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[VIDEO] McDonald’s sarà più attento agli animali. Ma tra dieci anni

Entro il 2022: ecco il termine datosi da una delle multinazionali più terribili del mondo, McDonald’s, per adeguarsi alle norme di “benessere animale”.

Partiamo con una premessa: la definizione di benessere animale è studiata esclusivamente ad uso e consumo dell’uomo. Non esiste alcuna forma di benessere all’interno degli allevamenti intensivi. I polli allevati a terra, all’interno dei capannoni, non sono in uno stato di benessere. I vitelli separati dalle madri appena dopo la madre, neppure. E lo stesso vale per i cuccioli di maiale castrati senza anestesia. Questa è la ragione per la quale le aberranti condizioni di vita degli animali d’allevamento intensivo sono ritenute perfettamente normali e sono legali: perché rispettano gli standard (del tutto umani) del “benessere animale”.

Quindi, in merito a McDonald’s, si può dire che abbia deciso di essere meno terribile di quanto non sia attualmente.

Negli USA la multinazionale è da sempre sotto l’occhio vigile (e assai critico) degli attivisti per i diritti animali, che sono ora riusciti ad ottenere lo stop agli acquisti di carne di maiale da fornitori che utilizzano le gestation crates, le abbacinanti gabbie da gestazione in cui le scrofe vengono rinchiuse e immobilizzate, senza la benché minima possibilità di toccare i loro cuccioli. Gli animali rinchiusi nelle gabbie da gestazione soffrono di estese piaghe da decubito, giacciono nei loro escrementi e non possono neppure sollevarsi sulle zampe.

McDonald’s USA ha promesso agli animalisti che la sostituzione dei fornitori che utilizzano questa metodologia di allevamento (tortura) inizierà nel 2017 e sarà completata entro il 2022.

Dieci anni. Dieci anni lunghissimi.

McDonald’s acquista, da sola, l’1% di tutta la carne di maiale prodotta all’interno degli Stati Uniti. Humane Society considera quanto ottenuto una vittoria.

Noi, al più, la consideriamo un inizio. Perché il terrore è che si arrivi a considerare normale, tollerabile, giusto che le scrofe non vengano rinchiuse in scatole di metallo, e che basti quello per pacificarsi. Ma gli allevamenti intensivi, anche senza gabbie da gestazione, sono e rimangono gironi infernali in cui sono rinchiusi miliardi di esseri innocenti.

E noi, per gli animali, non vogliamo gabbie più grandi. Vogliamo gabbie vuote.

Nella foto: una scrofa all’interno di una gabbia di gestazione (fonte).

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5 Commenti

  1. molto vero.

  2. MCDONALD’S = MERDA

  3. SI DEVONO VERGOGNARE QUELLI DI MDONALS …E DI PIU QUELLI CHE CI VANNO SAPENDO QUELLO CHE FANNO SI FREGANO DELLA SITUAZIONE!

  4. Per me, vegetariana, può chiudere e avrebbe chiuso da un pezzo …. dopo questo poi!!! Basta non andare a mangiare queste schifezze … semplice, no?

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