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Formigine: a processo 85enne che torturava cane con collare elettrico

Un cacciatore di 85 anni è finito sotto processo per l’accusa di maltrattamento di animali: torturava il suo cane da caccia con un collare elettrico.

L’animale venne ritrovato ormai allo stremo delle forze accasciato a bordo strada. Alcuni passanti lo soccorsero e avvertirono immediatamente il canile di zona, che intervenne. Si scoprì ben presto che il cane era fortemente malnutrito e che al collo aveva stretto un collare elettrico comandabile a distanza con un telecomando. 

Dal microchip si risalì all’identità del proprietario. 

“Il cane era magro e stremato, ma non in pericolo di vita. Gli ho tolto il collare elettrico che lampeggiava di una luce verde”, ha detto ieri in aula la volontaria del canile che soccorse l’animale. L’accusa al pensionato è semplice: l‘85enne utilizzava il collare per dare scosse elettriche al suo cane, perché dopotutto questa è l’unica funzione dell’oggetto. 

La difesa si aggrappa ad una tesi inverosimile, ossia che il fatto che l’animale indossasse il collare non significa che venisse folgorato e che dunque il maltrattamento non si può provare. 

Al momento il processo è rinviato. Nel corso della prossima udienza verrà ascoltato dal giudice il veterinario del cane.

Particolare più assurdo di tutta la vicenda è che l’animale è stato riaffidato al proprietario e che l’unica cosa ad essere sequestrata è stato il collare. Sarebbe invece stato saggio sequestrare il cane e serrare il collare al collo del proprietario.

Foto: repertorio.

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10 Commenti

  1. PENA DI MORTE

  2. grazie a te marinella.

  3. concordo pienamente con Marina, solo che io metterei un collare di quelli al collo degli suoi avvocati e al autorità che ha ridato il cane al “padrone”. Cosi si divertirebbero anche loro tanto per provare la cosa…

  4. marinella meroni

    che dire ancora una volta si rimane sgomenti e schifati.Personalmente farei al vecchiaccio maledetto lo stesso trattamento che ha riservato a quella povera creatura. Quello che piu’ mi affranca e preoccupa è che il cane sia stato riaffidato a questa “persona” infame!!!!
    Vorrei inoltre soffermarmi su un altro aspetto inquietante e cioè che i collari elettrici, che sono banditi dalla legge,sono ILLEGALI, vengono usati spesso da cacciatori e purtroppo da addestratori ignoranti e mascalzoni. FATE ATTENZIONE E DENUNCIATE SEMPRE SE VEDETE QUALCOSA- GRAZIE MARINELLA MERONI

  5. Lasciarlo solo senza viveri. E lui sparirà (“il cacciatore”. Già solo per quello che fa va abbandonato).

  6. Sono molto d’accordo con la conclusione dell’articolo. Purtroppo, però, la nostra amabile legislazione è sempre propensa a scusare che ad accusare e punire. Chissà perché sprechiamo tempo a farle le leggi se poi alla fine non vengono ne seguite ne applicate.

  7. Ma come si fa a restituire quella povera creatura ad un essere simile??? Non si poteva tenere lontano almeno fino alla fine delle indagini e del processo? Spero che la verità sia accertata e che il cane possa essere affidato a chi avrà cura di lui e non ad un cacciatore incallito!!! Si sa bene come tali personaggi trattano i cani!

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