Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Campagne / Verbania: al Museo di Scienze Naturali l’opuscolo che promuove la caccia

Verbania: al Museo di Scienze Naturali l’opuscolo che promuove la caccia

Riceviamo questa nota dall’interessante pagina Facebook “Contro la caccia e per il rispetto della biodiversità” e la ripubblichiamo, invitando chiunque si trovi d’accordo con l’iniziativa ad aderire.

“Abbiamo saputo che ai bambini delle scuole elementari in visita al “Museo Tattile di Scienze Naturali del lago e della montagna”, a Trarego Viggiona (Verbania) viene consegnato un opuscoletto che insegna quanto sia giusto e bello andare a caccia.

Temiamo che questo opuscolo venga dato anche in altri musei della zona, dato che è patrocinato dalla Provincia del Verbano Cusio Ossola e dal Comune di Verbania, oltre che dalla “Federazione della caccia Regione Piemonte”!

Questo opuscolo, intitolato “Descrizione e riconoscimento di 28 specie della fauna selvatica presente nella Provincia del VCO”, in sostanza riporta in ogni pagina la foto di un animale selvatico e ne riportate le caratteristiche, l’habitat, ecc., e fin qui va bene, ma già diventa sospetto il fatto che per ogni specie sia indicato se è “cacciabile” o meno. Il sospetto diventa certezza quando si legge l’introduzione.

E’ riportata la lettera di una “mamma” che dice che era contro la caccia perché i giornali e le TV dipingono i cacciatori come “sterminatori”, ma invece poi ha capito che i cacciatori sono soprattutto ambientalisti, che hanno a cuore la protezione degli animali, e che il fatto che per andare a caccia si alzano all’alba dimostra quanto grande sia la loro “passione”.

E termina dicendo che non dobbiamo giudicare male i cacciatori, ma dobbiamo rispettarli, anche perché quando ci sediamo a tavola a mangiare un pollo arrosto dobbiamo pensare che anche quello prima era un pollo vivo. Ecco, quest’ultima frase (che il pollo arrosto era un animale vivo anche lui) è l’unica cosa giusta che dice questa “mamma”, anche se non la dice per salvare i polli ma per giustificare l’uccisione per divertimento di tutti gli altri animali.

Ora, è mai possibile che i cacciatori facciano pubblicità positiva della loro spregevole attività con un opuscolo dato ai bambini nei musei e patrocinato delle stesse istituzioni?!

Scriviamo al Museo, alla Provincia (Segreteria generale, responsabile comunicazione, URP), al Comune per richiedere il ritiro immediato di questo vergognoso opuscoletto!

Gli indirizzi sono:

museotattile@tiscali.it, segretariogenerale@provincia.verbania.it,

pastore@provincia.verbania.it, urp@provincia.verbania.it,

mariarosaria.leo@comune.verbania.it, segretario@comune.verbania.it

oppure, col “;” come separatore:

museotattile@tiscali.it; segretariogenerale@provincia.verbania.it;

pastore@provincia.verbania.it; urp@provincia.verbania.it;

mariarosaria.leo@comune.verbania.it; segretario@comune.verbania.it

Proponiamo un messaggio-tipo, ma se ne vorrete scrivere uno personale è molto meglio. Sempre senza insulti, sennò piuttosto fate a meno.

Ricordate di mettere in fondo il vostro nome e cognome e di non lasciare vuoto l’oggetto del messaggio.

———————-

Al Museo Tattile di Scienze Naturali del lago e della montagna, di Trarego Viggiona (Verbania)

Alla Provincia del Verbano Cusio Ossola

Al Comune di Verbania

Buongiorno,

scrivo per protestare contro la distribuzione ai bambini dell’opuscolo “Descrizione e riconoscimento di 28 specie della fauna selvatica presente nella Provincia del VCO”, dato alle scolaresche in visita al Museo Tattile di Scienze Naturali, ma certamente anche in altri musei della provincia.

Tale opuscolo è sponsorizzato dalla “Federazione della caccia Regione Piemonte” ed è patrocinato dalla Provincia del Verbano Cusio Ossola e dal Comune di Verbania, ed è vergognoso il fatto che, nell’introduzione, una sorta di “lettera” di una “mamma” sia una sfacciata pubblicità alla caccia!

Non si può permettere che i cacciatori facciano pubblicità alla loro attività coinvolgendo i bambini delle scuole.

Se i cacciatori vogliono fare proseliti, che lo facciano senza coinvolgere i bambini e senza il patrocinio delle istituzioni.

Non è corretto che le istituzioni aiutino i cacciatori a pubblicizzare un’attività violenta, che ha come scopo uccidere animali per

divertimento, e per di più pericolosa per tutti.

Questo non è educativo, non è corretto e non è giusto.

La maggioranza della popolazione italiana è contraria alla caccia e le istituzioni devono tener conto di questo, non aiutare a farsi pubblicità quell’1% di popolazione che si diverte a uccidere animali.

Chiedo il ritiro immediato di questo opuscolo e chiedo che non sia più consegnato ai bambini nei musei e in qualsiasi altro luogo che veda coinvolte le istituzioni locali.

In attesa di riscontro, porgo distinti saluti,

Nome e Cognome

Città”

Nella foto: l’agonia di una preda dopo essere stata colpita (repertorio. Fonte).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

6 Commenti

  1. eleonora, grazie infinite per la segnalazione apprezzatissima.
    – Team All-4Animals

  2. eleonora romanini

    Buonasera, mi permetto informarvi che la stessa identica e mail la riceve chiunque scriva seguendo la protesta, quindi indipendentemente dalla data di segnalazione del caso, bensì in relazione alla data di ricezione della specifica e mail. dunque, i libricini sono già stat ritirati mesi fa, ma seguitando l’arrivo delle mail di protesta, seguita anche l’invio delle risposte.

    cordiali saluti

  3. sempre peggio

  4. ecco bravi, che li ritirino… tieni presente che la STESSA IDENTICA risposta l’abbiamo ricevuta anche noi lo scorso 29 GIUGNO… il che significa che a quasi un mese di distanza gli opuscoli sono ancora lì.

  5. Ottenuto velocissima risposta:
    Gentile cittadino,
    In merito alle e-mail di protesta per la distribuzione di “opuscoli a favore della caccia presso il Museo tattile di Scienze Naturali di Trarego Viggiona” teniamo a precisare che questa informazione è inesatta e lacunosa.
    Il nostro Museo ha ricevuto infatti in omaggio sei anni fa qualche decina dei libretti in questione (editi dal Comprensorio Alpino VCO, ovvero l’organismo che regolamenta la caccia e non dai “cacciatori”), dedicati ad illustrare la fauna locale (un numero tanto esiguo che una DISTRIBUZIONE non sarebbe affatto possibile) ,… questi libretti sono stati in questi anni semplicemente esposti nell’espositore dei depliant e lasciati liberamente al pubblico, al pari di altri materiali informativi sull’ambiente naturale e il territorio provinciale forniti da diversi enti ed istituzioni, … chi desidera prenderne una copia, lo fa, chi non lo desidera non lo fa (e per il libretto in questione parliamo comunque di una quarantina di copie distribuite in 6 anni di vita del museo…).

    Pur condividendo le opinioni espresse dagli scriventi in merito alla pratica della caccia come inutile violenza contro gli animali, abbiamo a suo tempo ritenuto di poter tenere in esposizione gli opuscoli poiché ben fatti per quanto riguarda la presentazione delle specie animali (schede scientifiche con immagini e disegni molto belli, nelle quali non si fa alcun cenno alla caccia) e l’introduzione, dove evidentemente si dichiara con trasparenza chi siano i promotori della pubblicazione (il Comprensorio Alpino di Caccia, ovvero l’istituzione provinciale che regolamenta la caccia), non parve affatto “una sfacciata incitazione alla caccia”, ma l’espressione di un punto di vista, che può essere condiviso o meno.
    In ogni caso comunque quei visitatori che hanno deciso di prendere con sé l’opuscolo lo hanno fatto in tutta libertà ed in libertà possono leggerne i contenuti e giudicarne la bontà… Giammai ne è stata fatta distribuzione alle scolaresche in visita.

    Teniamo infine a precisare che il nostro museo, uno dei pochi in provincia e forse nell’intera regione Piemonte, è totalmente privo di barriere architettoniche e dotato di un percorso interamente leggibile anche ai non vedenti con disegni a rilievo, animali tassidermizzati, piante vive e didascalie in braille che possono essere toccate da chi non vede, ma anche da chiunque desideri una conoscenza multisensoriale con gli elementi della natura. La nostra filosofia è quella dell’accoglienza e della partecipazione alle bellezze della natura da parte di tutti, anche di chi un camoscio non avrà mai l’opportunità di conoscerlo con la vista e potrà farlo solo toccando l’animale impagliato del nostro percorso… Ci piace l’idea di rendere partecipi tutti, senza nessuno escludere, degli elementi del nostro ambiente naturale, rispettando la sensibilità di ciascuno, ci spiace proprio di essere stati fatti passare attraverso informazioni incomplete e tendenziose per “difensori” (o addirittura “promotori”) della caccia, cosa che non siamo affatto… il rapporto del nostro museo con gli organismi provinciali volti a presiedere e regolamentare la caccia, così come con gli enti di gestione di parchi ed aree protette, è stato sempre finalizzato esclusivamente ad ottenere collaborazioni per reperire animali imbalsamati da esporre (e da… toccare) secondo le finalità sopra esposte.

    Sperando sia chiara a tutti la bontà dei nostri intenti, ci impegniamo comunque a ritirare i pochi libretti rimasti presso di noi, in modo che non si corra più il rischio che ci vengano attribuiti intenti a noi del tutto lontani ed estranei da parte di persone che nemmeno hanno mai visitato il nostro museo o sfogliato il detto opuscolo.

    Il comitato di gestione del Museo Tattile di Scienze Naturali di Trarego Viggiona

  6. E’ veramente vergognoso!
    fatto! mail spedite!

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com