Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / Riduce pitbull in fin di vita a colpi di torcia elettrica, arrestata donna

Riduce pitbull in fin di vita a colpi di torcia elettrica, arrestata donna

Il fatto arriva dagli USA ed è relativo a qualche settimana fa. Tuttavia, vale la pena parlarne soprattutto a seguito dell’ingiusta e crudele fine di Lennox, assassinato per la sua somiglianza (estetica) con un pitbull e definito dunque “geneticamente aggressivo”.

La campagna d’odio che si sta sviluppando un po’ ovunque nei confronti di questa tipologia di cani e non solo particolarmente crudele, ma anche immeritata. I pitbull, in ogni caso, sono tra i cani “favoriti” negli episodi di maltrattamento animale e crediamo che la falsa percezione di questi cani, da molti ignoranti definiti come insensibili al dolore, aggressivi e imprevedibili abbia un peso nell’escalation di violenze nei loro confronti.

A Bradenton, in Florida, i detective veterani che hanno indagato sul caso di Zoraida Garcia lo hanno definito “odioso” e “malato”.

Il dolore che il cane della Garcia, un esemplare di razza pitbull, ha dovuto sopportare alla fine della scorsa primavera è inimmaginabile. L’animale, di età presunta tra i due e i cinque anni, è stato picchiato senza pietà con una grossa torcia di metallo.

Il cane piangeva e guaiva mentre la sua proprietaria, la 59enne Zoraida Garcia, una guardia di sicurezza presso un’azienda cittadina, continuava a percuoterlo.

La violenza è stata fermata grazie all’intervento di un testimone, Christopher George. L’uomo, che vive poco distante, ha sentito il cane lamentarsi: “È stato orribile. Orribile. Non fai una cosa simile a un animale, a nessun animale. Sono come bambini”.

George, udendo i disperati guaiti del pitbull, ha cercato di individuare da dove provenissero esattamente. Non riuscendoci, ha chiamato la polizia che ha immediatamente circondato l’azienda. Si trovavano già in zona a causa di un allarme che non smetteva di suonare.

Addentrandosi all’interno della struttura, gli agenti si sono trovati di fronte alla Garcia intenta a “picchiare ferocemente” il pitbull che, incapace di sottrarsi alle violenze e sottomesso, “era in costante dolore e non faceva che piangere”.

I poliziotti hanno ordinato alla donna di fermarsi e lei, per tutta risposta, gli si è avvicinata brandendo la sua scacciacani.

La Garcia ha finito con l’arrendersi, ma il cane vittima della violenza, fragile e terrorizzato, era così malmesso da non riuscire quasi a camminare e perdeva sangue dalla testa e da una zampa.

A curarlo è stato il veterinario Luke Berglund: “Aveva molto dolore ed era molto spaventato, ma è un cane dolce. È allucinante che ci siano persone che fanno queste cose. Speriamo che questo cane possa guarire e trovare una nuova casa”.

Il pitbull, una femmina, è rimasto ricoverato nella struttura veterinaria che lo aveva inizialmente accolto. Uno dei poliziotti intervenuti sulla scena ha espresso la volontà di adottarlo.

Zoraida Garcia, che affronterà un processo per crudeltà verso gli animali, è già conosciuta alle forze dell’ordine per furto, guida senza patente e violazione della libertà vigilata.

Nelle foto: il pitbull vittima della violenza e la donna responsabile delle percosse (fonte).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

5 Commenti

  1. hanno appena assassinato lennox perchè ritenuto aggressivo….. iniziamo allora ad eliminare anche gli umani aggressivi…..

  2. condivido con te, gente così non merita!

  3. se questa razza è così agressiva il cane non si faceva dare un secondo colpo …si deve stare piu attenti alla razza “umana”!!!l’ unica assassina solo per farlo!!!

  4. basarsi sull’aspetto di un cane per sentenziare che è “geneticamente aggressivo” è come basarsi sui capelli rossi per dire che uno “è posseduto dal diavolo” …stesso livello di stereotipi e ignoraza e conseguenti di danni immani, non è meno brutale della caccia alle streghe che si svolgeva in passato, soprattutto perchè siamo noi “umani” ad ammazzare i cani basandoci su questi preconcetti.

  5. stammati gennaro

    PENA DI MORTE

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com