Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Campagne / Brescia: un convegno per smascherare le bugie della caccia

Brescia: un convegno per smascherare le bugie della caccia

È in programma per il prossimo 23 marzo un convegno finalizzato a smascherare le bugie relative ad animali selvatici e ritenuti dannosi per l’ambiente e la fauna del territorio. 

Promosso dai comitati ambientalisti e animalisti di Brescia, il convegno viene presentato come segue, secondo il comunicato ufficiale diramato dagli organizzatori.

“Cormorani che spopolano laghi e fiumi; nutrie che traforano la rete irrigua della pianura saccheggiando le coltivazioni; volpi che azzerano la fauna terricola colpendo soprattutto fagiani e starne per pronta caccia, allevati come polli e liberati per essere poi presi a fucilate.” 

E’ ricca di leggende e falsità la letteratura essenzialmente orale ed estranea a qualsiasi verità scientifica, con la quale nel bresciano si giustificano continue, crudeli e soprattutto inutili e costose campagne di abbattimento dei cosiddetti “animali nocivi”. 

Succede da anni, in barba alla legge che protegge i mammiferi e gli uccelli, all’etologia e alla semplice ragione, per non parlare della sensibilità, grazie al benestare della Provincia di Brescia. 

Da anni si fa strage di nutrie, intrappolate ed uccise a colpi di fucile, di volpi inseguite dai cani fin nelle tane, di cornacchie catturate in gabbie apposite e lì abbandonate e lasciate morire, di piccioni anch’essi abbattuti a fucilate senza prendere in considerazione modalità non cruente di contenimento, come prescritto dalla Legge. 

Un massacro non giustificato, perché questi interventi forzati modificano gli equilibri naturali fra le specie presenti sul territorio, a vantaggio delle specie opportuniste, a danno della biodiversità e della selezione naturale. 

Si tratta così di un inserimento di alcune specie e un depauperamento di altre, a guadagno pressoché esclusivo del mondo venatorio. 

Ed è per questo squilibrio che tali specie vengono definite nocive. Infatti, dal punto di vista politico e promozionale le campagne contro i nocivi sono un’occasione per estendere a 12 mesi la possibilità di sparare, delegando ai cacciatori interventi che dovrebbero essere affidati esclusivamente agli enti preposti. 

Per smascherare l’inopportunità e la crudeltà di una lunga serie di scelte gestionali scellerate in campo faunistico, il Coordinamento delle associazioni ambientaliste ed animaliste di Brescia (Anpana, Compagni di Strada, ENPA, LAC, Laica, LAV, Legambiente, Lipu, Oipa, SVA) ha organizzato per la serata di venerdì 23 marzo un convegno a tema in città. 

Inizierà alle ore 20:00 con un happy hour di benvenuto nella sala Rapuzzi del Museo civico di Scienze naturali, via Ozanam 4 e vedrà al tavolo dei relatori due massimi esperti in materia. 

Se ne parlerà dalle ore 20:30 con il dott. Adriano Weiner Galli, sociologo ed etologo ispettore Anpana della Lombardia, il quale relazionerà sugli “Aspetti normativi vigenti in merito al controllo dei selvatici”, e con il Dott. Carlo Consiglio Presidente Nazionale LAC, già Ordinario di Zoologia all’Università La Sapienza di Roma, che interverrà sul tema “Etologia della volpe e di altre specie selvatiche”. 

Chi può, partecipi. È senza dubbio un’occasione più che interessante per valutare un altro punto di vista rispetto alle convinzioni ormai radicate in merito ai cosiddetti “animali nocivi”… sottolineando quanto troppo spesso l’animale più nocivo di tutti, l’uomo, venga in genere menzionato.

Foto: repertorio.

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com