Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / Circo Orfei nega il malessere degli animali, LAV smentisce con un video

Circo Orfei nega il malessere degli animali, LAV smentisce con un video

“Animali esotici sottoposti allo stress della vita itinerante e ‘da palcoscenico’, in un habitat innaturale, sono stati filmati e fotografati dalla LAV: si tratta degli involontari protagonisti del Circo Bellucci-Orfei che, proprio pochi giorni fa, dalla vetrina della trasmissione Bau Boys (Italia 1, del 29 aprile 2012), ha maldestramente tentato di difendersi dalle accuse di mantenere gli animali in condizioni di malessere. Alcuni di essi provengono da catture in natura, come l’elefantessa del Circo Bellucci-Orfei ripresa in video (video 1) dalla LAV poche settimane fa (aprile 2012, Arco, provincia di Trento), ma anche in un video realizzato a Reggio Emilia nel novembre 2011 (video 2): il pachiderma fa parte di un gruppo di elefanti del circo Embell Riva, ed è stato strappato al suo nucleo per seguire l’addestratore ed esibirsi sotto il tendone dei Bellucci-Orfei.

Gli elefanti, non bisogna dimenticarlo, sono animali gregari, e soffrono profondamente della mancanza dei loro simili: ciò nonostante nell’agosto dello scorso anno l’elefantessa è stata trasferita, passando dal suo gruppo alla solitudine.

“I filmati della LAV documentano il suo grado di stress: il dondolio ossessivamente ripetuto rappresenta una stereotipia universalmente riconducibile al lunghissimo tempo passato con le zampe incatenate – afferma Nadia Masutti, responsabile nazionale Circhi, Zoo ed Esotici della LAV – Per questa elefantessa abbiamo ricevuto più di una segnalazione da parte di persone che avevano assistito a spettacoli in cui l’animale mostrava segni di disagio e si rifiutava di compiere gli esercizi”.

Le sfortunate tigri che il domatore Jodi Bellucci, dalle telecamere di Italia 1 (trasmissione Bau Boys del 29 aprile 2012), fa capire di aver addestrato fin da piccole, in realtà – spiega la LAV – non sono certo “figlie” di quel circo perché sono arrivate in Italia nel 2009, provenienti dal noto centro di addestramento spagnolo della famiglia Chipperfield, tristemente famoso per la crudeltà degli addestramenti che gli erano valsi uno dei più celebri processi per maltrattamento. (video 3 e video 4, tigri – Reggio Emilia, novembre 11).

“Documentare la drammatica realtà della vita degli animali nei circhi significa seguire il circo con costanza nelle varie piazze e rendersi conto di come vivono davvero gli animali, lontano dalle telecamere di programmati servizi TV e da occhi indiscreti – prosegue Nadia Masutti – Questo fa e continua a fare la LAV, anche nel caso del circo Bellucci-Orfei, e i filmati e le foto allegati sono stati realizzati in varie città dove il circo si è fermato, e sono opera di volontari. Siamo certi che siano estremamente eloquenti sia rispetto allo stato di stress degli animali che agli angusti luoghi di detenzione”.

E così i cavalli del Circo Bellucci durante la registrazione del servizio Tv per la trasmissione Bau Boys (Italia 1, 29 aprile 2012) hanno ‘magicamente’ goduto, per il tempo della programmata registrazione, di uno spazio che non è certamente il loro standard di vita: purtroppo la situazione permanente è molto diversa, fatta di strette gabbie, che la LAV ha documentato con numerose fotografie (seguono foto LAV cavalli Circo Bellucci a Mezzolombardo, in provincia di Trento):

“Lo stress inflitto a tutti questi animali è evidente, e per chi ha un occhio un po’ più allenato sono palesi anche le numerose e continue violazioni delle Linee Guida della Commissione Scientifica CITES, ovvero quei parametri che servono per valutare l’idoneità di un circo alla detenzione degli animali: animali tenuti sull’asfalto, interni di dimensioni troppo piccole e strutture esterne spesso inesistenti, recinti senza copertura, impossibilità di nascondersi al pubblico e totale assenza di arricchimenti ambientali, gli stessi arricchimenti che vengono considerati componenti essenziali per stimolare i comportamenti naturali e limitare la comparsa di comportamenti stereotipati (foto animali altri) – conclude Nadia Masutti – Il nostro Paese non può continuare a tollerare questo utilizzo degli animali: sollecitiamo il Parlamento ad approvare una legge per la riconversione dei circhi in spettacoli senza animali, valorizzando il talento degli artisti umani e sostenendo il loro lavoro. Elefanti, tigri o leoni non devono più essere strappati al loro habitat, fatti riprodurre in cattività, costretti a vivere in una cella e ad esibirsi come se fossero delle marionette”.

9 maggio 2012

Ufficio Stampa LAV 06 4461325 – 339 1742586 www.lav.it

Foto: le violenze nei confronti di un cucciolo di elefante da parte dei circensi (fonte).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

5 Commenti

  1. e smettiamola con sti filmate fate qualcosa invece e subitooooooooooooo loro devono essere liberi di vivere la loro vita come lo siamo noi è ora di abolire il circo!

  2. quando la finiranno d’ usare glanimali per fare soldi???

  3. no estoy de acuerdo con los espectaculos de circo, con los animales.
    es demasada crueldad como los tratan y los someten

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com