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Cucciolo quasi ucciso per aver rubato una bistecca. Padrone colpevole

La giuria della cittadina statunitense di Key Largo, in Florida, ci ha messo sei ore per proclamare colpevole di crudeltà animale un uomo accusato di aver quasi ucciso il proprio cucciolo.

Il brutale episodio avvenne il 3 ottobre 2010, quando il 35enne Noah Mitchell picchiò e abusò brutalmente del proprio cane per un motivo futile.

Il cane, un Labrador di nome Bubba, aveva soltanto otto mesi all’epoca del fatto. Ad agevolare la condanna di Mitchell è stato un conoscente presente alla scena che ha descritto nel dettaglio quando avvenuto.

Nel corso di un barbecue, Bubba rubò una bistecca cruda dal ripiano della cucina. Mitchell se ne accorse e gli corse dietro quando andò a nascondersi. Il cane venne strattonato per il collare, sbattuto a terra, brutalmente picchiato e preso a ginocchiate nel ventre dal suo proprietario.

Il conoscente aveva immediatamente telefonato alla polizia che era giunta a casa di Mitchell trovando il cane esanime, chiuso in gabbia, sbavante e con il respiro affannato.

Il veterinario che per primo intervenne su Bubba ha testimoniato di fronte alla Corte lo scorso mercoledì, poco prima del verdetto. Ha raccontato ai giurati che le ferite di cui il cane soffriva erano paragonabili a quelle causate da una caduta dal secondo o terzo piano di un palazzo, o da un incidente della strada.

Bubba aveva sei costole fratturate, entrambi i polmoni erano collassati e la laringe era danneggiata a causa delle ginocchiate.

Mitchell ha cercato di convincere prima la polizia e poi la Corte che quanto accaduto fosse un incidente, e ha raccontato di essere “accidentalmente caduto sul cane”. Una versione, la sua, completamente smentita sia dai rapporti dei veterinari che da Gary Pitterman che ha assistito alla scena senza mai modificare di una virgola la sua testimonianza.

“Le ferite erano perfettamente in linea con quanto Gary Pitterman ha sempre asserito essere accaduto”, ha dichiarato il veterinario.

Devono averlo pensato anche i giurati: dopo sei ore di camera di consiglio sono tornati con una sentenza di colpevolezza. Si attende ora di capire quale esattamente sarà la pena. Mitchell rischia fino ad un anno di carcere e successivi quattro anni di libertà condizionata.

Incredibilmente, Bubba è sopravvissuto al terribile incidente e vive da tempo con una nuova famiglia. I particolari sulla sua nuova sistemazione non vengono resi pubblici.

Foto: il cane Bubba appena dopo il ritrovamento e il suo proprietario.

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5 Commenti

  1. Microcefalo maledetto!!!! Per una lurida bistecca picchiare quasi a morte quel piccolo tesoro!!! Crepa!!!!!

  2. Io a te 3 Mesi di Agonia (e poi 3 Metri sotto terra).
    Schifoso pezzo di merda.

  3. Avessi io quel bastardo di m…a per un’ora… Si ricorderebbe per tutta la sua maledetta vita. E non sarebbe ricordo bello.

  4. Sarebbe utile che oltre alla condanna il delinquente key largo gli venga vietato di adottare altri animali !!!
    La bella notizia è che il piccolo Bubba è sopravvissuto alla terribile sevizie subite da questo essere riprovevole e adesso ha trovato una vera famiglia che lo ama!!! Giusto anche l’anonimato della nuova adozione di Bubba per tutelarlo da un’altra possibile aggressione da parte di key largo!

  5. gennaro stammati

    PENA DI MORTE

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