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Palermo: cane lanciato da un ponte, salvato dopo ore

È stato grazie all’intervento di LIDA Palermo se il cane lanciato da un ponte nei pressi di Aspra è stato soccorso.

L’esemplare, una femmina di dobermann, è rimasta con tutta probabilità oltre dieci ore abbandonata tra i rovi e i rifiuti prima che qualcuno si interessasse a lei e cercasse di aiutarla.

Secondo quanto riferito agli abitanti della zona alla stessa LIDA, il lancio di oltre 5 metri sarebbe stato compiuto deliberatamente e non sarebbe neppure la prima volta che una cosa del genere accade. Nessun incidente, dunque. Solo l’ennesimo atto di crudeltà nei confronti di un animale.

Prima di LIDA, a tentare l’intervento sarebbe stato un cittadino che avrebbe più volte chiamato le forze dell’ordine, senza però ricevere alcun aiuto. La segnalazione alla LIDA è invece arrivata da parte di un’altra abitante del posto che si era accorta che il cane, seppur gravemente ferito e quasi immobile, era ancora vivo.

I volontari LIDA sono giunti sul posto in serata, quando ormai era buio. Non è stato affatto semplice individuare il cane tra canneti e spazzatura.

“Siamo tornati giù, sotto il ponte, scovandola in un fossato a ridosso del fiume. Poi toccando il suo corpo abbiamo constatato blandi movimenti e respiro affannoso: era ancora viva”, dichiara una dei volontari, Valentina Uccello.

Il cane chiaramente non si muoveva e non emetteva un fiato, tanto per il dolore quanto per lo shock.

I ragazzi di LIDA sono riusciti a trasferirlo alla clinica veterinaria Palermovet, dove si è proceduto con un primo soccorso d’urgenza.

Già nella giornata di ieri la cagnolina, ribattezzata Aurora, è riuscita a fatica ad alzarsi sulle proprie zampe. È probabile che vi siano fratture, ma la colonna vertebrale non sembra compromessa.

Tuttavia, i veterinari parlano di un problema neurologico che dovrà essere accertato con ulteriori esami.

Dichiara Giuseppe Purpi di LIDA Palermo: “La facilità con cui si compiono certi gesti è disarmante e lascia tutti perplessi. Ma stupisce ancora di più l’abbandono istituzionale con cui ormai siamo costretti a fare i conti giornalmente, sostituendoci ai Comuni, alle Forze Pubbliche e alle ASP territoriali, da più parti chiaramente inefficienti e sempre pronti a delegarsi fra loro obblighi, competenze e responsabilità”.

Seppur con un finale fortunatamente più roseo, questa storia ricorda quella del cane lasciato morire all’interno di un bidone pieno di catrame: anche in quell’occasione nessuna istituzione aveva alzato il fondoschiena dalla sedia per aiutare (le notizie sul cane lasciato a morire nel catrame sono a questo link).

Nella foto: Aurora dopo essere stata soccorsa (fonte Geapress).

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8 Commenti

  1. signori..questa gente e’ STIPENDIATA,PER ESSERE INCOMPETENTE!
    e se mi permtettete,non e’ questione di incompetenza ma DI BUONA VOLONTA’!.VALENTINA E’ STATA BRAVA, e non la paga nessuno..e non ha cariche istituzionali ne politiche…ma e’ andata a soccorrere il cane e lo ha portato in clinica.
    ci voleva una laurea per fare altrettanto?…
    un premio di produzione?….
    un incentivo a tirar su il CULO dalla sedia???
    una mazzetta????
    il pizzo????
    o forse solo coscenza civica e cuore????

  2. vero.puo’ fare il paio con altri luoghi magari meno caldi ma altrettanto efferati.chi si fa il mazzo li sono poche/i e isolate/i volontarie/i,che mettono il loro tempo e le loro risorse a disposizione degli animali,ma fra loro c’e’ anche chi invece fa della crudelta’ una fonte di reddito.animali ridotti a pelle e ossa per poter essere poi postati su fb in modo da impietosire chi legge e invia i soldi.
    come gli zingari con i bambini..,come gli aguzzini con le loro vittime

  3. Le istituzione e le “autorità” (in)competente, salvo rare eccezioni, non valgono un c…o. Anche qua dove abito, sono i meno “competenti” per i problemi di cani e gatti.

  4. mi spiace doverlo dire ma temo che il caldo in Sicilia stia cuocendo i cervelli.. cani dati alle fiamme, torturati, impiccati, gettati dai ponti.. problemini di frustrazione ragazzi? Possiamo consigliarvi degli OTTIMI psichiatri di massa, basta parlare..”Regione a Statuto Speciale “non significa” ricovero per disabili mentali”, pensate alla figura che fate fare alle persone normali che vivono li!

  5. uuuuuh siiii non dovrei…ma la penso come te roberta!!!!! grazie grazie grazie a chi l’ha salvata!!!!

  6. Dai piccola Aurora che ce la fai!
    Spero anche che tu possa trovare una famiglia umana degna di te e possa riprenderti da questa esperienza terrificante.
    Le persone che compiono questi gesti non sono giustificabili in alcuna maniera e sono orribili ma le istituzioni, che dovrebbero occuparsi del benessere degli animali e che dovrebbero essere sensibili a certi episodi, mi fanno letteralmente andare il sangue alla testa… ma cosa li paghiamo a fare??? Inoltre è mostruosa la mancanza di umanità che dimostrano! Vergognatevi!

  7. Mi auguro che Aurora si rimetta presta e venga adottata da una vera famiglia!

  8. povera bestiola…..
    e speriamo che i responsabili muoiano

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