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[VIDEO] Adottato il cane seppellito vivo in Sudafrica

Di Warrior, cane seppellito vivo a Cape Town, in Sudafrica da alcuni bidelli scolastici, avevamo parlato qualche mese fa. La storia di questo animale, una femmina zoppa e mansueta che gironzolava pacificamente attorno ad una scuola, somigliava molto a quella di Star, la cagnolina seppellita viva a Malta, e a quella di Jerry, il breton sepolto vivo a Desenzano del Garda.

Nel caso di Warrior, era stato il preside dell’istituto a dare ordine ai bidelli di “sbarazzarsi del cane” perché “dava fastidio”. I dipendenti l’avevano quindi seppellita viva. La cuoca della scuola, assistendo alla scena, aveva avuto la prontezza di contattare immediatamente una locale associazione animalista, che aveva tratto in salvo la cagnolina dopo mezz’ora circa dal seppellimento. La foto del suo muso impolverato, degli occhi impauriti e confusi e del corpo sepolto dalla sabbia aveva fatto il giro del mondo. 

È notizia degli scorsi giorni che il cane ha trovato casa proprio a Cape Town. La sua nuova mamma è una locale giornalista.

“Warrior ora si chiama Lily e vive a Claremont”, raccontano alla Mdzananda Animal Clinic di Khayelitsha, dove è stata curata. La piccola, di giovane età (al massimo tre anni) è ora in buona salute – considerato che dopo il seppellimento risultava semiparalizzata. 

Il 26 marzo scorso, intanto, è iniziato il processo ai due bidelli responsabili dell’atto di violenza, contro i quali si è schierata anche la Clinica che ha curato Lily.

Nel frattempo, sulla pagina Facebook dell’ospedale veterinario la nuova mamma umana di Lily ha pubblicato una toccante riflessione sulla sua compagna a quattro zampe.

Eccovene alcuni stralci.

“Quello che è accaduto a Lily è stato descritto come uno dei peggiori casi di crudeltà animale del Sudafrica, e le immagini di lei raggomitolata nella polvere mi commuovono ancora. Gli amanti degli animali erano inferociti, e ne avevano tutti i diritti. E mentre Lily lentamente migliorava, trasformandosi da parzialmente paralizzata a capace di trotterellare sbilenca come se fosse ubriaca, celebravano – ed io con loro. Va tutto bene”.

“Il punto è che, sebbene Lily abbia sperimentato una crudeltà terribile per mano dell’uomo, rimane un cane. E i cani, per loro natura, non sono afflitti da quei tratti tipicamente umani quali odio, rabbia, pietà o vergogna. Siamo noi a dare loro queste caratteristiche. E quando guardo Lily giocare ne parco assieme agli altri cani, io vedo solo un cane contento e bellissimo che fa quello per cui è nato – il cane. Dovremmo permetterglielo. È ciò che merita”.

Nella foto: Lily, oggi, con la sua nuova proprietaria. Nella seconda foto, Lily seppellita viva.

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2 Commenti

  1. ma …per che????

  2. PENA DI MORTE AI DIPENDENTI

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