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Anche l’Albania apre al massacro dei cani randagi [PETIZIONE]

I metodi brutali della Romania insegnano: ora anche l’Albania vuole sbarazzarsi dei suoi cani randagi ammazzandoli tutti. 

La notizia, riportata tra gli altri anche da ANSA e da Geapress, è riferita ai 50 cani randagi residenti nella cittadina di Perrenjas, 100 chilometri da Tirana. Per ucciderli sono stati assoldati due cacciatori professionisti che lo stesso Comune ha pagato.

Già negli scorsi giorni sono stati affissi in tutto il paese espliciti cartelli che consigliano alla cittadinanza di non lasciare liberi i cani padronali da mezzanotte alle tre del mattino – orario in cui gli ammazzacani saranno di ronda. Chi lascia il proprio cane vagante in quel lasso di tempo rischia di farlo uccidere. 

La caccia inizierà il 10 e durerà fino al prossimo 25 aprile, data entro la quale i cacciatori contano di aver sterminato l’intera popolazione di randagi della zona. Il tutto in barba alle serrate e sdegnate proteste provenienti dalla comunità animalista internazionale.

La stessa Associazione per la Tutela degli Animali in Albania, ARA, denuncia: “È un atto barbaro. Bisogna fermare questa vergognosa strage”.

Nonostante il muro compatto formato dalle associazioni, tuttavia, il poco che finora si è riuscito ad ottenere è la posticipazione della strage, che inizialmente sarebbe dovuta iniziare lo scorso 5 aprile. ARA intanto è riuscita ad ottenere un incontro con il sindaco di Perrenjas, Bajazit Karriqi, e si presenterà di fronte al primo cittadino in compagnia sia di un medico veterinario che di un avvocato. L’obiettivo, naturalmente, è quello di far cambiare idea al sindaco. 

Il direttore esecutivo di ARA, Pezana Rexha, ha parlato con Geapress e ha spiegato che le metodologie inumane non sono una novità: “Purtroppo in Albania, soprattutto nei mesi estivi, è comune risolvere il problema del randagismo a colpi di pistola”. E ha poi aggiunto che l’obiettivo del sindaco è di far ammazzare gli animali a fucilate per poi bruciarne i corpi, in un orrendo ibrido tra quanto accade in Romania e quanto, nonostante le promesse UEFA, continua a capitare nell’insanguinata Ucraina di Euro 2012.

Rexha racconta che l’Albania ha molti passi avanti da fare in termini di diritti animali: “Le cose in Albania stanno cambiando. Sempre più persone hanno a cuore i problemi degli animali, ma anche le autorità devono fare la loro parte e accettare il nostro aiuto”.

ARA, tra l’altro, non si limita a protestare ma offre anche soluzioni concrete. L’associazione si prenderebbe infatti carico di far sterilizzare i cinquanta cani randagi a proprie spese: pertanto i soldi da utilizzarsi per le uccisioni potrebbero essere impiegati in modo diverso.

Nel frattempo, quella appena trascorsa è la prima notte di massacro. Attendiamo aggiornamenti per poterveli riportare.

Chi spiegherà a quei cani che dovrebbero stare nascosti, da mezzanotte alle tre del mattino, perché qualcuno non pianti loro una pallottola in fronte?

Se desiderate firmare una petizione in merito, andate a questo link.

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5 Commenti

  1. SCHIFO!!! NON CI SONO PAROLE!

  2. blaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa,,,, vergognatevi!!!!!!!!!!! mostriiiiiiiiiiiiiii….

  3. Make sterilization instead of killing stray dogs !!!!!

  4. Quando finirà la vergogna dei massacri,solo esclusivamente per culpa dei uomini,e dei governi chi pensano chi questo e il metodo giusto
    Vergogna,provo molta vergogna.

  5. C’è un grande degrado culturale e civile dappertutto!!! Dobbiamo chiederci quale giustificazione morale abbiamo per trattare in modo diverso umani e non umani. Purtroppo c’è un forte pregiudizio mentale basato sull’appartenenza di specie!!! Gli animali sono anche loro esseri razionali, dotati di linguaggio e con un’anima!! Molto spesso queste qualità vengono riconosciute esclusivamente solo all’uomo ma solo perché fa più comodo…In realtà l’uomo è schiavo dalla stessa civiltà che ha assoggettato la natura non umana e questo mi fa veramente orrore !!!
    L’uomo non è il dominatore della terra anche gli animali hanno il diritto di esistere e di essere rispettati!! E questo diritto non deve essere dato dall’uomo ma appartiene ad ogni essere vivente a priori perché già “concedere” diritti agli animali significa avere la supremazia su di loro!!

    Mi fa accapponare la pelle apprendere che il sindaco della cittadina Perrenjas ha pagato addirittura dei cacciatori per uccidere a fucilate questi poveri esseri viventi!!! Non è una colpa per tutti questi cani essere randagi perché è L’UOMO che li ha abbandonati per strada a morire di fame nella più totale indifferenza!!!!!! Prima la Romania poi a ruota l’Albania ha iniziato l’olocausto contro queste povere vittime!! Devono essere fermati con leggi dure anche boicottando il loro turismo!!!!!!!!!!!!!!!!
    Accidenti deve essere debellato tutto questo scempio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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