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Ancora BSL: Duke, un altro cane sequestrato perché simile a un pitbull

La Breed Specific Legislation, ossia la legge che nell’UK colpisce (e può uccidere) i cani in base alla loro appartenenza o somiglianza con razze giudicate pericolose, non si ferma a Lennox.

Certo è che la morte del cane di Belfast, contro il quale si è verificato un vero e proprio accanimento da parte delle autorità cittadine, ha messo in luce la gravità del problema e una legge razzista basata sull’apparenza.

La campagna Save Duke è l’inevitabile conseguenza di un altro sequestro preventivo di un cane che, per il suo aspetto, è stato giudicato “geneticamente” pericoloso dalle autorità.

La campagna è stata lanciata dopo che Duke è stato portato via al suo proprietario Jon Smillie, un 26enne di Heathermead Gardens, lo scorso aprile.

Smillie racconta che fu un suo amico ad metterlo in guardia in merito all’interesse della polizia per il suo cane.

Racconta il 26enne: “Porto a passeggio il mio cane ogni mattina, dalle 8 alle 10 circa. Dopo una di queste ultime passeggiate, sono tornato a casa – dove un mio amico mi aveva detto esserci un furgone della polizia che cercava Duke”.

“Ho parlato con un’altra amica che si era vista sequestrare il cane proprio quella stessa mattina. La polizia ci sta dicendo che appartengono a razze considerate pericolose”.

Jon Smillie è stato costretto a cedere Duke alla polizia di Avon and Somerset il giorno seguente e, da allora, ha creato una campagna per ottenere la liberazione del cane.

Sostiene che Duke appartenga alla razza Staffordshire Bull Terrier, che non rientra tra quelle bandite, e che questo è esattamente quello che gli è stato detto quando lo ha acquistato, 20 mesi fa, a circa 5 settimane di vita.

“Quando ha raggiunto i tre o quattro mesi era della dimensione di uno Staffordshire. È cresciuto molto. Non mi ha dato da pensare perché è un bravo cane. È un cane molto amichevole”.

Una portavoce della Polizia di Avon and Somerset ha dichiarato: “Questo cane è stato sequestrato dopo che è stato riscontrato appartenere ad una razza pericolosa vietata. Sarà un giudice a decidere il suo futuro in una causa che è ora in fase di avviamento”.

Dopo il caso di Lennox, i supporter di Duke sono aumentati – anche perché questo Staffordshire Terrier di neppure due anni rischia di diventare una delle prossime vittime sacrificali della Breed Specific Legislation.

La portavoce della polizia ha aggiunto: “Quando possibile, restituiamo i cani ai loro proprietari ma se vengono ritenuti pericolosi per il pubblico, la corte può emettere per loro un ordine di distruzione. Mentre si trovano in cura presso le forze dell’ordine il loro benessere è di primaria importanza. Vengono detenuti in una struttura che viene regolarmente ispezionata per garantirne gli alti standard”.

Ci si augura, naturalmente, che il “benessere” di Duke non assomigli in alcun modo a quello del povero Lennox, ricoperto di piaghe, chiazze d’alopecia e ferite sotto le “cure” del Belfast City Council.

Jon Smillie supporta la propria campagna attraverso delle t-shirt personalizzate.

“Quanto accaduto è terribile. Passavo letteralmente 24 ore al giorno in compagnia di Duke. Da quanto l’ho preso, siamo sempre stati io e lui. Mangiavamo insieme e dormivano insieme. Sono addolorato e ancora attendo notizie dalla famiglia. Non so se finirò arrestato ma rivoglio il mio cane”.

Alla fine di maggio, è stato reso noto che l’Avon and Somerset Constabulary ha emesso un’applicazione destinata ai magistrati del South Somerset in cui si chiede la distruzione di Duke secondo quanto stabilito dalla sezione 4B del Dangerous Dogs Act, perché a loro avviso il cane appartiene alla razza pitbull.

L’udienza verrà aggiornata al prossimo 19 luglio per permettere ad un comportamentalista canino proposto da Jon Smillie di preparare una valutazione su Duke.

A quanto risulta, Duke non ha alle spalle alcun episodio di aggressività.

La petizione per salvarlo può essere firmata a questo indirizzo (dopo averla firmata non siete tenuti a donare denaro).

Nella foto: Duke (fonte).

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5 Commenti

  1. “Vengono detenuti…”

    Il punto della questione è proprio questo… essere detenuti è una contraddizione in termini quando viene accostata alla parola benessere.
    Sempre più mostri… sempre più umani.

  2. Spero che almeno questa campagna per salvare Duke abbia esito positivo, dopo l’assassinio del povero Lennox. Il dolore per lui deve trasformarsi in forza per combattere quei maledetti che fanno i
    padroni delle vite di animali
    innocenti e di coloro che li amano. Devono sentirsi braccati e additati al disprezzo del mondo. Non bisogna lasciargli tregua, finchè questa schifosa legge verrà cancellata. Quanti Lennox dovranno morire ancora a causa di ignoranza e arroganza?Campagna di odio? Eccome!

  3. Ci risiamo… e per quante volte ancora questi schifosi potranno compiere questi abusi? Ma se il cane è di razza Staffordshire è mai possibile che questi idioti possano avere l’ultima parola su tutto?
    La loro parola è incontrovertibile??? Altro che campagna d’odio, bisognerebbe farli saltare tutti in aria!!!
    Speriamo soltanto che la loro arroganza questa volta si fermi e riconosca l’evidenza dei fatti e l’opinione di VERI esperti, non di quelli manipolati e controllati da loro.
    Spero che questa volta si faccia ancora più casino e che vengano organizzate delle manifestazioni davanti al BCC e soprattutto che le autorità non si sveglino troppo tardi con appelli all’ultimo minuto ma che si contrappongano in modo deciso a questi folli!

  4. Avanti la campagna per Duke allora ………… ma che fine ha fatto il cane della vicina ?
    Anche lui sequestrato ma senza campagne, può andare alla “distruzione” tranquillamente ?

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