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LAV: Reggio Calabria maglia nera maltrattamenti, ma i Carabinieri sono eroici

La sezione di Reggio Calabria della Lega Anti Vivisezione ha diramato un comunicato stampa che, nella giornata di ieri, è stato ripubblicato dall’agenzia di stampa ASCA.

“Cani abbandonati, cucciolate di gattini buttate nella spazzatura, cani annegati nel catrame, cani bruciati vivi, cani investiti lasciati ai margini della statale 106: nella nostra città, chi non è indifferente al destino degli animali senza padrone è costretto molto spesso ad assistere impotente a queste tragiche situazioni, che a volte hanno fatto balzare Reggio Calabria, purtroppo negativamente, anche agli onori della cronaca nazionale.

Tuttavia, a fronte di tanti fatti di cronaca spiacevoli, tantissimi animali abbandonati o feriti o in pericolo di vita vengono soccorsi e curati quotidianamente dai volontari delle associazioni animaliste come la LAV, ma anche da cittadini di buon cuore e, sempre più spesso, anche dalle Forze dell’Ordine.

In particolare, una crescente sensibilità sta emergendo soprattutto nell’Arma dei Carabinieri, che più volte si è resa protagonista di episodi di salvataggio di animali in difficoltà.

Ultimo episodio in ordine cronologico (datato 4 luglio) il salvataggio, che non si può non definire eroico, di un cane di proprietà, di razza breton, nella zona del Torrente Condorato, che rischiava di morire bruciato tra le fiamme che stavano divampando nella baracca in cui era ospitato.

Senza attendere l’intervento dei Vigili del Fuoco, che al momento erano impegnati altrove, l’Appuntato Scelto Francesco Ricci e il Carabiniere Scelto Giovanni Cirmigliaro della Stazione di Archi (RC) hanno deciso di intervenire prontamente per salvare il cane di nome ”Bush”, che sentivano abbaiare all’interno della baracca avvolta dal fuoco.

Sfidando le fiamme, i due agenti sono riusciti ad aprire il cancello e a trarre in salvo l’animale, che già iniziava a respirare affannosamente, per via del fumo che si era diffuso in tutto l’ambiente, e probabilmente sarebbe morto da li’ a pochi minuti.”

Un grazie sentito a Francesco e Giovanni.

Foto: repertorio (fonte).

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5 Commenti

  1. antonio gargiulo

    vorrei che fossero tutti come loro.il mondo sarebbe migliore

  2. antonio gargiulo

    perche’ la madonna non insegna l’amore e il rispetto per gli animali che sono stati creati da SUO FIGLIO? E’ questo che mi ha fatto allontanare. Se siamo stati creati A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA perche’ noi abbiamo pieta’ per gli animali e DIO non ne parla?

  3. IN tutto il mondo continuano solo i maltrattamenti(guerre,uccisioni,schiavi) se vogliamo distinguerci non basta fare beneficenza( x trarne profitto),a coloro ke muoiono di fame o fare offerte ai poveri solo x far vedere al governo che si aiuta xkè loro nn ci pensano,,,Dio ha dato la VITA a tutti gli esseri viventi noi nn siamo i superiori che decidiamo la vita degli altri. Come noi anke loro hanno il diritto di vivere degnamente…anke loro hanno uno scopo come tutti NOI. NON TOGLIAMO LA VITA A COLORO CHE VOGLIONO VIVERE.

  4. GRAZIE!!! Davvero di cuore… per fortuna non tutti pensano che il valore della vita degli animali sia di serie “B”!

  5. stammati gennaro

    LA MADONNA NON APPARISCE PER SALVARE GLI ANIMALI :HO CAPITO NON SI DEGNA

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