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USA: costi del carcere troppo alti, lupi al posto dei secondini

KEENESBURG, CO - OCTOBER 20:  A wolf eats at The Wild Animal Sanctuary on October 20, 2011 in Keenesburg, Colorado. The non-profit sanctuary is a 720-acre refuge for large carnivores that have been confiscated from illegal or abusive situations and is currently home to over 290 lions, tigers, bears, wolves and other large carnivores. It is the oldest and largest carnivore sanctuary in the United States, having been in operation since 1980. On Tuesday the owner of a Zanesville, Ohio private animal reserve set loose 56 animals, of which 49 were hunted down and killed by law enforcement and six others were tranquilized and are being treated at the Columbus Zoo. (Photo by John Moore/Getty Images)

La crisi ha colpito tutti, anche la prigione federale di Angola, cittadina americana della Louisiana, che ha deciso di tagliare il budget sostituendo i secondini con i lupi.

Il carcere, che ospita prevalentemente detenuti condannati per reati violenti come l’omicidio, ha deciso di eliminare una parte delle guardie carcerarie deputate alla vigilanza delle mura del carcere.

Il loro posto verrà preso da alcuni lupi, o meglio, da alcuni ibridi di lupo: incroci nati tra un maschio appartenente a razze primitive e una femmina di lupo selvatico, specificamente addestrati per pattugliare “in notturna” le recinzioni della prigione.

Non importa che questi animali siano aggressivi, anzi. Secondo le guardie che si prendono cura di loro, sono “autorizzati” a mordere i detenuti che dovessero cercare di scappare.

Uno degli ibridi scelti si chiama Wolf, 55 chili di peso, nato dall’accoppiamento tra una lupa e un Alaskan Malamute. Di giorno viene tenuto in un gabbiotto, nel quale non fa che andare avanti e indietro, gli occhi gialli attenti ad ogni minimo movimento. Di sera, viene liberato.

Assieme a lui c’è Sanak, una femmina che è madre di molti degli ibridi che “lavorano” nella prigione, e che non ama interagire con nessuno. Poi Zeus, il suo partner del momento: un Pastore Tedesco.

E Chief, un ibrido che, lo scorso maggio, era stato condannato alla soppressione con l’accusa di essere mordace. Tyler è riuscito a convincere le istituzioni a cederlo, e ora è addestrato alla sorveglianza del carcere. Se dovesse mordere di nuovo, non sarebbe un problema.

L’enorme Wolf, un vero gigante, è parte dello squadrone di lupi che ha sostituito i secondini e, fino ad ora, nessuno dei detenuti ha cercato la fuga.

Lou Cruz, 55 anni, condannato all’ergastolo per un omicidio compiuto nel 1981, racconta che tutti sono spaventati: “Potresti anche correre”, dichiara, “ma ti prenderebbero comunque”.

Il paradosso è che il penitenziario di Angola fa parte, al contempo, anche di un programma cinofilo che prevede l’interazione tra detenuti e cani, circa 80 per i 5300 prigionieri, metà dei quali condannati per reati di omicidio, tre quarti condannati alla reclusione a vita.

Quattro lupi da guardia si occupano di pattugliare in particolare una zona che ospita detenuti con problemi disciplinari, e ciascuno di loro copre un territorio di circa 300 metri: un’inezia, per un superpredatore.

Dichiara il capitano Robert Tyler, principale addestratore degli ibridi: “Come addestri un lupo? Con tanta, tanta attenzione e tanti, tanti hot dogs. Ci vuole tempo. I lupi sono come gli altri canidi, sono animali da branco. Ma si fa fatica a guadagnarsi la loro fiducia”.

Diversamente da un cane, che tendenzialmente può fidarsi di più persone, i lupi ibridi “ascoltano solamente uno di noi”, continua Tyler.

Non apprezziamo lo sfruttamento dei lupi per questo genere di attività. Tuttavia non ci dispiaceremmo se, durante il loro servizio di sorveglianza, un aguzzino condannato per reati di crudeltà verso gli animali tentasse la fuga.

Nella foto: un ibrido tra lupo e cane (fonte Examiner).

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2 Commenti

  1. Adoro gli americani.. non vedo perchè tenere in carcere secondini per sorvegliare belve che tanto danno han già fatto alla società.. i lupi sono animali stupendi, ma se dovbessero sbranare uno di queli carcerati significherebbe solo che han tentato ola fuga, cercando di infrangere la stessa legge che li ha condannati.. che dire.. uno di meno da mantenere???

  2. Effettivamente non è una cosa molto bella sopratutto quando viene descritta la giornata tipo di uno dei metalupi :

    “Uno degli ibridi scelti si chiama Wolf, 55 chili di peso, nato dall’accoppiamento tra una lupa e un Alaskan Malamute. Di giorno viene tenuto in un gabbiotto, nel quale non fa che andare avanti e indietro, gli occhi gialli attenti ad ogni minimo movimento. Di sera, viene liberato.”

    Per dirne una, andare avanti ed indietro in una gabbia è considerato un comportamento ripetitivo (finanche stereotipato) ed è grave sintomo di malessere.

    Cazzo di americani, sempre i soliti ignoranti sfruttatori, ma andate a lavorare voi invece che mandare sempre gli altri morti di sonno!

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