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Il fallimento della giustizia umana ha gli occhi scuri di Lennox

Nel video, Lennox dà l’impressione di fare il possibile per compiacere i due sconosciuti che lo circondano. La donna che gli siede accanto, che gli accarezza il mantello nero e fitto quasi distrattamente. E l’uomo, che sembra prenderlo in giro. Che gli fa dispetti: sembra dargli il cibo, e poi glielo toglie. Avvicina e allontana le mani. Mormora ordini a mezza bocca. Lennox cerca di stare attento, di capire cosa vuole. Di capire come fare, appunto, a compiacerlo.

Anche quando lo sconosciuto si alza e troneggia su di lui con fare vagamente minaccioso, Lennox mantiene un atteggiamento controllato e persino sottomesso. Ad un certo punto, Lennox guaisce e si volta a guardare la donna negli occhi. Sembra dire: “non riesco a capire cosa volete da me”.

Il video

Il video che mostra una delle valutazioni cui Lennox è stato sottoposto dal Belfast City Council è trapelato solo ieri, il giorno della comunicazione ufficiale dell’uccisione del cane. Lo riportiamo in chiusura di articolo.

La didascalia che lo accompagna recita: “L’uomo nel video è David Ryans, istituito dalla famiglia per dare una valutazione di Lennox priva di pregiudizi. La mia opinione è che questa valutazione concluda che Lennox non era aggressivo. L’opinione di questo esperto è stata ignorata dalla corte o non resa disponibile in tribunale. Al suo posto è stata valutata l’opinione del non qualificato Peter Tallack. L’altra donna nel video è confermata essere Sandie Lightfoot. Eccolo, gente. Questo video è stato marchiato privato e il file mi è stato spedito anonimamente perché lo vedeste.

Il video, datato 15 marzo 2011, mostra Sandie Lightfoot, l’accalappiacani responsabile della catena di eventi che ha portato all’assassinio di Lennon, e un uomo. Lavoro con i cani e li conosco bene, dentro e fuori. Posso non essere un comportamentalista ma è più che chiaro in questo video che Lennox non mostra alcun segno di aggressività.

La Lightfoot e il Belfast City Council devono essere ritenuti responsabili per le loro bugie e i loro inganni. Devono essere ritenuti responsabili per avere preso in giro tutte le persone che, nel mondo, supplicavano che a Lennox venisse risparmiata la vita. Devono essere ritenuti responsabili per aver distrutto la famiglia Barnes e per essersela presa con il cane di una bambina.

Disgraziatamente, Lennox è stato assassinato oggi per mano loro. Il Belfast City Council continua a sostenere che Lennox fosse un cane estremamente aggressivo. Siatene certi, stanno mentendo. Mentendo tra i denti. Questi bastardi assassini hanno usato Lennox come un gran vaffanculo a tutti noi. La loro intenzione di uccidere questo cane non è mai stata basata sulla pubblica sicurezza. Io lo so. Voi lo sapete. Loro lo sanno.

Lennox, in questo video, viene provocato da uno sconosciuto per valutare le sue reazioni. Per testare la sua cosiddetta aggressività. E indovinate un po’? Non c’è nessuna aggressività.

Oltre alle fotografie ormai note in tutto il mondo che mostrano Lennox e Sandie insieme, ora abbiamo questo. Dovete mostrarlo a tutti!”.

L’infinita agonia della giornata di ieri

Le voci relative all’ora precisa dell’eutanasia di Lennox avevano cominciato a diffondersi nella tarda serata dello scorso 10 luglio. Si parlava delle sette del mattino dell’11 luglio 2012, presso la non meglio precisata struttura nella quale Lennox era detenuto da oltre due anni.

Per lunghe ore non si è saputo nulla sulla sorte del cane né, con esattezza, cosa stesse succedendo.

Di certo, tuttavia, la mattina dell’11 luglio è stata impiegata da tutti i supporter per gli ultimi, frenetici tentativi mirati a fermare l’esecuzione. Da tutto il mondo sono stati contattati i principali organi di informazione – testate giornalistiche, siti web, canali tv – per chiedere che la storia di Lennox e l’epilogo in corso venissero condivisi anche con il grande pubblico.

Per ore la petizione per Lennox ha continuato ad essere condivisa e firmata; per ore, Twitter è stata invasa di messaggi che riportavano la chiave #savelennox e Facebook è stata, letteralmente, in fibrillazione.

In un viavai di informazioni frammentarie, sono state numerosissime le persone che hanno alzato il telefono e contattato direttamente il Belfast City Council per chiedere, supplicare una sospensione di una pena capitale immeritata.

Il Belfast City Council e gli sfottò al pubblico

Mentre Lennox veniva “ufficialmente” giustiziato, il Belfast City Council riusciva a raggiungere un nuovo livello di bassezza morale e civile. Seppure non ci sia assolutamente nulla di divertente nell’uccidere un cane, alcuni dei dipendenti del Concilio devono aver pensato diversamente.

Mentre persone da ogni angolo del mondo rimanevano col fiato sospeso in attesa di notizie e telefonavano al BCC per chiedere che a Lennox venisse risparmiata la vita, i dipendenti che rispondevano alle chiamate portavano avanti nei loro confronti sfottò degni dell’asilo infantile.

Natasha Madison è stata una delle numerose persone che si è sentita rispondere al telefono con risatine e versi di animali.

Alcuni chiamanti sono stati accolti con il verso della pecora, altri con quello del maiale o della mucca. Alcuni si sono sentiti ridere addosso. Tutti si sono visti riattaccare il telefono in faccia.

Nel giorno formale dell’esecuzione di un cane detenuto da oltre due anni, vittima di un linciaggio istituzionale pregiudizievole e circondato dall’amore di centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo, ci si sarebbe aspettati che un ufficio pubblico come il Belfast City Council si comportasse perlomeno con un po’ di dignità.

Non è accaduto neppure questo: le risatine e le canzonature hanno aggiunto ulteriore disprezzo ad un’entità istituzionale che ha avuto persino il coraggio di dichiararsi vittima di una campagna d’odio.

L’annuncio della morte

L’annuncio ufficiale della morte di Lennox è stato dato dallo stesso Belfast City Council poco dopo mezzogiorno, attraverso una dichiarazione sul sito ufficiale che abbiamo riportato integralmente in questa news.

È assolutamente esecrabile e odioso che, per l’ennesima volta e persino in un momento così tragico, si sia dovuti assistere al linciaggio morale di un cane innocente. È stato assolutamente terrificante constatare la scioltezza assoluta con cui il BCC ha ribadito le sue bugie nei confronti di Lennox, il cui corpo era almeno “ufficialmente” ancora caldo: “Il Belfast City Council ha confermato oggi che il cane Lennox, appartenente alla tipologia illegale di pitbull terrier, è stato umanamente soppresso. Questo in accordo con l’Ordine della Corte della Contea riaffermato dalla Corte d’Appello dell’Irlanda del Nord.

Sebbene vi sia uno schema di esenzione per il quale cani di questo tipo (tipo pitbull terrier) possano essere ammessi ad un’alternativa alla distruzione, non c’erano misure che potessero essere applicate in questo caso che non portassero a preoccupazione per la pubblica sicurezza. L’esperto del Concilio ha descritto il cane come uno dei più imprevedibili e pericolosi mai conosciuti.”

L’ennesimo insulto alla famiglia

I Barnes, proprietari di Lennox, avevano dichiarato su Twitter, nella notte tra il 10 e l’11 luglio, che il loro “bellissimo, innocente e coraggioso piccolo” sarebbe stato soppresso alle sette della mattina seguente. Successivamente, il silenzio. Per molte ore – quasi per una intera giornata.

Il silenzio da parte dei Barnes è proseguito anche dopo la dichiarazione ufficiale, da parte del Belfast City Council, dell’uccisione del cane.

Sono stati in molti ad attendere, per tutta la giornata di ieri, una parola di conferma dai familiari di Lennox in merito a quanto di tragico appena avvenuto.

La motivazione del silenzio, che poteva essere ricercata in un dolore profondo, arriva in realtà dall’educatrice cinofila Victoria Stilwell, amica della famiglia.

Arriva nella serata di ieri ed è pesante come un macigno: “Sono così disgustata che voglio che tutti sappiano quanto in basso è arrivato il Belfast City Council. La famiglia Barnes ha scoperto della morte del suo amato cane attraverso me, che lo avevo saputo da una fonte di BBC Radio Ulster. Dopo quello cui la famiglia è stata sottoposta da parte del Concilio, il BCC non ha avuto neppure la decenza di informarli prima che tutti gli altri venissero a saperlo. Qualcuno coinvolto in questo disastro dovrà perdere il lavoro. Se questo è il modo in cui il BCC rappresenta i suoi cittadini, allora Belfast farebbe bene a stare attenta. Il Belfast City Council dovrebbe chinare la testa per il modo vergognoso e insensibile in cui ha gestito questa faccenda. Senza cuore è un termine che neppure inizia a descrivere le persone coinvolte in questo caso. Terrificante, e vi assicuro, quanto accaduto NON verrà dimenticato!”.

Dopo l’annuncio ufficiale dell’uccisione di Lennox, il BCC ricade nel suo proverbiale silenzio. Ma non smette di palesare una cattiveria e una mancanza di sensibilità difficili persino da immaginare o descrivere: dopo aver condannato a morte un cane innocente e averlo sottoposto ad abusi e negligenza durante tutta la sua incarcerazione, dopo aver sistematicamente mentito sulla sua pericolosità, dopo aver rifiutato di mostrare al mondo le prove della reale “sopravvivenza” di Lennox alla detenzione e aver tolto alla famiglia l’opportunità di un ultimo saluto prima dell’eutanasia, dopo aver negato ai Barnes persino la restituzione del corpo, il Concilio di Belfast ha deciso che non restituirà ai familiari del cane neppure il collare, che Brooke, la bimba disabile cui Lennox faceva da cane di servizio, aveva esplicitamente chiesto come ricordo del suo “migliore amico in tutto il mondo”.

In tal proposito, Victoria Stilwell dichiara: “Voglio sapere perché il BCC non restituirà il corpo di Lennox alla sua famiglia, e perché non restituirà neppure il suo collare a Brooke, che voleva qualcosa con cui poter ricordare il suo cane. C’è qualcosa di corrotto ed è necessaria una revisione indipendente della condotta del Concilio. Voglio risposte. Perché non restituire il corpo? Lennox era poi realmente vivo e se lo era, in quali condizioni si trovava al momento della morte? Abbiamo già prove del deterioramento della sua salute durante la valutazione comportamentale condotta su di lui da Sarah Fisher, lo scorso anno. Perdita di pelo, piaghe sul corpo, una ferita sul collo e una sulla zampa. Il Concilio ha molte domande cui dare una risposta perché ritengo che abbia qualcosa da nascondere”.

Le reazioni del “popolo di Lennox”

Dolore, costernazione, impotenza e rabbia riassumono probabilmente assai bene la miriade di emozioni provate negli ultimi giorni dalle centinaia di migliaia di persone che, in tutto il mondo, si sono battute per la salvezza di Lennox.

Inevitabili le proteste e le considerazioni piene di sofferenza dopo la decisione incontrovertibile di ieri che, di fatto, ha messo la parola fine alla vicenda Lennox. Ma non certo alla battaglia contro quella legge incomprensibile e crudele chiamata Breed Specific Legislation.

Dichiara un supporter inglese: “Avete assassinato un animale innocente per salvarvi la faccia. I vostri cuori sono così duri da non permettervi di mostrare alcuna compassione? Le vostre menti sono così piccole da non farvi capire la verità? Il vostro ego è così grande da non lasciarvi ascoltare tutte le voci che, dal ogni parte del mondo, chiedevano giustizia? Vi sono state offerte molte scappatoie eppure avete deciso di distruggere un animale bellissimo. Questo la dice lunga sulla vostra abilità di gestire una città. Mi rendo conto che siate troppo orgogliosi per leggere le numerose lettere ed email che mettono in luce questo punto, ma guardatevi dentro e chiedetevi, quando vi rigirate nel letto di notte, se davvero avete fatto la cosa giusta per la gente di Belfast, per la famiglia di Lennox, e per il creato di Dio”.

Una lettrice italiana del nostro blog, invece, scrive: “No comment. La gente che violenta, molesta, uccide con la macchina perché drogata o ubriaca si fa un paio di mesi al massimo ed è di nuovo libera. Un piccolo angelo che assiste la sua padroncina disabile, con l’amore che solo un cane sa dare, per un processo ingiusto e un capo d’accusa inventato dagli uomini (che prima hanno creato i pitbull per scopi squallidi, atti al divertimento umano e certo non canino, e poi li hanno demonizzati) e cioè la semplice somiglianza ad una razza, ha meritato di essere assassinato dopo due anni di agonia, due anni di angoscia. Che schifo. Che schifo!”.

Intanto, in Facebook, tutti i cani appartenenti a razze considerate “pericolose” diventano Lennox per un giorno, nella bellissima iniziativa I Am Lennox.

Omertà, corruzione: i tentativi di nascondere una storia dai troppi punti oscuri

L’intera vicenda che ha portato alla morte di Lennox è permeata di punti oscuri, di comportamenti incomprensibili che troverebbero spiegazione solamente in una pessima gestione a partire dal momento del sequestro del cane, nella primavera del 2010.

Sono troppe, in effetti, le questioni che non trovano risposte plausibili se non nell’insabbiamento di verità scomode. Perché non è mai stato permesso alla famiglia di Lennox di visitare il proprio cane? Perché non è mai stato permesso ad un veterinario esterno di svolgere degli esami per accertarne le condizioni di salute? Perché il BCC, da circa un anno, si rifiuta di mostrare nuove fotografie o nuove riprese video di Lennox? Perché non è stato possibile dare al cane un ultimo saluto prima dell’eutanasia? Perché il corpo non viene né mostrato né restituito? Perché non sono state prese neppure in considerazione le offerte di ricollocare Lennox all’estero, addirittura in un santuario che non avrebbe comportato, per questo “presunto cane pericolosissimo” (che mai nella vita ha morso), alcun incontro con il pubblico e dunque nessun rischio per la sicurezza degli esseri umani?

Considerata la pessima pubblicità che l’intera vicenda ha rovesciato sul Belfast City Council e sull’intera Irlanda del Nord, comportamenti e prese di posizione come quelle appena elencate sembrerebbero totalmente masochiste, persino autolesioniste, oltre che profondamente idiote.

A meno che, naturalmente, Lennox non sia morto molto tempo fa, e non certo nella mattinata di ieri, e il BCC abbia fatto l’unica cosa utile a nascondere le tracce di quanto accaduto: mentire stoicamente e rifiutare qualunque opzione diversa dall’eutanasia.

Se Lennox, per ipotesi, fosse morto un anno fa a causa dei maltrattamenti o dell’incuria perpetrata dai dipendenti del canile, il BCC potrebbe essere ritenuto responsabile di maltrattamento di animali. Se Lennox fosse invece stato volontariamente eutanasizzato tempo fa, e non ieri, il BCC avrebbe contravvenuto a quanto stabilito dal Tribunale, ossia che l’eutanasia avvenisse solamente alla conclusione di qualunque opzione legale disponibile per la famiglia. In entrambi i casi, a prescindere dalla causa della morte, il BCC sarebbe responsabile di aver portato avanti una questione legale, pagata con i soldi dei contribuenti, basata su un cane morto. In qualunque modalità si rigiri la questione, la storia di Lennox puzza di marcio ed è evidente che la verità sia tenuta ben nascosta.

È davvero possibile credere che se questo cane, ritenuto “uno dei più pericolosi e imprevedibili mai conosciuti”, avesse realmente manifestato episodi aggressivi il BCC non sarebbe stato più che rapido a mostrarli al mondo intero, per suffragare la propria tesi? Eppure non esiste nulla – né foto, né riprese video, né documentazioni mediche – che comprovino alcuna aggressione o manifestazione violenta di Lennox nei confronti di qualunque essere umano o animale.

In pratica: Lennox, accusato di essere un cane “pericoloso”, non ha mai fatto del male a nessuno. Neppure se provocato, neppure quand’era vittima di abusi in canile.

La rete di corruzione, omertà, complicità che circonda il povero Lennox sembra fittissima e difficile da sbrogliare. Andrebbe sicuramente valutata la possibilità di un’indagine parallela, magari indipendente, per scoprire gli altarini che il BCC si è tanto sforzato di tenere nascosti negli ultimi due anni. Questo, probabilmente, sarebbe il minimo che si dovrebbe alla memoria di Lennox, infangata e offesa quanto la sua esistenza.

Il boicottaggio a Belfast

Condannando a morte e successivamente uccidendo Lennox, il Belfast City Council ha spalancato le porte ad un’inevitabile, e si spera serrata, campagna di boicottaggio che finirà con il coinvolgere l’intera Irlanda del Nord.

Il boicottaggio si è intensificato a partire da ieri: nel momento in cui il BCC ha annunciato di aver “distrutto” il cane, la sua pagina Facebook ufficiale è stata letteralmente infestata di proteste. Qualcuno, all’interno del BCC, deve avere l’infame incarico di ripulire le bacheche perché qualunque protesta, nell’arco di qualche minuto, viene sistematicamente cancellata.

In ogni caso, sono state numerose le persone che hanno disdetto le loro vacanze in Nord Irlanda.

La protesta attuale prevede però non soltanto un danneggiamento turistico al Paese, ma anche un boicottaggio commerciale: stop agli acquisti di marchi e prodotti provenienti dall’Irlanda del Nord, stop agli affari con le aziende di Belfast, e richiesta ai marchi che si servono da loro di cambiare fornitori – non diversamente da quanto avviene in Italia, nella protesta contro Green Hill e Harlan.

La speranza non è solamente che il boicottaggio continui ad libitum, o perlomeno fino a che la Breed Specific Legislation non verrà annullata, ma che la vicenda di Lennox non finisca nel dimenticatoio dopo l’iniziale trasporto mediatico ed emotivo.

Questo cane, che ha dimostrato di essere molto più “umano” e molto più “signore” delle persone che lo hanno ucciso, dovrà rimanere inamovibile nella memoria di tutti. Perché ogni giorno tanti, troppi Lennox muoiono in silenzio in quello che è un vero e proprio fallimento dell’umana giustizia.

Nelle foto: il nostro tributo a Lennox, uno splendido ritratto del suo passaggio verso il Ponte (fonte), l’organico del Belfast City Council che ha deciso per l’assassinio del cane (fonte).

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16 Commenti

  1. FACCE DI MERDA FIGLI DI TROIA FARETE AL FINE CHE MERITATE . NON RESTERETE IMPUNITI. NON RESTERETE IMPUNITI . LA VOSTRA “ESTINZIONE” SARA’ MOTIVO DI GIOIA PER NOI , MENO PER MADRE TERRA CHE DOVRA’ ACCOGLIERE LE VOSTRE CARCASSE PUTRIDE E INFESTANTI . NON RESTERETE IMPUNITI . “DO JUSTICE FOR LENNOX FRONT”

  2. Lennox non verrai dimenticato!

  3. BASTARDI BASTARDI BASTARDI!!!!!!!!!!!! MI FATE SCHIFO, SIETE SENZA CUORE, SENZA MORALE, SENZA ETICA, SENZA SCRUPOLI: SIETE DEGLI ASSASSINI! Ma un giudizio universale c’è per tutti non preoccupatevi, riceverete lo stesso dolore e la stessa sofferenza che avete recato a quella povera famiglia e a tutto il mondo che sta seguendo indignato e rattristato questa vicenda.

  4. Come ho già scritto penso che Lennox sia morto parecchio tempo fa, altrimenti quei vecchi dinosauri non avrebbero potuto rimanere sordi
    a tanto clamore, considerando anche il fatto che si sono presentate diverse opportunità per risolvere la questione senza far perdere loro la faccia… e poi perchè nessun addio … nessun collare … niente di niente … solo un pò di ceneri (magari delle loro sigarette!!!) Mi sembra una gran presa in giro … sarebbe molto utile andare a fondo della questione!! Quelle maledette poltrone del potere rendono chi le occupa degli esseri senza cuore … sicuro che perdono qualsiasi tipo di sentimento nel momento in cui se ne appropriano!! Prima chiedevamo di salvare LENNOX adesso dobbiamo gridare GIUSTIZIA PER LENNOX … non è andata come vogliono farci credere.

  5. troppi dubbi e no,xkè nn veder il cane xkè nn dare il corpo morto,ma un pugno di ceneri che chissa da quale parte arrivano, il concilio belfast si è trovato nella merda,x me il cane era tanto che l’avevano ucciso,sono fecce umane faccie di…..guardate solo come ridono x cosa poi?nn c’è nessuno in Irlanda che abbia i coglioni x comandare e andare a far luce su questa cosa.

  6. mi sbaglio o già qualche altro imbecille aveva tentato di fare una selezione delle razze??
    sono svuotata…… dalla rabbia dal rancore…. ogni giorno notizie di soppressioni, maltrattamenti, leggi ingiuste, abbandoni…… ma quando finirà tutto questo orrore??’

    povero cucciolo….

  7. Mi aggiungo a Mirella, è possibile un’azione legale per chiarire i dubbi emersi ?
    C’è qualche associazione in loco che possa portarla avanti ?
    Sarebbe assurdo chiederlo alla famiglia … con un piccolo contributo da ognuno potremmo creare qualche grana al BCC e farli rispondere del loro operato ?
    In secondo luogo quello che non ho ancora capito è come è iniziata la storia … l’accalappiacani ha visto Lennox passando per strada ? mmmhhhh … o ce l’ha mandato qualcuno ?

  8. Dopo questa lunga battaglia, purtroppo senza esito (anch’io credo che ci abbiano irrisi fin dall’inizio e che il povero, dolce Lennox sia volato sul ponte da tempo) dobbiamo asciugarci le lacrime e iniziare una campagna di boicottaggio senza precedenti contro quei bastardi. Meritano solo disgusto e disprezzo non solo per il vigliacco assassinio di un innocente ma anche per l’arroganza e la disumanità dimostrata in ogni atto di questo dramma assurdo. E visto che coloro che pongono l’amore per ogni essere vivente al primo posto vengono sistematicamente presi per i fondelli dagli “altri” ( avete letto in rete i vari commenti di chi ci definisce fanatici, ecc ecc.?) dimostriamo loro di cosa siamo capaci tutti uniti, e che non permetteremo che Lennox e la sua morte ingiusta vengano dimenticati. Ora deve partire una lotta pianificata, lucida e determinata. Oltre al boicottaggio turistico, si inizi quello commerciale, ovunque. Bisognerebbe stilare una lista di prodotti e servizi, ecc da diffondere capillarmente, per non comprare nulla proveniente dall’Irlanda, o fatta con prodotti e materie prime provenienti dall’Irlanda. Certo, dispiace per coloro che hanno lottato per Lennox anche lì, ma questo forse li spingerà a sbattere via a calci quella gentaglia che li governa a Belfast. Se finora hanno riso del dolore di una povera creatura innocente, della sua famiglia e di quanti, in tutto il mondo, si sono mobilitati per loro, togliamogli quei sorrisini idioti dalle facce. Lucidi e determinati. Mettiamoci al lavoro. Non devono passarla liscia. 

  9. sono perfettamente d’accordo con Silvia e Claudia, l’unica consolazione è che Lennox abbia smesso di soffrire. E’ una magra consolazione però… non solo è stato assassinato ma gli è stata negata la sua vita con la sua famiglia in ottemperanza di una legge assurda e terribile.
    Ora occorre continuare a lottare perchè venga abolita e perchè il BCC venga rivoltato come un calzino e perchè saltino un po’ di teste… Non bisogna fermarsi… lo dobbiamo a Lennox, alla sua dignità ed alla sua profonda bontà e lo dobbiamo a tutti i Lennox esistenti, perchè il loro destino sia migliore.
    Un forte abbraccio creatura meravigliosa…ora nessuno ti può più far del male.

  10. Si, assurdo e disumano!!! Come hanno potuto sequestrare il piccolo Lennox e segregarlo fino a procurargli la morte!!! Mi chiedo tutto questo accanimento e razzismo nei confronti di un essere vivente per dimostrare cosa??? Hanno sfidato il mondo intero portando a termine un’assassinio ingiustificato!!! E’ già gravissimo che ci siano delle leggi che permettono l’eutanasia per le razze ritenute pericolose ancora più scioccante quello che hanno fatto a Lennox!! Hanno commesso tanti reati penali nei confronti di Lennox e della sua famiglia che dovrebbero stare in gattabuia per anni a marcire!!! Ho conosciuto Lennox leggendo le vostre pagine di All for animals e mi è entrato nel cuore per la sua triste storia. Lennox è il simbolo di tutte le ingiustizie e angherie che purtroppo ogni giorno subiscono tanti animali per colpa dell’uomo!!! Ci sono tante persone che donano la loro vita per tutelare gli animali e purtroppo ce ne sono altrettante che sono pagate per distruggerle!!!!!!!!!!!!

  11. si può intentare un’azione perchè questi giudici debbano rispondere a tutti i dubbi che sono emersi? o ppotranno continuare nel loro operato indisturbati?
    nel frattempo ciao LENNOX non ti ho mai conosciuto, ma sei nel mio cuore con un dolore incredibile

  12. oh caro lennox come sono triste, spero tu stia bene ora, è l’unica consolazione che resta…non so più dove scrivere e commentare per manifestare lo sconcerto per una atrocità come quella commessa…e so che non basta, voglio di più, esigo giustizia per te e per tanti altri animali trattati male…sei nel cuore di tanti, come anche i tuoi padroni…rientro ora dalla passeggiata con la mia cagnolona e ti ho pensato, perchè lei ti assomiglia e mi chiedo: possibile? se fosse successo a me sarei impazzita letteralmente…un cane è amore puro e chi ha osato farti questo e chissà cosa di peggio nei mesi passati in cella, DEVE PAGARE con lo stesso trattamento…VI AUGURO IMMENSA SOFFERENZA

  13. Questa intera vicenda e’ da voltastomaco, lo schifo e il marcio piu’ assoluto. Ovviamente il boicottaggio turistico commerciale e’ assicurato da parte mia. Lennox quello che ti hanno fatto non lo possiamo perdonare, ora (ora?) sei finalmente libero, veglia sulla tua padroncina e corri felice, alla giustizia dobbiamo pensare noi. Non ti dimentichero’, lo giuro.

  14. antonio gargiulo

    porci,assassini,vigliacchi,non devono avere pace ne loro ne i loro figli mogli parenti(no i dissociati)madri padri e tutte le generazioni future.
    I cittadini di belfast devono cacciarli perchè pericolosi anche per loro . Sono porci inaffidabili e pericolosi.
    Non sono piu’ credibili.

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