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La vivisezione è inutile, dice Beppe Grillo

“Ammetto che quando penso alla vivisezione animale mi vergogno della specie umana e mi sento solidale con l’agente Smith di Matrix quando dice che gli uomini non sono mammiferi, ma virus.

Io vorrei abolire la vivisezione animale per legge.

L’obiezione che viene fatta è: “la vivisezione è utile, meglio loro di noi”.

Vorrei vedere se qualcuno vivisezionasse il vostro gatto o il vostro cane come reagireste a queste parole.

Comunque, la vivisezione è inutile e non lo dice un comico, ma la rivista Nature, uno dei punti di riferimento della scienza mondiale, che ha pubblicato il 10/11/2005 un articolo con le dichiarazioni di alcuni scienziati:

” – I test di tossicità che abbiamo utilizzato per decenni sono semplicemente cattiva scienza. Oggi abbiamo l’opportunità di incominciare da zero e di sviluppare dei test basati su prove evidenti, che forniscono una reale opportunità per la tossicologia di diventare infine una scienza rispettabile.

– E’ stata riconosciuta la cattiva qualità della maggior parte dei test su animali, che non sono mai stati sottoposti ai rigori della validazione oggi imposta ai metodi alternativi in vitro. La maggior parte dei test su animali sovrastimano o sottostimano la tossicità, o semplicemente non sono in grado di fornire dati precisi sulla tossicità riferita all’uomo (il 75% dei test su animali vengono fatti per prove di tossicologia, ndr)

– I test di tossicologia embrionale fatti su animali non sono affidabili per la previsione nell’uomo: quando scopriamo che il cortisone è tossico per gli embrioni di tutte le specie testate, eccetto quella umana, cosa dobbiamo fare?”

E’ in discussione a Bruxelles la proposta REACH per la valutazione e regolamentazione delle sostanze chimiche immesse nell’ambiente, che sono causa, è stato stabilito, di circa un milione di morti premature nella UE (cancro, malattie degenerative come Alzheimer, Parkinson, sclerosi multipla).

Ho deciso di sostenere il Comitato Scientifico Equivita (già Comitato Scientifico Antivivisezionista), che chiede di inserire nella bozza REACH il divieto di usare sperimentazione animale per valutare la tossicità delle sostanze.

La sperimentazione su animali consente alle industrie di ottenere qualsiasi risposta desiderino (cambiando la specie animale usata) e di evitare la responsabilità civile sostenendo che il modello animale non consente “la certezza della prova”.

Esistono metodi di indagine predittivi per l’uomo come la tossicogenomica, già inserita nel testo di REACH come scelta possibile. La tossicogenomica studia la reazione del genoma della cellula umana con risultati 100 volte più veloci e più economici.

Chiudo questo lungo post con una frase di Albert Einstein:

“Vivisezione. Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni”.

Ps: Ho incontrato a Lugano Hans Ruesch, un novantenne giovanissimo, fondatore del movimento antivivisezionista e autore del libro: “Imperatrice Nuda”. Lo saluto con affetto dal blog.”

Tratto dal blog di Beppe Grillo.

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21 Commenti

  1. Vero… Peccato che sull’inutilità della vivisezione non si pronunci solo Grillo.

  2. Se é per questo Grilo diceva che i computer e internet erano una cosa inutile e dannosa.

  3. io riderei nell’uccidere coloro che praticano vivisezione sugli animali e riderei ancora di più con quelli che la appoggiano…..
    la sperimentazione deve essere fatta su cavie umane consenzienti oppure su coloro che commettono crimini efferati come omicidi e stupri.
    MOLTO SEMPLICE NO?

  4. cinga – hai ragione in merito alla frase, che era riferita alla bomba atomica. non abbiamo corretto perchè trattati di precisa citazione delle parole di grillo.
    in merito al tuo post scriptum, no, non siamo né animalari né ipocriti.

  5. Solo una piccolezza. La frase a effetto che conclude l’articolo e’ errata. La parola vivisezione e’ stata aggiunta ma non compare nell’opera originale. In quel contesto si parla di bomba atomica.
    Saluti
    C.
    P.S. Spero che non siate ipocriti anche voi come tanti animalari che ho conosciuto e che si ostinano a curarsi con farmaci. Grazie

  6. Grillo non è uno scienziato ma ha riportato dati di letteratura scientifica. Ma questo per chi si schiera dalla parte della sperimentazione animale non conta, come non conta nulla di ciò che esce dalla bocca di chi non approva il credo dogmatico della s.a. Questo atteggiamento è tutto fuorché scientifico [MC]

  7. Il caro amico confonde causa con effetto, e si prende meriti che non appartengono alla cerchia di amici scienziati a cui fa sembrare di appartenere….spero non faccia altrettando nella sua vita privata e professionale Ragazzi che perdete tempo a scrivere con chi è pagato o lucra su fattispecie profondamente ingiuste per non dire sevizie, o peggio lavora sulla disinformazione.

    Quando ne avranno coscienza potranno forse capire.

    Il bello è che danno degli ignoranti, a parte che la loro qualifica è da dimostrare sul campo, dato il tasso di corruzione in Italia, ignorano quanti tra medici e scienziati affermano che la vivisezione è inutile nel 95% dei casi e che potrebbe esser sostituita da esperimenti in vitro, solo su alcune patologie, molto poche sembra indispensabile… almeno per coloro che riescono a infliggere sevizie per il loro vanto personale, mascherato a un sano immorale c.d. progresso.

    Sotto un altro punto di vista chi come medici e biologi si rifiutano a fare tali esperimenti sappiano che possano ben rifiutarsi, trattandosi un caso di obiezione di coscienza, e trova la sua fonte anche a livello Costituzionale nell’art 3 della nostra Costituzione quando parla sviluppo della Persona Umana…

  8. Ragazzi che perdete tempo a parlare e scrivere con chi è pagato o lucra su fattispecie profondamente ingiuste per non dire sevizie, o peggio lavora sulla disinformazione.

    Quando ne avranno coscienza potranno forse capire.

    Il bello è che danno degli ignoranti, a parte che la loro qualifica è da dimostrare sul campo, dato il tasso di corruzione in Italia, ignorano quanti tra medici e scienziati affermano che la vivisezione è inutile nel 95% dei casi e che potrebbe esser sostituita da esperimenti in vitro, solo su alcune patologie, molto poche sembra indispensabile… almeno per coloro che riescono a infliggere sevizie per il loro vanto personale, mascherato a un sano immorale c.d. progresso.

    Sotto un altro punto di vista chi come medici e biologi si rifiutano a fare tali esperimenti sappiano che possano ben rifiutarsi, trattandosi un caso di obiezione di coscienza, e trova la sua fonte anche a livello Costituzionale nell’art 3 della nostra Costituzione quando parla sviluppo della Persona Umana…

  9. appunto, la ricerca è andata avanti e non ha bisogno di vivisezione a detta di esimi scienziati, non nostra. potrei continuare a postare link in eterno. quelli della vivisezione non sono solo fallimenti vecchi, ma anche recenti. oltre il 90% di test “positivi” su animali falliscono sull’uomo. dovrebbe far riflettere. andate a rileggervi le parole di ex vivisettori, gente che la sperimentazione l’ha fatta. vedrete quanto utile ritengono fosse il loro lavoro. la vivisezione esiste ed è praticata così massivamente SOLO per il giro di denaro che comporta. proprio perchè la scienza ha fatto enormi passi avanti. e può farne benissimo a meno, con risultati più sicuri. ma, ahimè, bigpharma non lavora per la salute dei cittadini. chiunque creda il contrario ha bisogno di un’iniezione di realismo.

  10. Dopo la fase animale si passa alla fase della sperimentazione su cavie umane. Quindi dire che si usano gli animali per ottenere i risultati che si vogliono è errato.
    Se un farmaco viene ritirato dal mercato perchè presenta effetti collaterali troppo elevati rappresenta un fallimento dell’intera ricerca e non unicamente della fase animale.
    Nella maggior parte dei casi questo avviene perchè in fase clinica non si dispone di un elevato numero di volontari. Il che significa che se un farmaco o terapia o che altro è nocivo per una persona su cento (ed è già un numero elevato) questo era impossibile da valutare in laboratorio poichè non si disponeva di cento volontari.
    Come si può attribuire la colpa di ciò alla fase animale quando l’ultima fase è proprio quella umana?
    Quell’elenco è inutile, sono perlopiù casi vecchi di decenni, la scienza è andata un bel po’ avanti da allora rendendo la ricerca sicuramente più sicura.

  11. ovviamente su LIMAV parlano medici, non politici. http://www.limav.org/

  12. http://www.ricercasenzaanimali.org/
    http://www.novivisezione.org/info/critica_scientifica_vivisezione.htm
    http://www.hansruesch.net/articoli/rep_remuzzi.pdf

    vero, comunque, che grillo non è un uomo di scienza e che il suo blog va dunque interpretato solamente come una sua opinione.
    facciamo parlare i fatti, in merito alla vivisezione.

    Traduzione di “Fifty Disasters of Animal Testing”

    In questa pagina vengono riportati solo alcuni esempi di casi in cui il risultato ottenuto sugli animali e quello ottenuto sugli esseri umani è stato discordante, e ha provocato gravi danni: malattie e morti. Si possono senz’altro trovare casi in cui il risultato su una data specie animale, o su più specie, è stato lo stesso ottenuto nell’uomo.
    Ma lo si è saputo solo dopo. Per saperlo, si è dovuto provare sull’uomo. Sempre e comunque. E perciò i test su animali in ogni caso non sono serviti a niente, perché non hanno saputo dare un risultato affidabile a priori.

    1. Il benzene non venne ritirato dal mercato, e si è continuato a utilizzarlo come componente chimico industriale nonostante prove cliniche ed epidemiologiche avessero dimostrato che l’esposizione ad esso provoca la leucemia negli esseri umani, perché esperimenti finanziati dai produttori non sono riusciti a riprodurre la leucemia nei topi. [1]
    2. Fumare veniva considerato non cancerogeno in quanto il cancro causato dal fumo è difficile da riprodurre in animali da laboratorio. Di conseguenza in molti continuarono a fumare e morire di cancro. [2]
    3. Esperimenti effettuati su ratti, criceti, cavie, topi, scimmie e babbuini non rilevarono alcun legame tra fibra di vetro e cancro. Non fino al 1991 quando, grazie a studi compiuti su esseri umani, l’OSHA lo classificò come cancerogeno. [3][4][5]
    4. Nonostante l’arsenico sia considerato cancerogeno per gli esseri umani già da decenni, gli scienziati hanno trovato pochissime prove negli animali a supporto di questa conclusione fino al 1977. [6] Questa è stata la posizione ufficialmente accettata finché non fu possibile alla fine riprodurre il cancro negli animali. [7][8][9]
    5. Molti esseri umani hanno continuato ad essere esposti all’amianto ed a morire perché gli scienziati non riuscivano riprodurre il cancro negli animali in laboratorio.
    6. Lo sviluppo di pacemakers e valvole cardiache è stato ritardato a causa delle differenze fisiologiche tra gli animali, sui quali furono progettati, e gli esseri umani cui erano destinati.
    7. Modelli animali di malattie cardiache non sono riusciti a dimostrare che una dieta ricca di grassi e colesterolo aumenta il rischio di malattie coronariche ed arteriose. Invece di cambiare le proprie abitudini alimentari per prevenire questi disturbi, la gente ha continuato il proprio stile di vita con un falso senso di sicurezza.
    8. I pazienti ricevevano farmaci dannosi od inefficaci a causa di modelli animali di ictus.
    9. Studi sugli animali avevano previsto che i beta-bloccanti non avrebbero abbassato la pressione sanguigna. Come conseguenza di ciò il loro sviluppo fu bloccato. [10][11][12] Persino i ricercatori che praticano esperimenti su animali hanno dovuto ammettere il fallimento di modelli animali di ipertensione al riguardo, ma nel frattempo ci sono state migliaia di vittime di ictus.
    10. I chirurghi ritenevano di aver perfezionato la cheratotomia radiale, un tipo di chirurgia che permette di migliorare la vista senza l’ausilio degli occhiali, sui conigli, ma la procedura ha reso ciechi i primi pazienti umani (la cornea del coniglio è in grado di rigenerarsi nella parte inferiore mentre quella umana solo in superficie). L’intervento chirurgico viene oggi praticato solo sulla superficie.
    11. Si supponeva che trapianti combinati di cuore e polmoni fossero stati “perfezionati” sugli animali, ma i primi 3 pazienti umani sono deceduti nei primi 23 giorni dopo il trapianto. [13] Su 28 pazienti operati tra il 1981 ed il 1985, 8 sono deceduti durante l’intervento e 10 hanno sviluppato la bronchiolite obliterante, una complicazione polmonare che i cani sui quali furono condotti gli esperimenti non avevano sviluppato. Dei 10 pazienti che avevano sviluppato la bronchiolite obliterante, 4 morirono e 3 non hanno mai più potuto respirare senza l’ausilio di un respiratore. La bronchiolite obliterante, si è poi rivelata essere il maggior rischio legato all’operazione. [14]
    12. La Ciclosporina A inibisce il rigetto degli organi, ed il suo sviluppo fu uno spartiacque per il successo nei trapianti di organi. Se le prove su esseri umani non avessero superato i risultati poco promettenti ottenuti sugli animali, il farmaco non sarebbe mai stato rilasciato. [15]
    13. Gli esperimenti su animali hanno fallito nel prevedere la tossicità renale causata dall’anestetico generale metoxyiflurano. Molta gente ha perso tutte le funzioni renali.
    14. Gli esperimenti su animali hanno ritardato l’uso di rilassanti muscolari durante l’anestesia generale.
    15. Le ricerche su animali hanno fallito nel rivelare i batteri come causa di ulcere ed hanno ritardato il loro trattamento con antibiotici.
    16. Più della metà dei 198 nuovi farmaci rilasciati tra il 1976 ed il 1985 furono o ritirati o riclassificati in seguito a gravi ed imprevisti effetti collaterali. [16] Questi effetti collaterali, tra gli altri, includevano complicazioni quali disritmia letale, attacchi cardiaci, insufficienza renale, crisi epilettiche, arresto respiratorio, insufficienza epatica ed ictus.
    17. Il Flosint, un farmaco contro l’artrite, venne testato su topi, scimmie e cani; tutti tollerarono il farmaco molto bene. Invece, negli esseri umani ha provocato dei decessi.
    18. Lo Zelmid, un antidepressivo, fu testato su topi e cani senza incidenti ma causò gravi problemi neurologici negli esseri umani.
    19. Il Nomifensine, un altro antidepressivo, fu associato ad insufficienza epatica e renale, anemia e decessi negli esseri umani. Eppure i test sugli animali avevano indicato che il farmaco si potesse usare senza alcun effetto collaterale.
    20. L’Amrinone, un farmaco usato contro l’insufficienza cardiaca, fu testato su numerosi animali e rilasciato senza alcun problema. Negli esseri umani però sviluppò la trombocitopenia, cioè la mancanza di cellule ematiche necessarie per la coagulazione del sangue.
    21. Il Fialuridine, un farmaco antivirale, causò danni al fegato in 7 pazienti su 15. Cinque di loro morirono e due dovettero ricorrere ad un trapianto di fegato. [17] Eppure il farmaco aveva funzionato bene sulle marmotte [18][19]
    22. Il Clioquinol, un farmaco antidiarroico, ebbe risultati positivi nei test effettuati su topi, gatti, cani e conigli. Nel 1982 però dovette essere ritirato in tutto il mondo perché responsabile di cecità e paralisi negli esseri umani.
    23. L’Eraldin, un farmaco contro le malattie cardiache, causò morte e cecità negli esseri umani nonostante non avesse provocato alcun effetto indesiderato negli animali. Quando immesso sul mercato, i ricercatori affermarono che si fosse distinto per la completezza degli studi di tossicità effettuati su animali. Successivamente i ricercatori non furono in grado di riprodurre questi risultati su animali. [20]
    24. L’Opren, un farmaco contro l’artrite, uccise ben 61 persone. Sono stati inoltre documentati più di 3.500 casi di reazioni gravi ad esso. L’Opren era stato testato su scimmie ed altri animali senza causare problemi.
    25. Lo Zomax, un’altra medicina contro l’artrite, fu responsabile della morte di 14 persone e causa di sofferenze per molte altre.
    26. Le dosi dell’Isoprotenerol, un farmaco usato nel trattamento dell’asma, furono calcolate utilizzando animali. Sfortunatamente si è dimostrato essere troppo tossico negli esseri umani. 3.500 persone sofferenti d’asma morirono nella sola Gran Bretagna a causa di sovradosaggio. E’ ancora difficile riprodurre questi risultati negli animali. [21][22][23][24][25][26]
    27. Il Methysergide, un farmaco usato nel trattamento del mal di testa, ha portato a fibrosi retroperitoneale, o gravi cicatrci del cuore, dei reni e dei vasi sanguigni nell’addome. [27] I ricercatori non sono stati in grado di riprodurre questi effetti negli animali. [28]
    28. Il Suprofen, una medicina contro l’artrite, fu ritirata dal mercato quando i pazienti cominciarono a soffrire di tossicità renale. Prima del suo rilascio, i ricercatori dissero questo al riguardo: “Eccellente profilo di sicurezza. Nessun effetto a livello cardiaco, renale o del sistema nervoso centrale in nessuna specie.” [29][30]
    29. Il Surgam, un altro farmaco contro l’artrite, fu studiato per avere un fattore di protezione dello stomaco che prevenisse ulcere nello stomaco, un effetto collaterale comune a parecchi farmaci contro l’artrite. Nonostante risultati promettenti nei test su animali provocò ulcere in pazienti umani. [31][32]
    30.Il Selacryn, un diuretico, fu ampiamente sperimentato sugli animali ma dovette essere ritirato dal mercato nel 1979 dopo che 24 persone morirono a causa di un’insufficienza epatica indotto dal farmaco. [33][34]
    31. Il Perhexiline, un farmaco per il cuore, fu ritirato dal mercato quando si scoprì che produceva un’insufficienza epatica che non si era riscontrata nei test su animali. Anche dopo che fu individuato quel particolare tipo di insufficienza epatica, non la si poté riprodurre negli animali. [35]
    32. Il Domperidone, progettato per curare nausea e vomito, produceva nell’uomo un battito cardiaco irregolare e dovette essere ritirato dal mercato. I ricercatori non furono in grado di riprodurre questo effetto nei cani nemmeno con un dosaggio di 70 volte superiore rispetto la dose normale. [36][37]
    33. Il Mitoxantrone, una cura contro il cancro, produceva scompenso cardiaco negli esseri umani. Fu ampiamente testato su cani senza che si riscontrasse questo effetto. [38][39]
    34. Il Carbenoxalone sarebbe dovuto servire nella prevenzione delle ulcere gastriche ma nei pazienti causava ritenzione idrica al punto da provocare scompenso cardiaco. Dopo che i vivisettori scoprirono ciò che causava negli esseri umani lo testarono su topi, ratti, scimmie e conigli ma non riuscirono mai a riprodurre questo effetto su di essi. [40][41]
    35. Il Clindamycin, un antibiotico, causa una condizione nell’intestino detta colite pseudomembranosa. Eppure fu testato per un anno intero ogni giorno su cani e topi; non solo, essi furono anche in grado di tollerare dosi dieci volte maggiori di quelle tollerate dagli esseri umani. [42][43][44]
    36. Gli esperimenti su animali non suffragarono mai l’efficacia di farmaci simili al valium durante il loro sviluppo od in seguito. [45][46]
    37. Le compagnie farmaceutiche Pharmacia ed Upjohn interruppero i test clinici sulle loro compresse Linomide (roquinimex) per il trattamento della sclerosi multipla dopo che diversi pazienti soffrirono di attacchi cardiaci. Su 1.200 pazienti, 8 soffrirono di attacchi cardiaci legati alla somministrazione del farmaco. Gli esperimenti su animali non avevano in alcun modo previsto questo.
    38. Il Cylert (pemoline), un farmaco usato nel trattamento delle malattie da carenza di attenzione e iperattività, causò insufficienza epatica in 13 bambini. Di essi, undici o morirono o necessitarono di un trapianto di fegato.
    39. L’Eldepryl (selegiline), un farmaco usato nel trattamento del morbo di Parkinson si scoprì essere causa di pressione sanguigna molto alta. Quest’effetto collaterale non fu riscontrato negli animali.
    40. La combinazione di due farmaci utilizzati nelle diete dimagranti, fenfluramine e dexfenfluramine, si scoprì essere legata ad anomalie delle valvole cardiache e ritirata dal mercato nonostante studi compiuti su animali non mostrarono mai alcuna anomalia cardiaca. [47]
    41. Il farmaco contro il diabete “troglitazone”, meglio conosciuto come Rezulin, fu testato su animali senza causare problemi significativi ma causò danni al fegato negli esseri umani. I produttori ammisero che almeno un paziente era deceduto ed un altro dovette essere sottoposto a trapianto del fegato come risultato della somministrazione del farmaco. [48]
    42. La digitale è stata usata per secoli per curare malattie cardiache. Eppure, gli esperimenti su farmaci derivati dalla digitale furono ritardati perché essa causava pressione alta negli animali. Fortunatamente le prove sugli esseri umani ebbero la meglio e come risultato, il digoxin, una sostanza analoga alla digitale ha salvato innumerevoli vite. Molte più persone sarebbero potute sopravvivere se i test sugli animali fossero stati ignorati e la digitale fosse stata rilasciata prima. [49][50][51][52]
    43. L’FK 506, ora chiamato Tacrolimus, è un agente anti-rigetto il cui uso fu quasi completamente abbandonato prima di effettuare analisi cliniche, a causa di grave tossicità negli animali. [53][54] Studi sugli animali suggerirono che la combinazione di FK 506 con cyclosporin si sarebbe potuta rivelare più efficace. [55] In realtà negli esseri umani si è rivelato essere esattamente l’opposto. [56]
    44. Esperimenti su animali suggerirono che l’uso dei corticosteroidi sarebbe stato di aiuto nel caso di shock settico, una grave infezione batterica del sangue. [57][58] Gli esseri umani invece reagirono in modo differente. Questo trattamento aumentò i decessi causati da shock settico. [59]
    45. Nonostante l’inefficacia della penicillina nei conigli, Alexander Fleming usò l’antibiotico su di un paziente molto grave dal momento che non aveva altro con cui provare. Per fortuna i primi test Fleming non li fece su cavie o criceti perché la penicillina li uccide. Howard Florey, il premio Nobel a cui si co-attribuisce la scoperta della penicillina disse: “Cohe fortuna che non avessimo questi esperimenti su animali, negli anni ’40 perché altrimenti la penicillina non avrebbe mai ottenuto una licenza e, probabilmente, l’intera gamma degli antibiotici non sarebbe mai stata realizzata.”
    46. Il rilascio del Fluoride, un farmaco che previene la carie, fu posticipato perché causava cancro nei topi. [60][61][62]
    47. I due farmaci notoriamente pericolosi, il thalidomide ed il DES furono testati su animali e rilasciati per essere usati su esseri umani. Il risultato fu la sofferenza e la morte di migliaia di persone.
    48. Esperimenti effettuati su animali trassero in inganno i ricercatori sulla rapidità con cui l’HIV si replica. A causa di queste false informazioni, i pazienti non ricevettero terapie immediate e le loro vite vennero accorciate.
    49. Ricerche condotte su animali ritardarono lo sviluppo del vaccino anti-polio, secondo il dottor Albert Sabin, il suo inventore. I primi vaccini contro la rabbia e la polio funzionarono bene sugli animali ma storpiarono o uccisero i pazienti a cui furono somministrati.
    50. I ricercatori che lavoravano con animali si sono ammalati o sono deceduti a causa dell’esposizione a malattie che, anche se innocue per gli animali ospiti (come l’epatite B), sono potenzialmente o effettivamente mortali per gli uomini.

    Riferimenti
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    [43]Br. Nat. Form., no.26, 1993.
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    [52]Toxicology In Vitro, 1992, vol.6, pp.47-52.
    [53]JAMA, 1990, April 4, p1766.
    [54]Lancet, 1989, July 22, p227.
    [55]Lancet, 1989, Oct 28, pp1000-1004.
    [56]Hepatology, 1991, vol.13, pp1259-1260.
    [57]Drugs and Therapeutics Bulletin, 1990, vol.28, pp74-75.
    [58]Anesthesiology: Proceedings of the VI World Congress of Anesthesiology, Mexico City 1977.
    [59]NEJM, 1987, Sep. 10, pp653-658.
    [60]The Causes of Cancer, 1981, Oxford Press.
    [61]J. NIH. Res., 1991, vol.3, p46.
    [62]Nature, 1991, Feb 28, p732.

  13. *Einstein. Errata corrige.

  14. La demagogia da quattro soldi è inutile.Grillo non è un uomo di scienza, ma si comporta come tutti i politici che per attirare sostenitori si gettano a braccia aperte contro ogni causa. Sinceramente il suo articolo è ridicolo in quanto da una parte è assolutamente fazioso, dall’altra non si basa su un’analisi dettagliata della sperimentazione animale. Non riporta informazioni utili, solo delle opinioni prese da una parte all’altra.
    L’utilizzo della citazione di Einstain, che non si riferisce alla vivisezione, la dice lunga.
    Vorrei fare delle domande.
    Come sono state debellate malattie come vaiolo e poliomerite?
    Come è possibile curare sia animali che umani?
    Come mai alcune medicine sono a utilizzo sia umano che animale?
    Potrei fare altre domande, ma mi limito a queste.
    Spero che il caro Grillo non prenda farmaci e che non vada in ospedale per nessun motivo. Alla fine la maggior parte delle scoperte, come trapianti, sono merito della sperimentazione.

  15. dunque perchè sperimentare sugli animali secondo te, maicol? qui nessuno ha mai asserito che grillo sia un uomo di scienza. di certo sarai al corrente dei molti stimati scienziati (ma MOLTI, eh) che sostengono l’assoluta INUTILITA’ della sperimentazione animale, vergogna NERA della scienza.

  16. Beppe Grillo, famoso biologo e uomo di scienza.
    No ai termovalorizzatori, no alla Tav, no alla vivisezione…Grillo dovrebbe tornare a fare il comico, l’unica cosa che gli riesce fare, anzichè stare sul suo blog a dire “no a questo”,”no a quell’altro”.
    Ho assistito alcuni mesi fa ad un suo comizio, patetico.

    “La sperimentazione su animali consente alle industrie di ottenere qualsiasi risposta desiderino (cambiando la specie animale usata) e di evitare la responsabilità civile sostenendo che il modello animale non consente “la certezza della prova”.

    Un discorso del genere denota la totale ignoranza sull’iter da seguire nella ricerca. Grillo evidentemente non sa che in fase clinica si sperimenta sull’uomo e quindi è impossibile falsare i risultati.

  17. ciao stefania, ti consiglieremmo di andare direttamente al blog di beppe grillo (il link è in calce all’articolo), noi ci siamo limitati a diffondere la notizia! grazie!

  18. desidero. come consigliere della L.I.D.A. onlus firenze, http://www.lidafirenze.it e firmataria di lettere alle istituzioni contro il recepimento della Direttiva 2010/63, di poter avere l’email diretto di Beppe Grillo per delle iniziative congiunte che potremmo intraprendere in questi prossimi mesi in cui
    va tenuto alta l’attenzione rispetto al recepimento di questa Diriettiva,inaccettabile da un punto di vista etico , illegittima da un punto di vista giuridico,e che chiude ogni possibilita’ all’Italia di competere con una scienza contemporanea , affidabile, basata sui test sostitutivi agli animali.
    Grazie
    Stefania Sarsini , consigliere L.I.D.A. , LEGA ITALIAN PER I DIRiTII DELL’ANIMALE, email: stefaniasarsini@hotmail.it

  19. Non dovrei stupirmi di tali brutalità, invece continuo a farlo ogni qualvolta mi ritornano in mente certe immagini….uomo basta con queste atrocità!

  20. Grazie Grillo!!! E’ questa una delle cose di cui abbiamo bisogno per la lotta! VISIBILITA’, bisogna guadagnare posizioni in modo che le istanze dei vivisezionisti vengano conosciute in modo più diffuso!

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