Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / Trieste: ammazza gattini a calci in un raptus di follia

Trieste: ammazza gattini a calci in un raptus di follia

Ha sostenuto di aver ammazzato a calci alcuni gattini di poche settimane di vita per “darli in pasto ai cinghiali“, il 56enne di Trieste che ieri, in una sorta di raptus di follia, si è accanito senza pietà contro un’intera cucciolata. 

Il fatto è stato riportato sia da Leggo che da Ansa ed è avvenuto nel rione triestino di Borgo San Sergio. 

Il 56enne era già in passato stato ricoverato in un centro di igiene mentale e dopo aver ammazzato i cuccioli ha cercato di dare fuoco all’intera area. 

Sono stati gli agenti del commissariato di San Sabba a fermarlo e ad arrestarlo per i reati di incedio doloso e soppressione di animali.

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

2 Commenti

  1. Questi “esseri”(perche’ chiamarli persone non si addice) sono da internare. Chiunque capace di una simile atrocita’ su dei piccoli gattini indifesi non esiterebbe a fare lo stesso con persone incapaci di difendersi. Io direi di rinchiuderlo in manicomio a vita, e comunque non sarebbe abbastanza…

  2. La foto di questo gattino oramai privo di vita è terrificante!! Ma come ha potuto accanirsi contro una cucciolata di gattini indifesi e fiduciosi di aver trovare un pò di affetto? L’uomo identificato come l’assassino di questi poveri animali era stato ricoverato in un centro di igiene mentale…per me avrebbe compiuto lo stesso questa strage anche se non avesse questo precedente. Già il fatto che voleva cancellare le prove dando fuoco ai gattino significa che sapeva di aver compiuto una cosa sbagliata e cercava di farla franca…
    Non vorrei che con la scusa della malattia mentale fosse assolto perchè incapace di intendere e di volere… Questo uomo è e rimane un pezzente che sapeva benissimo cosa stava facendo così come tutti quelli che si macchiano di crimini contro gli animali!!! Non ci sono scusanti di nessun genere a giustificare tanta malvagità!!
    Vorrei aggiungere che purtoppo gli amimali non sono ancora molto tutelati malgrado le buone persone che lottono ogni giorno per loro. La giurisprudenza non li identifica come esseri viventi ma come cose o beni e in una società civile è vergognoso!!
    Il vero problema è che tanti non accettano la promozione degli animali nella gerarchia degli esseri viventi e fino a quando questa mentalità non cambia ci rimetteranno sempre ” i nostri piccoli fratelli”.

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com