Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / USA: un anno di proteste per togliere il cane da sopra il tetto

USA: un anno di proteste per togliere il cane da sopra il tetto

C’è voluto un anno di mobilitazione e di proteste su Facebook per convincere un uomo d’affari di Miami a non tenere più il proprio cane abbandonato sul tetto di un edificio.

Il cane, un American Bulldog di nome Burro, era lasciato a sé stesso a “fare la guardia” sul tetto terrazzato del palazzo in cui aveva sede l’azienda del suo proprietario, la G&G Produce.

Secondo l’Animal Services di Miami Dade non è contro la legge tenere un cane in quelle condizioni, ma l’opinione pubblica la pensa diversamente: negli ultimi quattordici mesi, l’amministrazione cittadina ha infatti ricevuto centinaia e centinaia di lamentele da parte di altrettanti cittadini in merito alle condizioni di detenzione del cane.

Amy Roman, la presidente di 100+ Abandoned Dogs of the Everglades, ha pubblicizzato la questione sulla sua pagina Facebook dopo aver ricevuto alcune fotografie che mostravano le condizioni dell’animale, lo scorso luglio.

Successivamente, l’associazione ha pianificato una protesta di fronte all’edificio per chiedere espressamente un giro di vite alla legge di protezione degli animali.

“È necessario varare una legge che vieti a chiunque di detenere un animale in queste condizioni. Quel cane vive su un tetto, sotto il sole, bevendo acqua bollente.

Il proprietario di Burro, investito dalle proteste e preoccupato delle ripercussioni mediatiche di una protesta di fronte alla sede della sua società, ha accettato solamente lo scorso venerdì di togliere il cane da quella situazione.

L’emergenza, per il momento, pare dunque rientrata.

A questa pagina potete vedere un video che mostra le condizioni di Burro, privato di qualunque interazione per oltre un anno.

Nella foto: Burro.

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

4 Commenti

  1. Spero che la societa’ di questo ANIMALE vada in fallimento, che si ritrovi senza un lavoro e una casa. E spero che una persona DI CUORE lo ospiti e lo faccia vivere per il resto dei suoi giorni su un tetto con pioggia, sole e neve, mangiando gli avanzi e bevendo acqua inquinata.

  2. Se si venisse a formulare un precedente (dopo l’introduzione di una legge specifica anche penale, visti i severi codici negli usa nei confronti di maltrattamenti animali) sarebbe oppurtuno.
    Solo un figlio di puttana può segregare un cane sopra il tetto di un edificio.

  3. Questa sottospecie di subumano ha deciso di togliere il cane dal tetto solo per ragioni di cattiva pubblicità!!! Del cane non gliene importa nulla! Le associazioni animaliste e la protesta dei cittadini dovrebbe portare a togliere il cane a un bastardo del genere per cercare di dare a Burro una vita degna di essere vissuta, coccole, passeggiate, cura e amore! Non è un oggetto, un bene di proprietà al pari di un oggetto qualsiasi!

  4. se ci fosse davvero una legge a tutela degli animali sarebbe giusto metterci il proprietario sul terrazzo…solo, sotto il sole, senza contatti umani…per almeno 1 anno…non aggiungo altro.

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com