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Spotorno: i cinghiali amici dei turisti abbattuti dalla Polizia Provinciale

Sono stati abbattuti i cinghiali amichevoli e mansueti che avevano preso l’abitudine di avvicinarsi ai turisti, nei pressi di un campeggio. Di loro avevamo parlato in questa news di un paio di giorni fa.

Nonostante l’invito di ENPA Savona a trovare una soluzione alternativa e ad allestire un’area attrezzata per gli animali selvatici nel bosco e a ragionevole distanza dai centri abitati, la sorte dei cinghiali è stata decisa a colpi di fucile sparati dalla Polizia Provinciale.

Dichiara l’Assessore Provinciale Paolo Ripamonti: “La Polizia Provinciale è intervenuta per le opportune verifiche e i monitoraggi dell’area. Il sopralluogo ha di fatto accertato la presenza di un branco di cinghiali nei giardini di via Magiarda, intenti a consumare del cibo, ovvero un considerevole quantitativo di pizza e focaccia offerto loro da persone incuranti dei divieti”.

L’assessore ha continuato spiegando come, a suo avviso, il parco fosse ormai “ad uso esclusivo dei cinghiali” e come questi fossero “un pericolo e un rischio igienico-sanitario per l’intera comunità”.

La Polizia Provinciale assieme alla squadra locale di caccia ha dunque abbattuto sia gli esemplari stanziali nell’area del campeggio sia (già che c’erano…) quelli presenti nella zona di via Coreallo a Spotorno.

Nella foto: uno dei cinghiali uccisi (fonte).

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18 Commenti

  1. Riprendo solo una frase del Sig. Mattia Fiorini…
    ” vi può essere la necessità di soluzioni più immediate (ve ne sono molte e l’uccisione è l’ultima della lista che speriamo di non dover mai adottare)…”
    OK?
    Poi leggete la prima parte della sua lettera, dove descrive le motivazioni che hanno portato all’uccisione dei cinghiali.
    “…foto di ragazzini con cinghialetti in braccio….” e “…cittadini spaventati…” e ancora “…la ragione però è molto più profonda ed è stata dettata da condizioni di pericolo che si sono verificate durante un sopralluogo a seguito di denunce di numerosi cittadini spaventati….” e ancora:
    …”Immaginiamo solo un animale di 50 kg che spaventato scappa e colpisce il bambino di 10 anni…”
    DOVE STANNO LE PROVE DEL PERICOLO SCUSATE??

    E QUESTE sarebbero motivazioni sufficienti ad UCCIDERE, cioè “…l’ultima della lista…”?
    O la più facile e veloce soluzione?

  2. Poteva esserci un’altra soluzione,anzichè abbatterli così crudelmente,potrei capire i rischi che si corrono,con questi animali,di animali.perchè le BESTIE SIAMO SOLO NOI……….LA RAZZA UMANA….

  3. Esatto. Sarebbe stato sufficiente puntualizzare l’azione compiuta, nel caso, senza denigrare o offendere. In maniera consona, come ci si aspetterebbe da un’autorità istituzionale. La comunicazione va bene, la modalità ha dimostrato, a nostro modesto avviso, una certa caduta di stile.

  4. sono genovese da molte generazioni e ligure per antonomasia e spedisco un bel vaffanculo alle autorità provinciali di spotorno che mi sembra di colore centrodestra ma non importa la colorazione perchè la brambilla ha dimostrato sensibilità. bhe cmq andate a cagare merde

  5. Se la notizia si è ridimensionata e il Comune ha un atteggiamento meno severo di quello che si ipotizzava, ben venga, no? Fate salve le lecite difese del proprio lavoro da parte del blog, ovviamente. In ogni caso riserverei gli insulti e le maledizioni ai comuni come quelli di Montreal e Belfast che uccidono animali senza necessità contingente. Sia chiaro che avrei preferito che nemmeno quell’unico cinghiale fosse stato abbattuto.

  6. é ovvio che le Cariche politiche, “ambientali” e di polizia nella cittadina di Spotorno sono afflitte da una grave carenza di cervello…Ottimo sfruttamento delle risorse naturali, invece di creare un centro per accogliere animali selvatici e TURISTI e POSTI di LAVORO (anche se pochi) megli qualche fottuta pallottola…

  7. Gentile assessore, partiamo dal presupposto che denigrare il lavoro altrui non è un buon esordio per una civile discussione o per un dialogo o un “abbassamento dei toni”, come lo chiama lei (rif. “Ovviamente sia la redazione di questo Blog, sia i suoi utenti che leggono questi stralci di “giornalismo” rubati ad altri lavori fatti senza dubbio con maggiore abilità, senza controllare le fonti (peraltro in questo raro caso stranamente citate”). Pareggiandoci al suo livello, potremmo definire il suo un “intervento”, tra virgolette, privandolo della necessaria considerazione.
    Detto questo, ci chiediamo per quale ragione le sue rimostranze non siano state indirizzate alle fonti che lei stesso cita, se non le gradisce, e si siano invece riversate, con questi toni, su un blog di privati cittadini che, fino a prova contraria, hanno tutto il diritto di esprimere la loro opinione (libertà di espressione) o di descrivere un fatto così come l’hanno percepito (peraltro nell’articolo non sono presenti offese di sorta) senza per questo dover essere “redarguiti” dalle autorità. Le precisiamo che questo blog non è una testata giornalistica (come esplicitato a questo link, che certamente non avrà avuto cura di visionare: http://localhost/xall4animalsx/info/), e il fatto che si prenda il tempo di venire qui a fare il suo intervento e non altrove fa pensare – ma solo pensare, sia chiaro, trattasi di un’opinione – che sia più facile prendersela coi “pesci piccoli” che poco possono difendersi.
    La ricerca di soluzioni incruente sarà pure allo studio tra Assessorato ed ENPA, il che fa onore a entrambi (e farà onore ancor di più una volta che sarà approvata, visto che l’Italia è piena di “studi” e “ricerche” ma poco concreta in termini di “realizzazioni” ed “attuazioni”), ma ciò non toglie che, fino a prova contraria, i cinghiali vengano uccisi. Come in questo caso – come riportato alla fonte da noi citata (peraltro non la sola presente sulla rete – se ritiene svolga una ricerca in merito).
    Il “sensazionalismo gratuito e immotivato” può essere visto in ambo i sensi, non crede? Lei ritiene che sia il nostro, noi, al contrario, riteniamo che sia definire uno sparuto gruppo di cinghiali una “minaccia alla cittadinanza”. Potremmo commentare: ma finiamola con questo sensazionalismo gratuito!, per usare le sue parole.
    La scarsità di predatori naturali da cosa è data? I lupi (o gli orsi, addirittura da proteggersi con uno specifico programma chiamato Life Ursus, di cui sarà certamente a conoscenza), ad esempio, che possono essere considerati predatori naturali per i cinghiali, che fine hanno fatto? Si sono pressoché estinti “naturalmente” oppure c’è stato lo zampino dell’uomo? Vogliamo altresì aggiungere – naturalmente sempre nei limiti della nostra “poca abilità” in quello che facciamo – che grazie alle indagini fitogenetiche è ormai noto che molto sottospecie di Sus Scrofa si sono sviluppate in seguito all’introduzione da parte dell’uomo e per il proprio diletto venatorio, di sottospecie diverse?
    Concordiamo con lei circa un punto, come anche specificato nel nostro articolo: la scarsità di cibo per questi animali non deve essere assolutamente compensata dall’interazione diretta con l’uomo. Probabilmente si è limitato ad una lettura superficiale di questo articolo e di questo soltanto, diversamente saprebbe che, in questa sede, viene sempre sconsigliato di entrare in relazione con gli animali selvatici. Nessuno ha tantomeno sostenuto che TUTTI i cinghiali siano amichevoli, anzi. Abbiamo parlato specificamente di questo specifico gruppo, come riportato da più fonti. Le sue accuse (nei nostri confronti, presumiamo) di creare allarmismo rispetto a ” stragi di poveri cinghiali chiusi in gabbia e fucilati ” non vedono riscontro su questo blog. In tal senso, le consigliamo di dare un’occhiata agli articoli relativi al suo Comune: http://localhost/xall4animalsx/?s=spotorno.
    È infine inutile precisare che è nostra cura parlare delle autorità tanto quanto cercano soluzioni incruente (proprio in merito al suo Comune, guardi in particolare l’articolo http://localhost/xall4animalsx/2011/10/21/spotorno-daino-nel-campo-da-tennis-sedato-e-liberato/) tanto quanto le “risoluzioni” messe in pratica non sono assolutamente favorevoli all’animale. Qualche esempio, seppur non relativo a Spotorno? La questione del cane lasciato morire nel bidone del catrame, oppure questa http://localhost/xall4animalsx/2012/03/02/siracusa-i-vigili-urbani-che-%e2%80%9cnon-hanno-tempo-da-perdere-per-i-cani%e2%80%9d/ o ancora questa http://localhost/xall4animalsx/2012/02/23/treviso-cinghiale-lasciato-in-gabbia-3-giorni-e-poi-ucciso-dalla-guardia-provinciale/ o ancora questa http://localhost/xall4animalsx/2012/02/14/volpe-ammazzata-a-venezia-dalla-polizia-risposte-senza-senso-dalla-provincia/ o ancora http://localhost/xall4animalsx/2012/02/13/vietato-sfamare-gli-animali-anpana-ed-enpa-contro-il-sindaco-di-carcare/ o ancora http://localhost/xall4animalsx/2012/01/31/i-vigili-che-uccidono-la-volpe-intrappolata-anziche-aiutarla/ che non fanno assolutamente onore all’Italia.
    Resta inteso e ribadito che offendere il lavoro altrui non è la premessa ideale per cercare alcun dialogo costruttivo, né per ottenere la dovuta considerazione.
    Con i nostri migliori saluti,
    – il team di All-4Animals

  8. Ovviamente sia la redazione di questo Blog, sia i suoi utenti che leggono questi stralci di “giornalismo” rubati ad altri lavori fatti senza dubbio con maggiore abilità, senza controllare le fonti (peraltro in questo raro caso stranamente citate) si sono premurati di capire cosa stava succedendo. Cosi da un solo esemplare abbattuto dalla Polizia Provinciale, UNO solo su una trentina, la notizia tramite il suo abile reporter è subito diventata “abbattuti tutti i cinghiali”… ma finiamola con questo sensazionalismo gratuito ed immotivato. Non che ucciderne anche solo uno sia giusto, la ragione però è molto più profonda ed è stata dettata da condizioni di pericolo che si sono verificate durante un sopralluogo a seguito di denunce di numerosi cittadini spaventati.

    Lo ricerca di soluzioni incruente è allo studio tra Assessorato all’Ambiente ed ENPA Savona, e si sta cercando di realizzare mangiatoie nel bosco lontano dalle abitazioni in modo da abituare gli esemplari a trovare cibo lontano dal paese. Insieme a questa iniziativa saranno anche effettuate dalla Provincia di Savona (ente che per legge ha ESCLUSIVA competenza in materia) battute di allontanamento volte non all’uccisione dei poveri animali, ma a spaventarli ed allontanarli dalle abitazioni e dai parchi urbani, avvicinandoli alle mangiatoie realizzate in zona idonea.
    Il problema, che vede come origine la scarsità di cibo nel proprio habitat e la riduzione dello stesso a seguito dell’incendio del 2006 (oltre che alla altissima prolificità del cinghiale che oggi non ha più predatori naturali) è esasperato da chi, nella ERRATA convinzione che i cinghiali siano animali “domestici”, li foraggia ed addomestica nei parchi urbani e nei pressi delle abitazioni, non rendendosi conto che così facendo mette gli stessi animali e la cittadinanza a rischio. Arrivano foto che, nell’assurdo tentativo di dimostrare quanto siano tranquilli i cinghiali, ritraggono bambini di 10 anni con cuccioli di cinghiale in braccio, o a meno di un metro da gruppi di cinghiali di 40-50 kg intenti a mangiare. Essi sono SEMPRE animali selvatici, per quanto di aspetto mansueto, ed un rumore molesto, una frenata di una macchina, un flash di una macchina fotografica, un cane di passaggio, posso spaventarli e causare una catastrofe. Immaginiamo solo un animale di 50 kg che spaventato scappa e colpisce il bambino di 10 anni che i genitori avevano messo li per fare la foto. O la femmina di cinghiale che improvvisamente spaventata cerca di recuperare il cucciolo che abbiamo in braccio. Senza parlare di motociclisti ed automobilisti che si possono trovare (e si sono trovati) di fronte in mezzo alla strada all’improvviso un branco di cinghiali.

    Anche l’allarmismo immotivato di questi incauti “amanti degli animali” fatto di articoli che parlano di stragi di poveri cinghiali chiusi in gabbia e fucilati non vede nessun riscontro nel nostro comune, dove nel corso dell’estate sono stati abbattuti solamente due esemplari dalla Polizia Provinciale, per ragioni di sicurezza, su di un totale di almeno un centinaio di cinghiali che abitualmente frequentano il parco urbano e le zone abitate limitrofe, la strada provinciale, e le vie cittadine. Questo allarmismo ha fatto si che si innalzasse l’attenzione e si richiamasse perciò l’attenzione delle autorità, Prefetto e Provincia tra gli altri, che come primo scopo hanno il compito di garantire la sicurezza dei cittadini.

    Nessuno vuole fare stragi di cinghiali innocenti, non siamo sadici ne crudeli ed il nostro compito non è certo quello di cacciare animali innocenti.
    Di fronte a persone così incuranti del pericolo che mettono loro stessi ed altri in situazioni di reale pericolo,a segnalazioni di cittadini (non solo due) spaventati, come Amministratori Pubblici, non possiamo però stare a guardare senza fare niente. La ricerca di soluzioni incruente è la PRIMA strada maestra, ma visto l’atteggiamento sfrontato ed incurante dei rischi di alcune persone, vi può essere la necessità di soluzioni più immediate (ve ne sono molte e l’uccisione è l’ultima della lista che speriamo di non dover mai adottare).

    Spero solo che questo serva come spunto di riflessione verso i rischi ai quali incoscientemente alcuni si espongono (loro ed i loro figli) e di riflesso i rischi ai quali espongono quegli animali che tanto sbandierano di voler proteggere ottenendo esattamente l’effetto contrario.
    L’abbassarsi dei toni, pur mantenendo un dialogo con le autorità, può senza dubbio aiutare noi amministratori e voi (e noi) cittadini a trovare e sopratutto a perseguire soluzioni incruente nell’interesse della sicurezza sia delle persone che degli animali selvatici. Questo è quello che ci auspichiamo, ma la situazione è difficile ed ha raggiunto un livello di attenzione molto alto da parte di tutti.

    Fiorini Mattia
    Assessore all’ambiente,
    LL.PP. e Protezione Civile
    Comune di Spotorno
    info@mattiafiorini.it

  9. personalmente EVITERO’ COME LA PESTE Spotorno , mia nonna diceva che l’idiozia è contagiosa;è evidente che avesse ragione,l’unico problema igienico sanitario è il rilevante numero di parassiti cerebrali che infestano gli edifici statali e governativi della penisola, dato che appena un essere umano diventa politico viene colpito da questa grave e debilitante forma di demenza!
    Concordo però con chi chiede di protestare, propronendo una megadenucia per malatrattamento e uccisione di fauna selvatica in violazione delle leggi sulla tutela faunistica di questo paese.

  10. Ecco come si spendono i soldi dei contribuenti, per dare in mano a degli idioti a comando armi da fuoco per uccidere animali che dovrebbero essere lasciati in pace.
    Siete inetti ed incapaci, sparatevi in culo!

  11. Siete Dei pezzi di merda!!!!!

  12. Complimenti vivissimi alle autorità per aver dimostrato ancora una volta quanto l’essere umano sia stupido, incivile, barbaro, incoerente, feroce, ottuso, insensibile, ecc.ecc. VERGOGNATEVI DI ESSERE QUELLO CHE SIETE ….

  13. bastardi… bastardi… bastardi
    ma è mai possibile che all’interno delle autorità o delle istituzioni ci siano solo persone ignoranti ed incompetenti??? ma cazzo li cercano proprio con il lanternino?? possibile che non ci sia un animalista o qualcuno con un pò di umanità?
    povere bestiole fidarsi dell’uomo non vale più la pena …. scusateci siamo proprio una razza schifosa

  14. Fate schifo! Chi ha preso questa decisione è un lurido maledetto schifoso.
    Sono pronto a dirglielo in faccia.

  15. Che amarezza… povere creature… è questo ciò che si possono aspettare dalla feroce razza umana: piombo!
    Come sovente accade le autorità locali si sono dimostrate ottuse e insensibili. Come al solito promettono ma poi risolvono le situazioni a loro modo… tanto sono soltanto cinghiali vero???
    CHE VERGOGNA!!! Protestiamo, inviamo in massa mail di protesta!!!

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