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Monterone: cane legato a un albero, un cappio al collo, nell’afa di giugno

“La Lega Nazionale per la Difesa del Cane sporgerà denuncia alle forze dell’Ordine contro ignoti, ma l’associazione vuole dare un nome e un cognome, e possibilmente una pena esemplare, a chi ha commesso questi reati.

Grave caso di maltrattamento e abbandono di animali a Monterone (BN) dove una cagnetta è stata salvata appena in tempo dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane di San Giorgio del Sannio. L’animale è rimasto per diversi giorni legato ad un albero con un cappio al collo, sotto il sole a picco.

La Lega Nazionale per la Difesa del Cane sporgerà denuncia alle forze dell’Ordine contro ignoti, ma l’associazione vuole dare un nome e un cognome, e possibilmente una pena esemplare, a chi ha commesso questi reati. “Chi sa, ci contatti anche in forma anonima al 349 6435525 – affermano i volontari della Lega del Cane di San Giorgio del Sannio – Il laccio era legato in modo da strozzare il povero animale, stringendogli il collo ogni volta che provava ad allontanarsi da quell’inferno, provocandogli ferite molto profonde. Inoltre lo stato di disidratazione della cagnetta fa pensare che sia rimasta senza cibo e acqua per diversi giorni”.

“In questo momento Miriam, questo il nome dato alla cagnetta, ha bisogno di tanto amore e delle cure necessarie per tornare in forma – sostiene Geltrude Fucci vicepresidente della LNDC di San Giorgio del Sannio – il nostro obiettivo è comunque cercarle una sistemazione adeguata e sicura in famiglia. E’ necessario che le violenze sugli animali siano perseguite e punite in modo esemplare e che, contestualmente, si lavori sulla prevenzione attraverso campagne di sensibilizzazione ed informazione volte a promuovere un corretto rapporto uomo-animale e la conoscenza delle leggi a loro tutela. Infine – conclude Geltrude Fucci – chiunque decida di accogliere presso di sé un animale deve farlo con la piena consapevolezza di essere moralmente e giuridicamente responsabile del suo benessere”.

Piera Rosati

dir. Ufficio Stampa e Comunicazione

comunicazione.sviluppolndc@gmail.com

Lega Nazionale per la Difesa del Cane

Via Catalani 73, 20131 Milano

cell. 335 7107106

Tel. e Fax 02 26116502

www.legadelcane.org

Nelle foto: il cane miracolosamente salvato (Fonte Lega del Cane).

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4 Commenti

  1. POVERA BESTIOLA…. SPERIAMO I COLPEVOLI MUOIANO DISSANGUATI

  2. SE SI CONTINUERANNO A NON FARE CONTROLLI A TAPPETO DI TUTTI QUELLI CHE HANNO ANIMALI E QUINDI A NON COINVOLGERE VIGILI URBANI,FORESTALI,E CARABINIERI(DOPO PREVIO CORSO DI SENSIBILIZZAZIONE E DI ACCERTAMENTO DI IDONEITA’,ovviamente riferito a certe regioni e certe zone),E HA NON ATTUARE PESANTI MULTE E SEQUESTRO E PERDITA DI BENI IN CASO DI MALTRATTAMENTO DI ANIMALI(es.sequestro e perdita di un canile in caso di maltrattamento e donato ad associazione animalista a vita,l’ex proprietario non potrà più entrarne in possesso).GLI ANIMALI NON SONO OGGETTI….molto tempo ancora ci vuole care istituzioni?

  3. QUESTO E’ UN MONDO DI MERDA
    PENA DI MORTE

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