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La dolorosa fine dei nostri fratelli animali

Riportiamo a seguire l’interessante riflessione del poeta Lucilio Santoni, pubblicata sulla webzine Lucidamente. Una lettura indubbiamente sagace, che fa riflettere, e che mette in luce l’eterna diseguaglianza tra esseri umani ed animali. Una diseguaglianza che, piano piano, ci auguriamo possa scomparire.

“Conoscerete sicuramente la triste vicenda degli “Orsi della luna” e  l’atroce  martirio al quale sono sottoposti in Cina; in queste ultime settimane se n’è anche parlato sui giornali. Oppure avrete letto delle sanguinose stragi di delfini in Giappone. Ma anche in Italia non siamo da meno. Come saprete, in provincia di Brescia c’è il più grande allevamento d’Europa di animali da vivisezione. Ecco, allora, chiedo se qualcuno può aiutarmi a trovare una risposta alla domanda che da tempo pongo ad amici e conoscenti, soprattutto quelli che credono in Dio. Nessuno finora mi ha dato una risposta minimamente soddisfacente.

Quando si chiede perché debbano morire bambini di pochi anni, soprattutto nel Terzo mondo, dopo aver vissuto una brevissima vita fatta esclusivamente di stenti, ci viene risposto che il disegno di Dio è imperscrutabile e che Egli, in ogni caso, ha un progetto trascendente su ogni persona. Vale a dire: cosa vuoi che sia una breve sofferenza sulla Terra quando c’è l’eternità del paradiso che aspetta gli innocenti? Bene, non senza qualche ragionevole dubbio, prendiamo per buona questa (piuttosto cinica) risposta. Ma ora vengo all’altra domanda, quella finora per me senza risposta.

Dio, oltre agli uomini, avrebbe creato anche gli animali. Ora, come è noto, la stragrande maggioranza di questi ultimi finisce, magari dopo un’intera vita vissuta in un’angusta prigione senza aver commesso crimini, con l’essere scuoiata viva, dissanguata viva, vivisezionata per farne unguenti di bellezza o farmaci legati alla superstizione e all’ignoranza, viene picconata in testa per non rovinare la pelliccia che poi noi indosseremo durante i nostri inverni mediterranei, viene torturata e seviziata per gioco, per crudeltà e per le più svariate credenze di medievale memoria (vedi Contro lo sgozzamento lento degli animali da macello senza stordimento o Razzismo alimentare).

Ora, la domanda è la seguente: perché Dio avrebbe creato questi esseri, che sono in tutto e per tutto simili a noi, che provano dolore e sentimenti, che amano e odiano come noi, che gioiscono e sono tristi come noi, che hanno paura della morte e della sofferenza, come noi, per poi riservare loro quello strazio e quella fine? Visto che, a quanto ci dicono i dottori della Chiesa, su di essi Dio non ha un disegno di redenzione, perché Egli li avrebbe creati così simili a noi? Per puro sadismo? O forse Dio non esiste e allora, a maggior ragione, dovremmo tutti noi rispettare il loro “sacrosanto” diritto alla vita?”

Foto: repertorio.

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6 Commenti

  1. Secondo me è sbagliata la domanda, perchè posta in questo modo significa che deve esistere per forza un Dio che permette o meno le cose, detto cio, e mi riferisco in particolare alla risposta di Andrea Coluccia, che per quanto fredda vi risponde esattamente a differenza invece di tutte le altre, che se Dio esiste, e se è questo che permette, esisteranno quindi anche il paradiso, l’inferno, e tutto ciò che sappiamo a riguardo. Ciò ci viene quindi permesso sulla terra attraverso il libero arbitrio(a mio avviso la più cinica delle giustificazioni della chiesa), ma non significa però, che per aver commesso queste azioni, chi le ha commesse, non le patirà in eterno all’inferno e moooooooooolto peggiori 🙂

  2. il giorno che anch’io troverò una risposta plausibile…tornerò a pregare…

  3. SONO CONTRO TUTTE LE SOFFERENZE UMANE ,ANIMALI ED AMBIENTALE …PER CHE NON SI PUO VIVERE IN PACE?

  4. PENA DI MORTE

  5. Andrea Coluccia

    Nella Genesi Dio dà all’uomo il compito di dare il nome ai vari animali; questo ne indica il possesso della “cosa”. Esempio: leggi di Newton indicano il possesso di colui che le ha create. la presunzione della superiorità umana rispetto alle altre specie deriva proprio da questo passo. L’uomo in quanto essere superiore può fare ciò che vuole degli animali in quanto sono esseri viventi senza anima al suo servizio.

  6. antonio gargiulo

    LO SCHIFO DELL’INDIFFERENZA,L’EGOISMO,LA MANCANZA DI EMPATIA. MANCANZA DELLA CULTURA DI AMARE TUTTI GLIESSERI VIVENTI. ANDARE NELLE SCUOLE. PARLARE AI GIOVANI. MOSTRARE FILMATI.

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