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[VIDEO] UK: pubblico in shock per programma TV che mostra l’uccisione di vitelli neonati

Il "boia" punta la pistola alla testa dell'ultimo vitello

Le drammatiche immagini di vitelli neonati allineati come di fronte al plotone di esecuzione e poi freddati a colpi di pistola solo perché maschi hanno disgustato i telespettatori inglesi.

Il reportage è stato mostrato sull’inglese Channel 4 nel corso di un programma in prima serata che vedeva come protagonista l’allevatore Jimmy Doherty, e includeva l’uccisione – e dunque la bieca realtà nascosta dietro l’industria casearia – di tre vitellini nati da appena 24 ore e “inutili” ai fini della produzione.

La trasmissione aveva come obiettivo quello di informare in merito alla sorte degli oltre 90,000 vitellini maschi che, nella sola Inghilterra, vengono uccisi ogni anno perché, in termini umani, la loro esistenza è priva di scopo.

Lo sguardo fisso nel vuoto del cucciolo ucciso

Ma le immagini esplicite e crude del “boia” che punta la sua pistola alla testa degli inconsapevoli cuccioli, che voltano il loro sguardo innocente per guardarlo in volto, e poi preme il grilletto è stata insopportabile per molti telespettatori. Troppo realistica (reale, diciamo pure) e troppo violenta.

Il primo episodio della serie Jimmy and the Giant Supermarket, dunque, ha ricevuto circa 60 lamentele già mentre andava in onda. Le critiche si sono poi riversate anche sul regolatore delle comunicazioni Ofcom. I telespettatori hanno descritto il filmato come “disgustoso” e “una delle cose più traumatizzanti mai viste in TV”.

Channel 4 ha mostrato le immagini senza alcun filtro: il boia, incaricato di “terminare” i cuccioli, si avvicina ai neonati e punta loro la pistola alla testa prima di sparare. Si vede uno dei piccoli crollare a terra, poi la telecamera si sposta sul volto del conduttore mentre gli altri due vengono ammazzati. Successivamente, si vede l’allevatore Doherty farsi delle polpette per “risolvere l’annoso problema dei vitelli maschi nell’industria casearia”.

Una versione meno antropocentrica potrebbe piuttosto definire la questione come “l’annoso problema dell’industria casearia nella vita dei vitelli maschi (e anche dei vitelli femmina, e dei bovini adulti)”.

In ogni caso, la soluzione del pragmatico Doherty sarebbe quella di allevare i maschi per qualche settimana per poi macellarli, invece che “sprecarli”. L’allevatore continua poi raccontando che i vitelli maschi sono comunque un “prodotto di scarto”.

Nonostante le proteste del pubblico, le stesse associazioni animaliste e antispeciste hanno caldeggiato (comprensibilmente) la messa in onda delle immagini. Smettere di distogliere lo sguardo dalla realtà celata dietro il mercato di carne, pesce, uova e latte è il primo passo per creare consapevolezza nei consumatori in merito a come alcuni alimenti sono realmente prodotti.

Channel 4, invece, non è toccata dalle critiche e descrive “l’eutanasia” (uccisione a sangue freddo) dei “capi” (creature senzienti, neonate) come “umana” (come se ammazzare un essere innocente, incolpevole fosse un atto non crudele).

I tre vitelli dopo l'esecuzione.

Di seguito, il video.

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21 Commenti

  1. Lisa, una domanda. sei vegetariana? Se la risposta è sì, allora benissimo. Sennò non dovresti scandalizzare. E’ quello che succede normalmente, solo che loro te lo fanno vedere e secondo me nella violenza del gesto, è molto istruttivo per chi mangia carne, così ci pensa 2 volte. Il gesto è deprecabile sotto tutti i punti di vista, ma non è da meno chi mangia carne, che alimenta questa morte. Tutte le persone carnivore sono colpevoli allo stesso modo.

  2. no problem otto, si capisce cosa intendi 🙂

  3. scusate, cancellate il mio commento, credevo che ad accusare di benaltrismo fosse stata la prima mail: ho letto male. Mille scuse!!!!

  4. Oltre ad avere le idee confuse, la signora Cecilia ha anche il dizionario confuso: benaltrismo: atteggiamento di chi, messo di fronte ad un problema, sostiene che ci sono ben altre questioni più importanti da affrontare (Garzanti). Insomma, la signora Cecilia fa la benaltrista ma spiega agli altri che sono loro a fare benaltrismo. Sarà un lapsus freudiano dovuto alla cattiva coscienza, mettiamola così. Comunque le auguro buon viaggio nel corno d’Africa (perché ci va regolarmente, immagino!)

  5. ehehehe grazie nikolaus. era dovuta, sembra sempre che ce ne sbattiamo di tutti quando non è affatto così… 🙂

  6. Posso aggiungere una cosa??? questo sito si chiama All for Animals…capito?? ANIMALS!!! Non All for bambini dell’Etiopia! Se vuoi parlare di bambini etiopi vai su un sito dedicato all’argomento che ce ne sono milioni, non venire a predicare qui, xchè qui si predica per gli animali NON umani…quindi cani, gatti, vitelli, maiali, scimmie ecc ecc…

  7. Applausi di 92 minuti e standing ovation per questa bellissima replica di All4animals!

  8. io invece ho l’impressione di trovarmi di fronte ad uno dei soliti casi di benaltrismo. sicuramente tu farai moltissimo per i bambini del corno d’africa… perlomeno me lo auguro perchè sarebbe solo coerente. quello che forse ignori è che:
    1) persino la FAO dice che l’unico modo per smettere di distruggere il pianeta è diventare vegan, perchè solo per nutrire gli animali d’allevamento consumiamo risorse così abnormi che potrebbero sfamare tutto il terzo mondo (http://www.trieste.com/animali/news/allarme-fao-fame.html).
    2) chi ama gli animali non necessariamente fa nulla per le persone, anzi.
    ovviamente mi auguro che i tuoi programmi per l’estate includano un viaggio nelle missioni…. tanto quanto i miei includono il volontariato e il provare a vivere pesando il meno possibile sul pianeta.
    per quanto riguarda i vitelli che si spengono in pochi secondi, ti consiglio di informarti meglio…. normalmente vengono proprio lasciati a morire d’inedia, pensa un po’, perché non sono utili all’industria della carne.
    prima di parlare converrebbe sempre informarsi.

  9. Credo che sarebbe molto più utile scandalizzarci e fare qualcosa per tutti quei milioni di essere umani che nel Corno d’Africa stanno morendo di fame. I vitellini, di per sè, patiscono anche poco, ma i bambini etiopi soffrono realmente e la morte d’inedia non è una morte veloce… Chi è più crudele fra l’allevatore che in pochi secondi spegne la vita di un vitello e fra noi che lasciamo morire altrettanti bambini per mesi e mesi?
    A volte ho proprio l’impressione che la razza umana sia molto, ma molto malata.

  10. vi auguro tutto il male possibile

  11. Non mi colpiscono più di tanto queste immagini, e non capisco perchè tanta gente si scandalizzi.
    Il mondo in cui l’unico dio è il profitto rende normale e giusta ogni azione atta al facile guadagno! al mondo vale una sola legge quella più forte/ricco il resto sono libri pieni di parole inutili.

  12. infami,schifosiiiiiiiiiiii! si avvicina estrae la pistola e sparaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!! voi,voi dovete essere uccisi in questo modo bastardiiiiiiiiiiiiiii1 E L’ALTRO STA A GUARDARE NN è POSSIBILE ! CHE SIATE MALEDETTI IN ETERNO!!!!!!!!!!!!!!

  13. è ora di finirla con queste atrocita’! è come uccidere bambini! vigliacchi assassini che se vi sapessi in fin di vita fra atroci dolori nn mi degnerei di fermarvi a soccorrervi. voltastomaco umano,questo siete!

  14. L UOMO SEMPRE PIù VOMITEVOLEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! IO SONO VEGETARIANA,CHE MALE HANNO FATTO QUELLE 3 POVERE CREATURE???????????????????????????????? CHE SCHIFO DI ESSERI UMANI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  15. liliana ragonese

    tutti devono sapere , se vogliono mangiare vittime innocenti, come e con quali torture strazianti arrivano nei loro piatti e nelle loro pance !!!

  16. Si sono scordati di dare dei soldi a qualcuno su Channel 4, e questo è il risultato…
    Ma tv o non tv, saranno sempre di più le persone che verranno a conoscenza di quali incredibili e disumane sofferenze si nascondano dietro i loro piatti.

  17. Bruno Fromtuuannain

    Yes, the purifying fire or flood. This humanity don’t deserves anything because has reduced on the existential bankrupt the other millions of species on the planet. We’re not living on this planet, we have infested it. Seven billion of crazy predators, super-technological. If we survive, the whole ecosystem will die and we with it, too. If we make our extinction from ourself or helps from God, this will be a real hope of life for other living beings and for the planet itself. Let’s look! Now we are like viruses in a body, we are no longer his children, we have nothing to do with him.

  18. Bruno Fromtuuannain

    Si, il fuoco purificatore o il Diluvio, altro non merita questa umanità che ha ridotto sul lastrico esistenziale gli altri milioni di specie viventi del pianeta. Noi non stiamo abitando il pianeta, lo abbiamo infestato. Sette miliardi di predatori folli e supertecnologici. Se sopravviviamo, morirà l’intero ecosistema e con esso, anche noi. Se noi ci estinguiamo per mano nostra o di Dio o del caso, questa sarà una speranza concreta di vita per gli altri esseri viventi e per il pianeta stesso. Guardiamoci, ormai siamo soltanto dei virus dentro un organismo, non siamo più suoi figli, non abbiamo più nulla a che fare con lui.

  19. MANELLA DELL'ORBO

    sono pienamente concorde con channel 4
    chi si ciba di prodotti animali Deve sapere come gli alimenti di origine animale sono prodotti.
    LA REALTA’ MOSTRATA APERTAMENTE, E’ SCOMODA.

    it is right to know how animal products are made
    REALITY IS HARD TO DEAL WITH.

  20. Scandaloso…..io non ho più parole per descrivere la disumanità di certi esseri…

  21. Bruciare col fuoco! A morte!

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