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Maiale utilizzato per terapia ai bambini va al macello: salvato

La storia che vi raccontiamo è quella di Dragon, un maiale utilizzato per la terapia ai bambini con problemi comportamentali e poi, a compito finito, in lista per il mattatoio. Il racconto originale, narrato dalla volontaria che lo ha salvato, è in inglese e si trova qui.

“Ricevetti una chiamata di mattino presto da parte di un gruppo di protezione animale. Avevano bisogno di qualcuno che portasse in salvo un maiale di nome Dragon, che stava per essere venduto e destinato al macello. Apparentemente, il maiale faceva parte di un progetto di terapia per alcuni bambini con problemi comportamentali, che non avevano naturalmente idea della fine che avrebbe fatto il loro animale.

Sembrava proprio il lavoro per me. Il gruppo mi fornì abbastanza denaro da offrire all’asta perché potessi aggiudicarmi Dragon. 

L’asta sarebbe stata tenuta quella sera a Ocala, in Florida, a circa 3 ore di automobile da dove vivevo.

Innanzitutto avevo bisogno di un posto in cui mettere il maiale una volta che l’avessi avuto con me. Ocala era un posto familiare, visto che avevo vissuto lì per anni con i miei genitori, e così contattai un’amica animalista che gestiva un santuario per la fauna selvatica nella zona, e le spiegai la situazione. Fortunatamente accettò di lasciarmi portare il maiale nella sua struttura, ammesso che tutto fosse andato bene all’asta. 

A quel punto avevo bisogno di qualcosa per trasportare Dragon. Telefonai a mia madre, che viveva ancora a Ocala, e presi in prestito il suo furgoncino: non era la scelta ideale, ma non avevo altre possibilità. 

Quando arrivai da mia madre, trovai con lei una studentessa delle scuole superiori di nome Maria: era la ragazza che aveva contattato il gruppo di protezione animali in merito a Dragon. Mi mostrò dove l’animale veniva tenuto in attesa della fine dell’asta.

Dragon era un maiale molto dolce e capivo perché tenessero così tanto a lui. Ero determinata a vincere l’asta e a portarlo in salvo.

I maiali venduti prima di lui furono davvero tanti, tutti più o meno allo stesso prezzo. Io avevo con me grossomodo la stessa cifra. 

Tuttavia, quando Dragon venne mostrato al pubblico, l’asta divenne una guerra che non potevo vincere e qualcuno offrì più del triplo del denaro che avevo a disposizione. La studentessa, accanto a me, iniziò a piangere e ad essere onesti avevo voglia di piangere anche io. Non so dire come una cosa del genere possa essere accaduta, ma posso immaginare che fosse perché Dragon era stato specificamente addestrato.

Dopo aver perso l’asta, mia madre insistette che parlassi con la persona che si era aggiudicata Dragon. Lo feci, e una volta che conobbe l’intera storia, l’uomo accettò di rivendermi il maiale: le sue intenzioni erano comunque quelle di donare Dragon ai vigili del fuoco perché ne facessero il protagonista di un barbecue. 

Con l’approvazione dell’acquirente mi avvicinai al battitore e mi sentii dire che i beni dell’asta non venivano rivenduti. Tentati di convincerlo in qualche modo e andai a prendere il furgone.

Quando tornai, tutti cominciarono a ridere dicendo che mai e poi mai sarei riuscita a trasportare un maiale in quel furgoncino. Uno degli astanti, tuttavia, mi chiese dove era diretto Dragon e gli spiegai che lo attendevano ad un vicino santuario. Lui mi rispose che poteva trasportarlo fino a destinazione per 200 dollari pagati anticipatamente, e che lo avrebbe consegnato la mattina seguente.

Purtroppo avevo finito i soldi per ricomprare Dragon e dovetti tornare dall’acquirente e chiedergli di darmi la somma necessaria a portare in salvo il maiale. Lo fece. 

Durante la notte non riuscii a dormire. Temevo che il trasportatore mi avesse preso in giro, che Dragon avrebbe finito per essere macellato e continuavo a pensare a tutte quelle persone che ridevano di me. Mi recai al santuario la mattina dopo, sul presto. Era una mattina nebbiosa e nel momento stesso in cui parcheggiai, Dragon era lì.

Diversi anni dopo tornai a trovarlo. Viveva ancora lì ed era molto felice. Non potevo credere che fosse diventato così grande! Se soltanto le persone scoprissero che meravigliosi animali sono i maiali, smetterebbero di mangiarli”.

Nella foto: Dragon. Altre foto sono visibili a questo link.

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