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Australia: cane sopravvive a due colpi di pistola in testa

Lo chiamano Bulletproof Bob, Bob a Prova di Proiettile, perché è sopravvissuto a due colpi di pistola nel cranio.

La storia di questo cane arriva dall’Australia ed è riportata anche dal sito Care2.

Sono i volontari che si occupano di Bob a definirlo miracoloso, perché resta ancora da capire come questo incrocio di bullmastiff di soli due anni di età riesca a vivere con due proiettili in corpo: uno nella scatola cranica e l’altro nell’occhio.

Quando Bob venne soccorso, era ormai agonizzante. Venne trasferito d’urgenza al Donnybrook Animal Health Center dalle guardie zoofile della RSPCA. Nessuno – né i volontari, né i veterinari – pensava che sarebbe potuto sopravvivere.

“Non riusciva a stare in piedi, era ferito ad un occhio e alla testa ed era debole, debolissimo. Sull’orlo della malnutrizione”, racconta l’infermiera Renee Margetts.

Dopo una serie di lastre, venne assodato che all’interno del cranio del cane erano presenti numerosi frammenti di proiettile. Frammenti che non potevano in alcun modo essere rimossi.

Non rimaneva che rendere gli ultimi giorni di vita di Bob il più confortevoli e indolori possibile.

Racconta ancora la Margetts: “I primi giorni ci stupivamo di trovarlo ancora vivo. Due pallottole in testa sono più che sufficienti per uccidere qualunque cane, e quindi che sia sopravvissuto senza danni insormontabili è meraviglioso”.

Oggi, a un mese di distanza dal fatto, Bob ha perso l’uso dell’occhio destro e quasi del tutto l’udito, ma a parte questo è un cane sano e molto amichevole. Un portavoce della RSPCA racconta che è diventato il pupillo dello staff e una vera e propria mascotte per l’associazione.

“Bob è un cane molto dolce, che scodinzola a chiunque gli si avvicini. È davvero la testimonianza di quanto possano contare la voglia di vivere e l’istinto di sopravvivenza”.

I precedenti proprietari di Bob sono stati rintracciati attraverso il microchip. Hanno parlato con le guardie zoofile e con le forze dell’ordine, mentre le indagini sull’abuso ai danni del cane continuano. In Australia, la crudeltà sugli animali viene punita con ammende salatissime che possono arrivare ai 40 mila euro e con la detenzione fino a cinque anni.

Bob finirà la sua convalescenza e poi, per lui, si cercherà una nuova casa. I frammenti di proiettile sono ancora nella sua testa e lì resteranno.

Nelle foto: Bob al momento del ritrovamento (fonte) e oggi (fonte).

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4 Commenti

  1. auguro a queste persone una morte agonizzante! Questo cagnolone ha la forza di tutti noi! Auguri pelosone!

  2. che la tua voglia di vivere sia più forte di qualsiasi cattiveria….. rompigli il culo!!

  3. Forza Bob, alla facciaccia di chi ti ha fatto questo…e gli auguro lo stesso trattamento…due colpi in testa e ciao a mai più S@@@@@O.

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