Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / Ancora traffico di cuccioli: 400 cani drogati sequestrati sulla A4, alcuni sono morti

Ancora traffico di cuccioli: 400 cani drogati sequestrati sulla A4, alcuni sono morti

Ancora e sempre traffico di cuccioli dall’Europa dell’Est all’Italia: all’alba di sabato ne sono stati intercettati altri sulla autostrada A4. Ben quattrocento.

I piccoli erano rinchiusi a bordo di due furgoni e sono stati individuati dagli uomini del Corpo Forestale all’altezza di Porpetto. I cuccioli erano estremamente debilitati: affamati, disidratati e… drogati. Gli autisti avevano somministrato loro sostanze dopanti perché riuscissero ad affrontare il viaggio.

Uno dei cuccioli è morto quasi immediatamente, altri lo hanno seguito poco dopo. Nel momento in cui scriviamo questa notizia sono almeno sette gli animali deceduti.

I cuccioli sono stati ritrovati nel corso di un normale controllo: erano rinchiusi in piccole gabbie stipate nel retro dei furgoni. Le forze dell’ordine hanno immediatamente provveduto al sequestro e per i quattro uomini a bordo dei mezzi è scattata la denuncia a piede libero per traffico illecito e maltrattamento di animali.

I denunciati sono tre napoletani e uno slovacco che già lo scorso febbraio erano stati sorpresi sulla A4 con un carico di 270 cuccioli. Quella volta a fermarli era stata la Guardia di Finanza e anche in quel caso era scattata la denuncia. Il fatto a due mesi di distanza le stesse persone siano state denunciate per lo stesso identico reato e sorprese con un carico di cuccioli quasi raddoppiato la dice lunga sull’efficacia delle nostre leggi in merito a questo tipo di maltrattamento.

I due furgoni fermati sabato provenivano dall’Ungheria ed erano diretti a Napoli, dove i cuccioli sarebbero stati commercializzati. I piccoli non erano accompagnati dall’opportuna documentazione e, come sempre, erano sotto i canonici tre mesi di età.

Si tratta perlopiù di cuccioli di beagle, chihuahua, bulldog, chow chow, labrador, rottweiler, cavalier king, ma non solo.

Al momento attuale i sopravvissuti sono in cura veterinaria e non sono disponibili specifiche in merito alla loro eventuale modalità di adozione, anche perché molti di loro versano in condizioni assai critiche e per gli affidi si dovrà comunque attendere il via libera della Procura.

Nella foto: traffico di cuccioli (repertorio. Fonte).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

7 Commenti

  1. Spero che i cuccioli trovino unafamiglia adeguata

  2. isabella, sono a piede libero perchè la nostra legge sul maltrattamento di animali non prevede l’arresto, mai, neppure un flagranza di reato.

  3. Alla faccia della reiterazione del reato… ma cosa aspettano a mettergli le manette e a buttarli in un fiume in piena!!!
    Le leggi italiane: tante e tanto inutili.

  4. se non chiudano definitivamente le fonte,non finira mai!!!

  5. gennaro stammati

    PENA DI MORTE

  6. ma perchè i responsabili sonosolo denunciati e non arrestati?=
    Sarebbechiedere troppo di far collaborare gli Organi competenti degli Stati da cui provvengono i cuccioli?E fare anche più controlli e gravi sanzioniai destinatari:negozi,allevamenti,veterinari compiacenti

  7. come è possibile che vengano solo denunciati i responsabili di importazioni illegale e non anche fermati.
    Chiedere collaborazione agli stati che forniscono i cuccioli è cosa impensabile????

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com