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Lega del Cane: Forlì chiude le porte ai cani di Green Hill

FORLÌ BARRICA LE PORTE AI CANI DI GREEN HILL, UN COMUNE CONTRO LA CIVILTA’

Dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Forlì

Mentre tutti i Comuni d’Italia stanno spalancando le porte dei loro migliori rifugi per accogliere i beagle di Green-Hill, e l’Italia esulta per la loro liberazione, Forlì le spranga.

La USL e il Comune di Forlì hanno Respinto l’autorizzazione, richiesta il 23/07 dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Forlì che gestisce dal 1993 il Rifugio “La Pioppa”, per ospitare 20 Beagle bisognosi di cure e di amore, nella loro ampia struttura ormai semivuota.

In assenza di reali motivazioni, per i volontari LNDC di Forlì si tratta di boicottaggio da parte di una USL veterinaria palesemente contro le associazioni animaliste che sul territorio forlivese, operano da anni con serietà e continuità, nonché di disinteresse alla tutela e benessere animale da parte del comune.

La Lega del Cane di Forlì negli ultimi anni ha subito una lunga serie di soprusi ai danni dei suoi animali: nonostante il suo rifugio sia più che idoneo ad ospitare i cani; sia regolarmente controllato dall’USLl veterinaria; non ci siano mai stati accadimenti che abbiano messo a rischio la sicurezza dei cani; e, che anche i cani più problematici, all’interno del rifugio, attraverso la collaborazione di educatori cinofili con formazione cognitivo zooantropologica, siano stati recuperati.

Da anni la Lega del Cane di Forli chiede l’autorizzazione sanitaria inerente il rifugio, e, da anni attende una risposta. Come mai allora la USL continua a portarci anche cani con problemi di salute ? Come mai chiede continuamente aiuto alla lega del cane per ospitare cani che sequestra in giro e non sa dove mettere?

Forse l’idoneità varia a seconda di chi ne ha bisogno!

La Lega del Cane non ha mai chiesto contributi al Comune, il rifugio è completamente autonomo e da sempre gestisce, mantiene e cura i suoi cani a proprie spese, a differenza del Canile Comunale che, giustamente offrendo un “servizio al cittadino”, a causa di coloro che abbandonano i cani, si fa pagare abbondantemente con i soldi dei contribuenti.

Il rifugio LNDC di Forlì, era già pronto per l’accoglienza dei 20 beagle, disinfettato, pulito e protetto per dare loro la migliore accoglienza. La Crocerossa di Forlì aveva messo gentilmente a disposizione il proprio mezzo cinofilo per il trasferimento dei cani, i veterinari LNDC mobilitati e ansiosi di verificare lo stato di salute di quelle povere creature, i cittadini già pronti all’affido temporaneo nel momento in cui i cani sarebbero stati in grado di “entrare in famiglia”…. Purtroppo USL e Comune non ci hanno permesso di aprire le porte del nostro rifugio ai beagle di Green Hill.

Piera Rosati

dir. Ufficio Stampa e Comunicazione

comunicazione.sviluppolndc@gmail.com

Lega Nazionale per la Difesa del Cane

Via Catalani 73, 20131 Milano

cell. 335 7107106

Tel. e Fax 02 26116502

www.legadelcane.org

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6 Commenti

  1. cosa ce sotto??? interesi??? non mi meraviglio …

  2. Cercavo didire che il comune da’ manforte agli allevatori

  3. Il pensiero che mi sorge e’ che il comune dia iatori e agli allevatoriIl

  4. antonio gargiulo

    E’ SCANDALOSO. CASA C’E’ SOTTO?

  5. antonio gargiulo

    NON SI VERGOGNANO?

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