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Il nostro giorno di silenzio: solidarietà agli attivisti di Montichiari

La giornata del primo maggio 2012 sarà, per il blog di all-4animals, di silenzio assoluto e di fatto, questa comunicazione serve soltanto ad annunciarlo.

Questo silenzio lungo un giorno rappresenta la nostra forma di protesta più assordante nei confronti di strutture come Harlan, Green Hill, Marshall – in cui la violenza, l’abuso, la privazione e la tortura sistematica sono legalizzate e protette.

Il nostro silenzio rappresenta anche il nostro più forte simbolo di solidarietà nei confronti degli attivisti arrestati a Montichiari (e ieri sera liberati) nel corso della manifestazione dello scorso sabato 28 aprile: persone perbene portate in carcere per aver voluto liberare dal dolore e dallo sfruttamento creature fragili, indifese e mute. Persone ora accusate di rapina, tra le altre cose. Assurdo.

Teniamo a precisare che non esortiamo in alcun modo alla violenza e alle azioni illegali, ma ancor di più che riteniamo profondamente ingiusta e inadeguata una società in cui i potenti e gli arroganti sono protetti, tutelati e difesi, in cui le loro azioni brutali sono legittimate, legalizzate e culturalmente accettate, in cui le loro vittime sono ipocritamente mercificate, oggettizzate, dimenticate.

Il nostro supporto, il nostro pensiero e tutto il nostro affetto va agli attivisti per i diritti degli animali non umani che ogni giorno lottano senza sosta, determinati e coraggiosi, con coerenza e compassione.

“Questo è il momento in cui normalmente un imputato esprime il suo pentimento per i crimini commessi. Permettete che vi dica il perché io non sono pentito. 

Sono qui per essere processato per aver partecipato alla liberazione di visoni da 6 allevamenti. Mi pento che siano stati solo 6. 

Sono qui per essere processato per aver partecipato alla liberazione di 8.000 visoni da detti allevamenti. Mi pento che siano stati solo 8.000. 

Mi risulta che solo 2 di tali allevamenti hanno chiuso. Mi pento che siano solo 2.  

Mi pento, in particolar modo, della mia moderazione perché, indipendentemente dal danno causato a questo commercio, se tali allevamenti continuano ad essere attivi, se un solo animale è stato lasciato indietro, allora non è stato sufficiente.  

Non pretendo esimermi dalle conseguenze di tali azioni supplicando la misericordia o appellandomi alla coscienza della corte, perché se questo sistema avesse coscienza io non sarei qui ed al mio posto ci sarebbero tutti i macellai, i vivisettori e i pellicciai del mondo intero.  

Penso di continuare a tenere la testa in alto in questa corte, che mi condannerà per un atto di coscienza. Nemmeno darò il piacere agli allevatori presenti in aula di vedermi chino di fronte ad essi. 

A coloro i quali ho visitato le fattorie nel 1997, fatemelo dire in faccia per la prima volta: è stato un piacere attaccare i vostri allevamenti e liberare quegli animali che tenevate in gabbia. 

E’ di fronte a questi ultimi che io rispondo, non a voi, non a questo tribunale. Ricorderò le notti che entrai nelle vostre proprietà come la miglior esperienza della mia vita.  

E voi allevatori o sadici che leggerete le mie parole e riderete della mia sorte, ricordatevi: abbiamo lasciato più noi allevatori in bancarotta di quanti liberatori voi siete riusciti a far imprigionare. Non lo dimenticate.  

Lasciatemi ringraziare tutte le persone che sono venute ad appoggiarmi in questo processo.  Il mio ultimo desiderio, prima di tornare in carcere, è che ognuno di voi si diriga a un allevamento di animali da pelliccia questa stessa notte, tirate giù i recinti e aprite tutte le gabbie… E’ tutto.”

Discorso di fronte alla corte dell’attivista per i diritti animali Peter Young, 2005.



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7 Commenti

  1. riccarda vivarelli

    grazie, grazie a questi coraggiosi attivisti !

  2. un paese che permette atrocita’legalizzandole,non merita di essere annoverato tra i piu’ evoluti in fatto di civilta’.

  3. Queste persone, donne e uomini comuni, portano un messaggio grande di amore e rispetto.
    C’è da riflettere e molto anche.
    Vorrei ringraziarle profondamente, sono molto contento del fatto che delle piccole creature indifese siano state sottratte a quell’abominio immondo che le lobbies nascondono sistematicamente con la frode e la crudeltà più vile. Chiamano “sperimentazione animale” una pratica criminale e bieca in nome di una falsa scienza che è immorale, antietica e mortale per tutti gli esseri viventi, animali ed umani.

    La morte della ragione.
    La vera ricerca invece esiste e si trova altrove, ma questo non ve lo diranno, certo.

    E’ arrivato il tempo di fermarli.
    Ostacoliamoli, poniamo al bando i loro prodotti sporchi di sofferenza e morte infinite.

    LA VIVISEZIONE HA I GIORNI CONTATI!

  4. sono contenta che gli attivisti di green hill siano stati liberati è ora che chi sbagli paghi e chi fà del bene lo possa fare senza problemi per me hanno fatto bene a liberare quei pelosoni alcuni di pochi mesi sono come dei bimbi voi fareste del male a dei bambini penso che chi fà queste brutture agli animali e li tagli in mille pezzi direbbero di sì

  5. antonio gargiulo

    Un milione di Peter Yung nel mondo e tutto cio’ sara’ solo un brutto ricordo e LA VERGOGNA DI CHI SI E’ MACCHIATO DI SIMILI INFAMIE

  6. antonio gargiulo

    Grande Peter Yung Come il suo discorso

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