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Lecco, ENPA denuncia parroco: non permette di nutrire i randagi

I gatti randagi di Lecco hanno avuto la sfortuna di incontrare sulla loro strada un sostenitore dell’idea di Don Mazzi, ossia quella di non aiutare gli animali in difficoltà.

A Costa Masnaga il parroco don Aurelio Redaelli è stato dunque denunciato da ENPA per abbandono di animali e la querelle finirà probabilmente dritta in tribunale.

La questione è la seguente: a seguito della chiusura di alcune attività industriali della zona, i gatti randagi (circa una ventina) del circondario hanno trovato dimora e rifugio in un ex capannone dismesso. Qui, due volte al giorno, i volontari ENPA si recavano per nutrirli e accudirli.

Il problema è che l’unica via di passaggio al capannone si trova su un terreno di proprietà della parrocchia. Completamente dimentico della lezione francescana, il parroco ha deciso di negare ai volontari ENPA la possibilità di passare per raggiungere la piccola colonia e gli animali sono rimasti quindi abbandonati a sé stessi.

Don Redaelli, tra l’altro, ci è andato giù duro: prima ha diffidato i volontari e poi, non contento, ha pure recintato la zona. Una situazione assurda che non poteva che terminare con una richiesta di giustizia per le piccole creature, che non hanno altro posto dove rifugiarsi e che improvvisamente si ritrovano senza cibo.

Qualche giorno fa i legali dell’ENPA hanno dunque depositato in Procura la denuncia nei confronti del parroco.

“Abbiamo tentato ogni soluzione bonaria”, spiegano gli avvocati “ma da una parte non c’è stato dialogo e a questo punto sarà il giudice a decidere”.

Complimenti al parroco che, evidentemente, non ha la più pallida idea di cosa significhino i termini carità cristiana e compassione. Si vergogni.

Foto: repertorio (fonte).

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18 Commenti

  1. Certo è che la Chiesa cattolica sta facendo sempre più schifo, in molti… troppi sensi.
    Certi soggetti non rammentano il VERO senso della cristianità.
    All’ENPA di Lecco va il mio fragoroso applauso.
    A questo pretuncolo… a Don Mazzi & C.:
    vedete di andare AFFA. Non vi occorre nemmeno il navigatore. Andate dritto, sempre dritto.
    E tanti saluti da San Francesco 😉

    Mariuccia

  2. Elena Patalossi

    Non vi smentite mai……..

  3. ma non avete un indirizzo mail io sono cattolica e vorrei esprimere tutto il mio disprezzo a quest’ uomo vile e indegno di proseguire nella sua missione

  4. ciao laura, purtroppo non sappiamo nulla più di quanto scritto, almeno finora… l’unico suggerimento che ti possiamo dare è quello di contattare direttamente enpa lecco. 🙂 grazie del tuo interessamento!

  5. ciao, avete qualche informazione sui gatti? Volendo aiutare l’ENPA in questa battaglia, come si può fare? grazie

  6. NON HO PAROLE!!! SONO CREDENTE MA NON ACCETTO DI FARE CARITA’ A GENTE CHE MI HA RUBATO IN CASA DANNEGGIATO L’AUTO PER RUBARMELA. LA CHIESA MI CHIEDE IL 5XMILLE PER AIUTARE CHI NE HA PIU’ BISOGNO E POI?? QUESTI ESSERINI INDIFESI NON LI AIUTA?? MA L’ITALIA IL SUO PATRONO NON E’ SAN FRANCESCO???? SE NON RICORDO MALE LUI CHIAMA FRATELLO LUPO ……….DON MI DELUDI TANTISSIMO E DON MAZZI ANCORA DI PIU’…………..:(

  7. Perfettamente d’accordo con tutti i commenti! Ma i gatti, i gatti, i gatti come stanno???? Non possono restare senza cibo!!!!!

  8. BENE …ESEMPIO DI CARITA’! UN UOMO DI CHIESA ,UNO CHE DEVE PER AMOR A NOSTRO SIGNOR DIO FAR DEL BENE SENZA GUARDARE CHI …COSA FA IN CHIESA SE D’ AMORE NON NE HA ,LA COMPASSIONE è PER TUTTE LE CREATURE DELLA TERRA NON SOLO PER CHI DICONO LORO SCOMETO CHE AI DELINQUENTI LI DANNO DI MANGIARE. IO MI SONO DISSOCIATA GIA DA UN BEL PO DELLA RELIGIONE PROPRIO X QUESTO ED ALTRI MOTIVI QUESTI TIPI DANNO AI RAGAZZI UN BRUTTO ESEMPIO !DIO MI SA CHE TU DEVI FAR UN PO DI PULIZIA NEL TUO TEMPIO!

  9. che smetta di mangiare lui sto schifoso pretaccio d merda

  10. Anche nella mia città era successo qualcosa di simile ma i volontari non hanno denunciato il parroco.Io avevo smosso qualcosa ma poi chi doveva fare qualcosa ha preferito tacere per il quieto vivere. E’ vergognoso che esistano religiosi che si comportano così verso le povere creature indifese. San Francesco non diceva questo, mi pare.

  11. i preti e les suore vogliono solo soldi per la loro faccia di merda!!pk i santi amavano gli animali stronzo!!

  12. lui come don mazzi,si credono cristiani ma sono preti del caxxo,mi chiedo a cosa servono nella società sia preti che suore!

  13. Questo quanto a carità e bontà non sfigurerebbe nella Gestapo. Bastardo (e in senso totalmente umano!!!)

  14. Un vero prete non si comporta così…fossi una sua parrocchiana smetterei di frequentare la sua parrocchia!!! Don Redaelli non si sta comportando da buon cristiano ne tantomeno da persona con valori morali e civili!!!!! E’ assurdo e ingiustificabile il suo atteggiamento verso questi poveri animali e anche verso i volontari che hanno chiesto il permesso al “prete”di poter accedere al suo terreno solo per accudire e salvare da morte certa delle creature innocenti!!!Vergogna!!!
    Mi auspico che la decisione del giudice possa essere a favore della vita di questi randagi e che il parroco paghi non solo per maltrattamento sugli animali ma anche per aver boicottato il lavoro dei volontari!!!!!!!!!!!!!!

  15. PENA DI MORTE

  16. ancora un prete de merda e falso, come tanti e specialmente el mazzi de merda, in quanto nol merita el “don”

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