio …
    non voglio offendere nessuno ma la sproporzione tra i danni causati dalle entita’ responsabili e i topic di questo forum mi sconcerta…. a leggere certe cose mi par che si discuta della preoccupazione per i cani e i gatti degli ebrei deportati l’altro giorno…

  10. giusto mi sembra ovvio …

  11. Concordo sull’assoluta legittimità d’espressione, anche contraria, quando non include provocazioni gratuite, offese, scherno (“siete ottusi” ecc.). Non invogliano alla replica.

  12. Sono convinto pienamente che la ricerca diretta sull’uomo sia l’unica risposta valida alla questione.
    L’essere umano oltre ad essere pienamente consapevole della scelta, ne trarrebbe immediati benefici non necessariamente come individuo singolo, bensì come studio fondato ed efficace rivolto al giovamento della collettività.
    In definitiva porre in atto test farmacologici a carattere tossicologico od altro in 2 fasi la prima su specimen animali e la seconda su volontari sembra molto stupido.
    Oppure MOLTO OSTACOLANTE se vogliamo dirla tutta, e non c’è molto da spiegare, chi vuol capire capisca, come ha riportato anche lei nel suo post in merito allo schifo perpetuato dai colossi multinazionali del farmaco.

    Il secondo step dovrebbe divenire l’unica maniera esatta di testing per evitare innumerevoli gravi problemi ai pazienti fiduciosi (ed inconsapevoli) delle terapie somministrate oltre che la brutale fine di animali sacrificati con crudeltà senza motivo.

    Le vorrei chiedere se è al corrente delle stime sulle cifre degli animali utlilizzati nella ricerca medico-scientifica che risultano essere intorno a meno del 30% del totale.
    Per lo più determinate specie di muridi, ma possiamo menzionare anche gatti, cani, scimmie, e tanti altri.
    Il rimanente 70 e passa % a che fine viene utilizzato?
    Giustamente lei ritiene che ci siano test sugli animali che sono inutili, tuttavia si potrebbe asserire che se sono legittimate case farmaceutiche a farli perchè non possono le svariate altre multinazionali che detengono i mercati? O no?
    Da qui a dire “i test sono legittimi allora continuiamo a vele spiegate” da parte dei summenzionati sfruttatori purtroppo è realtà.

    Cambiando discorso, una piccola e semplice cosa da capire: se un topo ha una differenza anche minima nel DNA rispetto all’uomo, allora è un topo, altrimenti sarebbe un uomo e non staremmo qui a parlare di sperimentazioni su animali eccetera, dico male?
    Cosi un cane, cosi un gatto, cosi una scimmia, cosi i tanti altri.

    Non vedo come possano essere prese misure di paragone tra l’essere umano e gli animali, dato l’assioma elementare di cui sopra.
    Cosa c’è da testare? L’uomo testa sull’uomo per l’uomo, niente di più semplice di quello che dovrebbe essere realtà, è ora di smetterla di fare disinformazione in favore della “Sperimentazione Animale” (cambia il nome, ma è sempre lo stesso abominio!), l’unica maniera funzionale alla scienza – quella vera – è bypassarla totalmente. Eliminarla del tutto.

    Siamo nel 2012 e non si è arrivati a scoprire di netto ancora nulla con la vivisezione. E’ inutile giocherellare, finiamola qui perchè inizia ad essere una cosa stupida oltre che offensiva nei confronti di chi è malato e deve sottostare e sopportare questo schifo.
    Qualche blando ed aleatorio risultato, come è ovvio che sia in oltre un secolo di queste pratiche medioevali, se vogliamo dirlo è una cosa che fa riflettere su quanto ci prendono in giro e quanto guadagno possa esserci sul dolore, sia nostro che di animali indifesi ed inconsapevoli oltre che inutili a tali scopi.

    Pubblicazioni su pubblicazioni, da dottorando a dottore e così via, siamo sempre al punto di partenza, un circolo vizioso che dura da parecchio e produce anche parecchio profitto macchiato di sangue, inettitudine ed ipocrisia, come è evidente.

    Se non fosse che milioni di animali vengono sacrificati e milioni di persone soffrono (e MUOIONO) anch’esse vivendo gravissimi b-sides a causa dei farmaci immessi sul mercato senza nessuna garanzia (1 molecola su 10 passa il vaglio per la commercializzazione, ma in realtà “CHI” è che ne decide la l’introduzione sul mercato farmaceutico…?) nonchè gli elevatissimi costi per taluni tipi comuni di terapie, riguardo la sua posizione in merito a tali pratiche di sperimentazione animale, mi verrebbe da riderle grassamente in faccia.
    E’ solamente sull’uomo che si deve lavorare se si vogliono ottenere risultati.
    E’ piuttosto contraddittorio e stupido che siano stati “riconosciuti” diritti agli animali in quanto esseri senzienti e milioni e milioni degli stessi ne vengano sistematicamente esclusi ogni giorno in favore del profitto di pochi a discapito di tutti, mi sbaglio?

    Ridere di ciò sarebbe comunque inutile quanto sono inutili le sue ridicole provocazioni da crisi adolescenziale, quanto INUTILE E’ LA VIVISEZIONE.

    La saluto ricordandole semplicemente che l’uomo è l’uomo, il cane è il cane e così via, è così che funziona. Siamo DIVERSI.
    Non ci casca più nessuno, e per favore basta con la solita trita demagogia da 2 soldi tipica del duping, non attacca più.

    La vivisezione è una truffa che uccide 3 volte; gli animali, l’uomo e l’ambiente, non salva nessuno, non lo ha mai fatto, mai lo farà, blocca la vera ricerca ed è a sfavore del principio etico, medico e scientifico.

    Cordialmente JF

    P.S.: Non mi pare di averla offesa od insultata in modo alcuno nel mio post di risposta precedente, se così fosse la prego, non si offenda, ma faccia ammenda, la realtà che non si conosce o si stenta a voler accettare a volte è dura da mandare giù.

  13. Giorgio Rolfini

    E’ vero due delle sperimentazioni citate in narrativa sono veterinarie. Ma perchè far ammalare animali sani per dimostrare l’efficacia di un farmaco. Non sarebbe meglio curare individui ammalati, così come si fa sull’uomo ? o utilizzare metodologie alternative ?

  14. Annarosa Tedesco

    Vorrei per una volta non chiacchiere ma documentazione sui farmaci essenziali per l’uomo ricavatia con la sperimentazione animale. E da Lei così supponente e dentro al problema vorrei un commento sul fatto che l’80% delle sperimentazioni sono per cosmesi e creme miracolose. Fate pena, cominci Lei a testare su se stesso le sue capacità di ricercatore…se lo è.

  15. Per prima cosa vorrei dire che è assolutamente legittimo, a mio vedere, che anche qualcuno a favore della SA scriva le sue opinioni qui, se non lo fa in maniera palesemente provocatoria (troll).
    Entrando nel merito della questione, direi che a prescindere che ci siano alternative alla SA per il 100% della tipologia di esperimenti o per il 50% o per il 10%, queste alternative sono spesso snobbate per attaccamento alla tradizione. Sì, anche i sedicenti scienziati, come tutti gli umani, sono in gran parte riottosi ad allontanarsi dall’abitudine e dalle pratiche imparate da piccoli. Un bel divieto della SA farebbe bene anche a tutto il movimento scientifico, che dovrebbe spremersi le meningi per trovare alternative sia sperimentali sia di deduzione logica.

    Riguardo la ormai stucchevole argomentazione della coerenza che dovrebbero avere quelli che come me sono contro la SA, e cioè di non dover usare i farmaci e addirittura di doversi immolare in prima persona al posto delle bestiole, rispondo che queste argomentazioni sono il segno di un apparato logico che necessita di molto studio e allenamento.
    Prima di tutto la coerenza totale è possibile solo in sistemi chiusi e ben definiti. Nel sistema “vita umana” le variabili e l’imprevedibilità degli elementi che lo compongono non rendono possibile mai la coerenza totale. Nel caso qualcuno lo desideri posso approfondire la questione.:-)
    Secondo, se sei contro lun metodo (la SA), non ti offri per far continuare quel metodo su di te, ma lotti perchè il metodo sia abbandonato. Trovare volontari fa parte di un’altra questione. Se sono contro la pena di morte, non mi offro come sostituto di un condannato.
    Terzo, non è vero che tutti i farmaci sono stati scoperti con la SA, ma è vero che sono tutti testati per legge (credo almeno). Quindi non abbiamo scelta nell’attuale sistema, per cui, obtorto collo, quelle medicine prendiamo. Quando sulle scatole ci sarà scritto quanti animali sono stati uccisi per produrre quel medicinale, potremo fare una scelta consapevole e libera. Meglio se il numero sarà zero.
    Quarto: se il mio gattino avesse in sorte l’essere oggetto di chissà quali esperimenti, è meglio per lui che se la giochi nella savana. E’ di una tale ovvietà!

  16. Mi associo ai commenti di All4Animals e Alessia…ogni giorno da 12 anni io non uso prodotti testati sugli animali, così come non uso abbigliamento di origine animale così come non mangio nulla di derivazione animale…da 12 anni a questa parte non ho mai avuto un malore serio e manco un semplice raffreddore

    Basta con queste solite affermazioni…l’unico modo per appigliarvi a questa argomentazione è giocare la solita carta “figli/parenti” con la solita domanda “e se fosse tuo figlio o tua madre”…mia madre fa quello che vuole e per mio figlio (un mio ipotetico figlio) decido io e so che riuscirei a decidere il meglio evitando sofferenza inutile agli animali

  17. mia cara Giorgia, vorrei informarti che nell’arco della giornata, ogni giorno, ogni anno,in ogni momento si può evitare l’utilizzo di prodotti testato sugli animali. basta autoprodurre (e non ci vogliono ore, solo 5 minuti, tempo medio per prepararsi il dentifricio o il tonico per il viso) e comprare dai fornitori giusti e fidati. mia cara se leggi questo commento mi dispiace dirti che sei solo ignorante, nel senso che IGNORI e non ti informi prima di parlare.

  18. Sperate tutti che non arrivi qualche super iextra ntelligenza dallo spazio a metterci tutti in fila a testa in giù per infilzarci e trapassarci con mille aghi tenendoci in vita per cento anni trasformandoci così in filtri per i loro caffè….
    A parte tutto chiediamoci
    1 cosa serve veramente per la nostra sopravvivenza e cosa invece è superfluo: detersivi? Cosmetici?
    2 che cosa posso curare con la medicina alternativa e se sono disposto a fare un passo oltre la scienza sperimentale del causa /effetto per vedere di intraprendere una nuova strada olistica di vita
    3 Restringere il più possibile la sperimentazione sugli animali rispettandoli e ringraziandoli per il loro contributo imponendo delle severe leggi in proposito,….
    e dico questo perchè so che se mia figlia ne avesse bisogno non esiterei a darle un farmaco sperimentato.
    In questo modo forse riusciremmo a ridimensionare un modo di affrontare le cose che al momento è inaccettabile e tutto ciò fino a quando l’ uomo non si sarà illuminato ed evoluto nella coscienza e nella mente e non ci sarà più bisogno di sacrifici simili.
    Ciò che possiamo fare adesso noi è condurre una vita il più possibile etica e consapevole nei piccoli gesti quotidiani(mangiare,lavare,andare,….) e coinvolgere in questo tipo di idee piû persone possibili vincendo la superficialità di chi crede che occuparsi di questo tema,che vivere “verde” sia solo una moda come un’ altra; non lo è,fa parte dell’ evoluzione umana e soltanto un ottuso conservatore insicuro può non rendersene conto.

  19. paragonare l’addomesticamento di cani e gatti alla vivisezione è senza senso. se mi chiedi se sia etico che l’uomo crei (in serie) animali per il proprio uso e consumo, esseri non solo viventi ma anche senzienti, allora la MIA risposta è no. non è etico, e il tuo “test” finisce lì. per quanto riguarda il fare qualcosa di eclatante, sappi che sono in molti quelli che decidono di sottoporsi ai test. e ti ribadisco, in ogni caso, che venire a far polemica su un sito del quale non condividi i punti di vista, a mio avviso è senza senso. sei pro-vivisezione: benissimo. big pharma è una potenza, non hai di che preoccuparti. ti ribadisco, come ho già fatto, che paragonare un test senza anestesia fatto su un uomo a quello fatto su un animale non ha senso perchè i test non sono gli stessi. pensi davvero che i test cosmetici fatti sull’uomo siano quelli fatti sugli animali? li conosci i cinque test cosmetici sugli animali?
    non starò qui a consigliarti tutta la bibliografia “alternativa” a quella istituzionale, ma se ne hai voglia dai un’occhiata a questo: http://www.youtube.com/watch?v=s-pGFBKK888&feature=related. o credi veramente che big pharma abbia a cuore la salute dei malati? …la ha a cuore tanto quanto quella degli animali che seziona.

  20. io non riesco ancora a capire come nel 2012 ci sia gente che CREDE alla sperimentazione animale e alle balle e alle mistificazioni di big pharma. così come non capisco quelli come te, che vengono a commentare su un sito di cui non condividono niente, in modo assai maleducato. se sei tanto convinta della tua tesi e l’hai sposata, cosa ti interessa di chi la pensa diversamente? vai serena a ringraziare novartis e tutti gli altri. se invece ti vuoi informare uscendo un attimino dalle nozioni coatte con cui tutti cresciamo, hai la possibilità di farlo. ma è evidente che tu non voglia.

  21. dal fatto che se uno si vuole informare uscendo dal seminato delle balle di big pharma, lo può fare.

  22. va precisato che: 1) i test effettuati sugli animali non sono paragonabili a quelli fatti sugli uomini, soprattutto nelle metolodolgie. e in nessun caso. lei ha una banale idea, ad esempio, in cosa consistano i test sugli animali? si rende conto che non hanno niente a che vedere con quelli fatti, ripeto, su esseri umani adulti e consenzienti? http://www.essereanimali.org/sperimentazione-animale/: “vengono studiati gli effetti tossicologici del farmaco, divisi in prove di Tossicità acuta e cronica. La prima prova consiste nel trovare la quantità di sostanza (dose) che tramite un’ unica somministrazione provoca la morte del 50% degli animali, questo test è chiamato DL50.”. e il DL50 è solo uno dei test di questo tipo.
    è inutile che mi propone test pseudo-etici con le risposte decise da lei. l’uomo che si erge a fare dio e vigliaccamente sacrifica chiunque sul suo cammino in nome di una falsa scienza (perchè i FALLIMENTI ASSOLUTI della vivisezione sono così tanti che si fatica a contarli… taliomide, papilloma virus, aids solo per citargliene tre) NON è etico. è come trovarsi su una linea di fuoco e farsi scudo con chi ti sta davanti. mi può dire tutto quello che vuole, fare tutti i test che vuole e le provocazioni che vuole, ma NON è etico.

  23. Vedo un sacco di risposte sul merito di quello che ho scritto…. Conosco abbastanza bene il settore anche se non lavoro con gli animali. Sono un acceso sostenitore della necessità di fare piu’ esperimenti sull’uomo (cosa che faccio) ed é nel mio personale interesse sostenere che in molti casi bisogna finanziare la ricerca sull’uomo e non quella sugli animali, perché cosi ci sarebbero piu’ posti di lavoro per gente come me. Potrei anche dire che molti degli scienziati che supportano lavorano proprio sulle metodologie alternative (cosa meritevole e legittima, ed anche io cerco di dimostrare, nel mio piccolo, che alcuni dei risultati scientifici ottenuti con gli animali non possono essere applicati all’uomo) e che è nel loro interesse economico andare contro le sperimentazioni sugli animali. Nelle industrie farmaceutiche c’è tanto di quel marcio che non avete idea, ma penso che fare campagne come quella riportata in questo articolo sia sbagliato e controproducente. Fare l’anestesia agli animali su cui si fanno i test tossicologici é un’assurdità, se un farmaco viene testato su un animale è perchè si pensa che sia innocuo, se per disgrazia non lo è l’anestesia sarebbe controproducente. Quando questi farmaci vengono testati sull’uomo l’anestesia non viene fatta, perché se il volontario sente qualche disturbo o dolore la somministrazione deve essere immediatamente interrotta, se il volontario è anestetizzato non si accorgerebbe di eventuali problemi e sarebbe troppo pericoloso, e per gli animali è uguale.Prima di scrivere cose come queste dovreste cercare di capire quand’è che gli esperimenti sugli animali sono veramente inutili.
    Tenebra, nessun farmaco é perfetto, ed i farmaci difficilmente sono cosi specifici da riuscire a curare la malattia senza toccare tutto il resto, e questo non dipende dai test sugli animali, ma dalla complessità della natura. Puo’ succedere che un farmaco sia innocuo sull’animale e tossico sull’uomo, e viceversa, ma è molto piu’ frequente che qualcosa che è tossico sull’animale lo sia anche sull’uomo. Prima di finire in farmacia i farmaci vengono comunque testati sull’uomo, non pensate che si passi direttamente dall’animale alla commercializzazione. Sicuramente si possono fare piu’ sperimentazioni con metodologie alternative per ridurre il rischio che farmaci tossici vengano poi testati sugli animali, ma secondo me sarà impossibile superare del tutto la sperimentazione sugli animali.
    Care Monia Apolli e Maria Ida Valenti, se c’è un clima da caccia alle streghe contro il vostro movimento è grazie a persone come Iko e Gennaro Stammatri. Ed il motivo per il quale è difficile discutere con voi è grazie a persone come Johnny F e Carol Steck. Discutere sui fatti con le persone del vostro movimento è molto difficile, perchè quando si cerca di discutere di fatti concreti si viene solo insultati.
    A questo punto anche io provoco un po’:
    1) Pensate che fare scappare tutti i topi da uno stabulario sia etico? A me sembra che sia come liberare il vostro gattino nella savana.
    2) Pensate che possedere un cane o un gatto sia etico? Oppure è un forzatura dell’uomo sulla natura?
    3) Immagino che siate tutti coerenti e che rifiutate di utilizzare su di voi e sui vostri figli farmaci testati sugli animali, e che per curare il cancro vi affidate esclusivamente all’omeopatia.
    4) Volete fare qualcosa di eclatante? Andate in massa nelle case farmaceutiche o nelle università e offritevi (gratis) come volontari per testare su di voi i farmaci prima che questi vengono testati sugli animali, chiedendo in cambio la liberazione degli animali.

    Ogni tanto sarebbe bello ricevere qualche risposta oltre agli insulti

  24. La sperimentazione sugli animali è sempre esistita, fin dai tempi delle prime cavie utilizzate per raggiungere obiettivi, che per la maggior parte, oggi, sono stati raggiunti….ma premetto e dico MA, questo non giustifica che si debba continuare a utilizzare gli animali. Esistono altri sistemi in laboratorio, ugualmente efficaci, che possono sostituire queste creature indifese e bisognose di aiuto… non certo di torture inimmaginabili! Purtroppo la lotta è ardua. Le compagnie che avete citato sono dei veri colossi della farmacologia, ditemi: quanto potere abbiamo per rivoluzionare un sistema che va avanti da secoli? Se qualcuno ha un’idea valida, la esponga! Okay, parlarne farà da cassa di risonanza, porterà qualche articolo dei media ad occuparsene per un pò, ma poi? Ma se neanche nei commenti c’è accordo! Siamo purtroppo impotenti, perché il sistema ha catalogato anche noi come cavie… infondo, non è che qualcuno di noi non stia meglio. Quanti casi di shock anafilattico vengono denunciati? Io direi nessuno… eppure tante morti sono state causate da reazioni allergiche a dei farmaci… ma giustificate come malformazioni o altre cause genetiche che noi, profani, non siamo in grado di contestare. Sto dicendo da tanto che tutti noi “normali cittadini” di questo pianeta, siamo carne da macello manipolato da un potere occulto potentissimo! La stessa informazione, sia cartacea sia televisiva, è soggetta a delle regole che passano attraverso una censura a dir poco hitleriana! Con questo non voglio dire che dobbiamo rinunciare alla lotta, anzi cerchiamo di renderla sempre più salda e decisa, ma serve più complicità da parte di tutti noi che vogliamo una sola cosa: che questo abominio contro gli animali, finisca! Saremo capaci di diventare una forza così potente da riuscire ad “impensierire” i giganti dell’industria che pratica queste azioni scellerate? Io sono pronta a farlo! Ma quanti tra quelli che vomitano il loro disgusto… su queste pagine, sono pronti ad andare fino in fondo? Sarei felice se diventassimo un esercito di milioni di persone incazzate nere e pronte a procedere anche per vie legali… contro le sevizie perpetrate sugli animali da laboratorio! Sarei felice e orgogliosa, ma purtroppo anche scettica. Aprire bocca è facile, lo può fare chiunque, ma passare all’azione non è da tutti. Bisogna avere quel qualcosa… che non tutti hanno: cioè il coraggio!

  25. I guess you know more about it than most do you work for them?????? maybe the scientists doing these dreadful experiments should test on themselves if they want the answers so much. Disgusting people who do this to animals they are not scientists they are abusers of the very worst kind! why because its legal!!! will never support this barbaric law!

  26. concordo con te…la sperimentazione su animali per produrre farmaci ad uso umano è inutile e dannosa….Gio per cosa pensi ci siano tutti quegli effetti collaterali nei farmaci? perchè testati su animali che fisiologicamente sono diversi da noi, io ho avuto (e ho ancora ) disturbi gravissimi a causa di certi farmaci!

  27. Io ho donato il mio sangue per la ricerca scientifica e mia madre si e’ sottoposta a terapie sperimentali (che si sapeva a priori non sarebbero servite a nulla nel suo caso specifico) per il cancro.
    In questo articolo si condannano quei laboratori in cui si fanno i test senza anestesia, quando l’anestesia in questo tipo di test non sarebbe etica per gli animali, cosi come non lo sarebbe per l’uomo. L’anestesia potrebbe addirittura mascherare possibili reazioni avverse e questo andrebbe a danno dell’animale. Questa e’ disinformazione!!
    Io non dico che tutta la ricerca sugli animali sia necessaria e che funzioni sempre. Sicuramente si puo’ incentivare di piu’ l’utilizzo di metodologie di sperimentazione alternative, che potrebbero ridurre il numero di test inutili sugli animali. Questo non toglie il fatto che il test sugli animali rimane essenziale prima di arrivare all’uomo. Nessuna analisi alternativa puo’ sostituire la complessita’ di un organismo. E’ vero che ci sono sostanze che sono innocue per gli animali ma tossiche nell’uomo, e che persone sono finite all’ospedale dopo avere assunto farmaci che erano innocui nei test sugli animali, tuttavia queste sono una minoranza rispetto a quelle che sono innocue o tossiche per entrambi. Lei, se le chiedessero ti testare due farmaci su se stesso, e sapesse che uno dei due era tossico sugli animali, che farebbe?
    Propongo un altro esercizio etico: sono in un isola deserta con il mio cane ed il mio bambino di un anno. Il mio bambino si ammala ed io ho due boccettine senza etichetta, so che una contiene il farmaco che puo’ salvare mio figlio, l’altra un veleno che lo ucciderebbe, ma non so qual’e’ l’una e qual’e’ l’altra. Che faccio?
    A) le provo prima sul mio bambino?
    B) Le provo su me stesso rischiando di morire prima di dare il farmaco a mio figlio,
    C) le provo sul mio cane?
    La prego di pubblicare tutti i nomi di quelli che rispondono A

  28. All animals, la tua sicurezza da quali fonti deriva?

  29. io non riesco ancora a capire come nel 2012 ci possano esser persone CONTRARIE alla sperimentazione farmacologica sugli animale. giuro. se stai male ti curi solo con la valeriana? hai figli per caso? io si’, e quando si ammalano somministro loro medicine che li curano. MEDICINE che sono state precedentemente testate su animali ai quali va tutta, tutta e ancora tutta la mia gratitudine. loro sono necessari affinche’ noi ci si possa curare. crudelta’? no, necessita’. ti sfido veramente a non curarti e a non usare nell’arco anche solo della tua giornata prodotti non testati su animali. che questo venga a volte fatto male e’ indubbio ma far di tutta l’erba un fascio mi pare un’esagerazione e un’ottusita’. detto questo, fai un po’ come vuoi.

  30. Questa è pura DISINFORMAZIONE, il classico comportamento da Dupe foraggiato o formato ad hoc da chi d’interesse.
    La smetta di scrivere idiozie e si documenti, nel frattempo faccia atto di vergogna per la sua incommensurabile ignoranza.

  31. Una domanda: cosa dice nello specifico il decreto n.51/2008-C? Chiedo perchè finora ho trovato questo—> http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/08051dl.htm, che parla di emissioni di gas e cose giù di lì Kyoto, e questo sul sito Novivisezione.org un articolo riguardante un disegno di legge sulla sperimentazione animale (si trova qui: http://www.novivisezione.org/info/nuova_116.htm ).

    Grazie per la risposta

  32. Dovrete subire voi lo schifo che hanno subito queste povere bestie.
    Voi non siete animali, no non lo siete. Non potete essere paragonati a loro.
    Io vi aguro che se dopo la morte ci sara’ un inferno voi finiate dritti nella CALDAIA BASTARDI!

  33. Maria Ida Valenti

    Penso comunque che nessun progresso medico , scientifico ecc. possa giustificare una pratica così crudele come la vivisezione . L’uomo nella sua immensa arroganza e superbia pensa di essere il padrone assoluto dell’ universo , di poter usare , torturare , uccidere altri esseri senzienti , sensibili , intelligenti ….. ma non è proprio giusto , nè morale , nè eticamente accettabile . L’uomo è solo un abitante del nostro bel pianeta e dovrebbe imparare a rispettare maggiormente la natura e tutte le sue creature.m

  34. bisogna essere informati sempre poi ognuno di noi accettera’ o meno queste cose. io non l’accetto e sto’ male a sapere che esistono- apolli monia

  35. Forse dovresti informarti meglio tu prima di paragonare la vivisezione alla sperimentazione sugli umani (pagati e volontari). Oppure sottoporti alla vivisezione tu stesso per valutare come ci si sente. L’unica caccia alle streghe è quella verso il movimento antivivisezionista da parte dei disinformati come te e dalla lobby (vergognosamente ricca e altrettanto bugiarda) farmaceutica. È evidente che tu non sappia assolutamente nulla in merito alle metodologie di sperimentazione alternative, del giro di denaro che si nasconde dietro la vivisezione e della sua percentuale di fallimento (oltre il 90%). Informati meglio.

  36. stammatri gennaro

    pena di morte

  37. Due di queste sperimentazioni sono sperimentazioni veterinarie per curare i cani, dovremmo sperimentare questi farmaci nell’uomo?
    Gli altri sono test per valutare se dei farmaci che si pensa essere innocui lo siano veramente o no. I cani in questo caso non dovrebbero soffrire (quindi l’anestesia a priori non ha senso), e se ci si rende conto che soffrono verrano curati di conseguenza.
    Il passaggio successivo nelle sperimentazioni cliniche e’ testarli sull’uomo, e anche in quel caso il l’anestesia non viene fatta. Prima di fare la caccia alle streghe bisognerebbe informarsi meglio

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