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Palermo: cane mutilato, bruciato e gettato nell’immondizia

È stato orrore puro, quello cui si sono trovati di fronte gli operatori ecologici dell’AMIA di Palermo, nella mattina dello scorso sabato.

I netturbini hanno raccolto i resti del cane trovato ucciso e li hanno riposti in uno scatolone, poi si sono recati al canile di municipale. In quel cartone c’era un vero e proprio frammento di inferno.

Il cane, recuperato senza vita nel quartiere dell’Albergheria, vicino ai cassonetti, è stato presumibilmente prima mutilato, poi ucciso, poi bruciato e infine gettato come un rifiuto. Il corpo era carbonizzato e qualunque delucidazione ulteriore dovrà attendere i riscontri di eventuali ulteriori esami. Quel che finora si sa è che si trattava di un meticcio di taglia media.

Racconta uno dei volontari al canile, Vincenzo Collica, è a dir poco sgomento: “Aveva le zampe amputate e il corpo martoriato”, racconta, e precisa una cosa importante: l’animale era microchippato, e si sta cercando di risalire al proprietario.

La responsabile della LIDA di Palermo, Alessandra Musso, è amareggiata e arrabbiata: “Ancora una volta il nostro territorio mostra l’inciviltà e la vigliaccheria di alcuni suoi cittadini, come già successo, peraltro, un mese fa con un’altra cagnetta, anch’essa morta e bruciata. Parte della popolazione, oltre a confermarsi omertosa e insofferente, prende frequentemente i suoi provvedimenti disseminando bocconi avvelenati o ammazzando gli animali nei modi peggiori”.

Non sono al momento disponibili ulteriori dettagli in merito al cane, alla sua identità, all’aspetto che aveva. Difficile ricostruire qualunque cosa dovendo analizzare resti così brutalmente deturpato. Ma certo è che l’animale è stato sottoposto ad una violenza inimmaginabile.

Nella foto: i resti del cane nella foto pubblicata da Geapress.

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4 Commenti

  1. Cristiano Gardoni

    CAPPIO

  2. si ma la pena per chi ha fatto questo quall’ è ???

  3. Cristina Carrano

    Chissà se chi ha fatto questo mi sta leggendo, spero di si.
    Perchè siete solo delle merde con le gambe, senza offesa agli escrementi, sia chiaro.
    Prima o poi qualcuno vi beccherà, perchè chi fa questi scempi non si ferma solo agli animali, purtroppo.
    Non vi auguro la morte, troppo comodo. La stessa sofferenza di queste povere anime si, quella ve la auguro. Mi piacerebbe essere clemente, ma non ci riesco.
    E chi non parla è complice, complimenti per la disumanità.
    Senza altre parole (diventa difficile essere educata dopo aver letto e visto questo).

  4. gennaro stammati

    PENA DI MORTE

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