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[VIDEO E PETIZIONE] Inizia questo weekend la strage di foche in Namibia

L’annuale massacro delle foche namibiane inizierà questo weekend e durerà fino al prossimo novembre. Si tratta, in termini di ampiezza, della seconda caccia al mondo e della più grande mattanza di animali selvatici in Africa.

L’obiettivo di quest’anno è massacrare 80 mila cuccioli e 6000 adulti per le loro pellicce, per il loro grasso e per i loro genitali, utilizzati in Asia come afrodisiaco.

Le autorità namibiane sostengono che la popolazione delle foche è cresciuta smisuratamente e che minaccia l’industria della pesca. “Di conseguenza è umano ridurre la quantità di foche ad un livello sostenibile dall’ambiente” è la delirante affermazione del governo.

Secondo il Ministero della Risorse Marine, lo scorso anno erano presenti nel Paese 1 milione e 300mila foche, ma IFAW, il Fondo Internazionale per il Benessere Animale, ed altre associazioni rifiutano l’affermazione dal momento che è stato loro vietato l’accesso ai dati.

Gli attivisti per i diritti animali sostengono che la caccia non sia basata su null’altro che avidità e guadagno commerciale, e che non abbia assolutamente niente a che vedere con la tutela dell’ambiente.

I cuccioli di foca verranno separati dalle loro madri e brutalmente uccisi a colpi di mazza chiodata sulla testa, mentre agli adulti toccherà una fucilata. La mattanza avrà luogo all’alba, prima che i turisti arrivino sulle spiagge. Perché certe cose, si sa, è meglio non mostrarle pubblicamente.

Va anche specificato che la Namibia è l’unico Paese che rende legale l’uccisione di cuccioli ancora in fase di svezzamento.

“La Namibia non è in grado di fornire una motivazione scientifica ragionevole per la sua annuale caccia alle foche”, dichiara il direttore di IFAW Sud Africa, Jason Bell-Leask.

“Non è neppure commercialmente utile, dal momento che il prezzo delle pelli è precipitato di anno in anno e sono sempre più numerosi i Paesi che bandiscono i prodotti derivati dalle foche. In particolare va detto che l’Unione Europea ha, nel maggio 2009, votato in maniera quasi unanime il bando di questo tipo di prodotti”.

L’ultimo Stato a sottrarsi a questo disgustoso commercio è stata la Russia, che ha aderito alla moratoria solamente quest’anno.

Quella alle foche è una caccia senza senso e spietata sotto ogni punto di vista. Uno studio indipendente realizzato da Economists at Large ha paragonato il valore economico della mattanza degli animali con la semplice osservazione turistica (“seal watching”) delle foche namibiane ed ha scoperto che, nel 2008, uccidere 58,000 cuccioli e 5500 adulti ha portato ad un ricavo di 513mila dollari. Il turismo, invece, ha fatto guadagnare alla Namibia oltre 2 milioni di dollari.

Nonostante questo si continua a perpetrare uno sterminio in nome di un microscopico mercato in caduta libera. Un solo commerciante di pelli, Hatem Yavuz (sede legale in Australia) detiene il 60% del mercato e ha un contratto che fino al 2019 prevede l’uccisione delle foche namibiane. Tale contratto è stato sottoscritto con lo stesso governo del Paese.

“Ogni anno vengono massacrati fino a 85,000 cuccioli di foca in Namibia per ricavare solo qualche dollaro dalle loro pellicce. Questo rapporto mette in luce che gli animali varrebbero molto di più da vivi. L’eco-turismo è crescente in Namibia e i turisti potrebbero rimanere scioccati dallo scoprire che i cuccioli che fotografano vivi potrebbero essere morti solamente la mattina seguente. È evidente che il governo namibiano debba proteggere questi animali”, ha dichiarato Claire Bass, Manager di WSPA International.

Una petizione per fermare questo crudele massacro può essere firmata a questo link.

Di seguito: un video che mostra il massacro di foche in Namibia.

Nelle foto: le foche vengono allontanate dall’acqua e radunate in piccoli gruppi (fonte), gli aguzzini brandiscono le loro mazze chiodate (fonte), i corpi senza vita abbandonati sulla spiaggia (fonte).

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9 Commenti

  1. daniela battista

    non ce la faccio a guardare questa ennesima vergogna da parte nostra..più vado avanti…e più imparo il linguaggio degli animali….

  2. L’essere umano e’ superiore a tutti gli altri esseri viventi? No..e’ il più’ schifoso, ignobile, maledetto, incivile, odioso essere della terra. Auguro la stessa fine a tutti coloro che maltrattano e uccidono delle povere anime innocenti. VERGOGNA!

  3. SE DIO ESISTESSE NON PERMETEREBBE QUESTO ORRORE

  4. Queste immagini sono tremende, creature innocenti e visibilmente terrorizzate condotte a morire in un modo orrendo… Sono perfettamente d’accordo con Anna, viene violata la Vita stessa, la sua essenza.
    L’uomo non è assolutamente l’essere evoluto che crede invece di incarnare… vede il resto del pianeta come un enorme giacimento di risorse da sfruttare… non si rende conto che la Vita altrui, a qualunque specie appartengano le vittime, va rispettata, tutelata e amata… Firmiamo in massa la petizione e speriamo di smuovere le acque!

  5. ma perche? che senso ha? certo che ogni paese ha le sue…firmo e di corsa anche!

  6. mi sconforta e mi addolora vedere come viene violata la legge della vita e si manca completamente di empatia: l’uomo dovrà ancora evolvere tanto prima di cessare le violenze su esseri che non possono difendersi.

  7. Uomo vergogna del pianeta.. ma quando finirai di macchiarti le mani di crimini orrendi ????

  8. stammati.gennaro

    PENA DI MORTE

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