Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / [VIDEO] Storia di Nico, dogo argentino sordo riportato alla vita

[VIDEO] Storia di Nico, dogo argentino sordo riportato alla vita

“Una immagine.

Ha cambiato la sua vita e ispirato quella degli altri.”

Dice la commentatrice al video che vi mostriamo in chiusura: “Questa è la storia di Nico, una storia che comincia in un rifugio di Los Angeles. I canili segnano spesso la fine della vita di molti cani, ma per Nico ha significato l’inizio.

I primi sei anni di vita di questo Dogo argentino sordo ci sono ignoti. Possiamo soltanto immaginarla dai segni che portava sul corpo: le ferite sulla testa e sul corpo raccontavano una storia di combattimenti fra cani. Le orecchie di Nico sembravano essere state mozzate con forbici da cucina.

Nella prima immagine Nico è ferito, sconfitto, depresso e ha perso ogni speranza.

Poi, Nico SwanGarris ha scattato una fotografia che ha cambiato la sua vita e quella di tutti quelli che l’hanno vista. Ha pubblicato la foto in Facebook ed essa è diventata virale.

Una ragazza di nome Kelly vede la foto di Nico e immediatamente si dirige al canile che lo tiene incarico per tirarlo fuori.

Il personale del rifugio annota sui documenti di Nico che era un cane “pericoloso, mordace e aggressivo”.

Il piano originario di Kelly è di portare il cane perlomeno da un veterinario, perché possa essere trattato con dignità e rispetto almeno una volta nella vita.

Ma quando guarda Nico negli occhi, immediatamente comprende che il canile non è il posto giusto per lui. Lui prende un biscotto dalla sua mano con grande gentilezza, la riempie di baci. E lei cambia idea: lo adotta, nella speranza che possa trovare la famiglia che merita. Si cura di lui, lo porta dal veterinario, lo cura e infine lo trasporta in un secondo rifugio, stavolta nell’Indiana.

Sono ben quarantacinque le persone che si avvicendano nella staffetta che porta Nico a destinazione: un viaggio che dura quasi due settimane, da un capo all’altro dell’America. Nico, infine, arriva alla sede di Indianapolis dell’Humane Society e direttamente nelle braccia di una fantastica educatrice che si occupa dei cani più dimenticati e abusati, Julie.

Julie diventa anche la mamma provvisoria del cane. Nel corso di tre mesi, insegna a Nico come essere un perfetto cane di famiglia. Gli insegna a rispondere ai comandi con l’aiuto di un collare vibrante: per Nico, che è sordo, è come essere chiamato per nome. Gli basta un segnale per venirti incontro e sedersi proprio accanto a te.

È nello stesso periodo che si scopre che Nico ha un cancro. Il tumore è localizzato nella zona della testa, delle orecchie, dei genitali. Ci sono anche tumori benigni sulla schiena. Vengono rimossi tutti e il cane, finalmente, è pronto per una vera casa.

Bridget e Melissa stanno cercando un cane e incappano nella storia di Nico sul sito web della Humane Society. Prendono accordi per andare a trovarlo e se ne innamorano: l’adozione va a buon fine e Nico va a casa. Addirittura gli basta un mese per abituarsi persino alla presenza dei gatti di casa. Nico non manifesta mai alcun atteggiamento aggressivo.

Per i primi tempi, Julie va a trovarlo per continuare con l’educazione. Nico, non appena la vede, scodinzola e non smette di baciarla.

Nella sua nuova casa, Nico scopre tante cose di cui non conosceva l’esistenza, come la neve. La neve gli piace molto, anche se non sa bene cosa farsene. E allora corre nel giardino, scava, lecca e corre dietro alle palle di neve. E poi gli piace masticare tutto: giocattoli, corde, palline. 

Ma la sorpresa più grande è quanto ami le coccole, qualcos’altro che nella sua vita non ha probabilmente mai avuto.

Tutto ciò che sembra desiderare è sdraiarsi accanto alla gente e mettere la testa nel loro grembo. Adora ricevere visite, umane o animali non importa. Gli piace stare vicino a tutti.

Bridget e Melissa arrivano alla conclusione che Nico abbia bisogno di un amico. E allora contattano la Humane Society e conoscono Brisbee.

Brisbee, come Nico, è sordo, è un molosso e ha bisogno di una casa.

Dopo un anno di convivenza, qualcosa in Nico cambia: il tumore alle orecchie è ritornato. L’approccio per curarlo è olistico e del tutto privo di dolore, perché Nico, nella sua vita, ha sofferto a sufficienza.

Nico vive con il collare elisabettiano, e trascorre le sue giornate essenzialmente mangiando e sonnecchiando. Non ha neppure molta voglia di stare all’aperto, sebbene gli piaccia molto.

Ora vuole solamente carezze e stare vicino alle persone. Ed è sempre più incredibile pensare che qualcuno abbia potuto utilizzare quest’anima gentile per qualcosa di crudele come i combattimenti, tanto grande è l’amore che ha per tutti.

Nico sta ancora combattendo contro il cancro, e la sua storia è la storia di tutti i cani erroneamente considerati cattivi, e ingiustamente dimenticati.

Non scordate la questione dei combattimenti animali, e combatteteli.

Non scordate la questione dell’abuso animale, e prevenitelo.

Non scordate la questione degli animali in canile, e salvateli.”

Di seguito: il video che racconta la storia di Nico. Condividetela.

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

5 Commenti

  1. Non ho parole, solo lacrime di commozione e di gioia. Forza Nico.

  2. COME GIA SAPETE VI SEGUO IN OGNI VOSTRA STORIA. QUESTA MI HA COMMOSSO TANTISSIMO! E’ BELLO VEDERLO RINASCERE E SPERO CHE QUESTO BRUTTO MALE RIESCA A SCONFIGGERLO! E’ UN CANE MOLTO FORTE SEGNATO DALLA CATTIVERIA DELLA GENTE PRIMA DI INCONTRARE CHI HA DATO A LUI LA POSSIBILITA’ DI RINASCERE UNA SECONDA VOLTA! GRAZIE A TUTTI COLORO CHE HANNO AIUTATO NICO!

  3. povero Nico, nessuno ha ancora capito che non è vero che i cani sono feroci, è l’essere umano che è cattivo e che si diverte a far nascere razze di cani feroci…

  4. Che dire x fortuna ci sono anche degli Angeli e non solo DEMONI

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com