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[VIDEO] Storia di Belle, pitbull “esca” per i combattimenti

Credevano fosse morto, Belle. Era talmente martoriato, malridotto, pieno di morsi, ferite, graffi e sangue da essere dato per spacciato. Addirittura il suo corpo era così deturpato che all’inizio i suoi salvatori credevano si trattasse di una femmina: da qui il nome Belle, mantenuto – almeno per il momento – anche quando si sono resi conto che “lei” era invece un “lui”.

In agonia e morente, Belle era stato trasportato al canile di Phoenix, in Arizona. Venuto a conoscenza della questione, il gruppo animalista Urban Rescue si era immediatamente attivato per prenderlo in carico.

Trasportato all’ospedale veterinario, il giovane pitbull è stato esaminato con attenzione dai medici che sono arrivati ad una conclusione agghiacciante: Belle era stato usato come “cavia” per testare l’aggressività di altri pitbull, con tutta probabilità impiegati nei combattimenti clandestini.

Quelli come Belle – i cani cavia – finiscono spesso e volentieri sbranati e uccisi. Belle era stato dato per morto e abbandonato. E morendo stava davvero.

Solo l’immediato intervento del team di Urban Rescue ha evitato il peggio.

Per tutto il mese di febbraio, Belle ha combattuto con le gravi infezioni sul suo corpo. 

“Le sue ferite sono ancora aperte e molto brutte”, hanno dichiarato i veterinari, “E il rischio di ulteriori infezioni sarebbe altissimo senza trattamento”.

Belle ha necessitato di una terapia intensiva molto lunga, e la somministrazione di flebo per compensare la disidratazione, di trasfusioni per compensare la perdita di sangue e l’ipotermia, di morfina per placare il dolore, di punti (tantissimi) per chiudere le ferite aperte, di antibiotici per evitare suppurazioni, di supervisione costante.

Cane-cavia. Cane vittima di denti scoperti e soprattutto di esseri umani brutali che non hanno nessuna compassione per il dolore. Ma dietro questo semplice termine – crudele, brutale – c’è soprattutto un animale che deve aver patito una sofferenza fisica ed emotiva che le parole possono solo pateticamente raccontare.

In febbraio, improvvisi peggioramenti hanno fatto sì che una delle zampe anteriori di Belle dovesse essere amputata, tanto severe erano le ferite. 

Belle ce l’ha fatta, ed è sopravvissuto. Trasportato a casa di Kelly, una volontaria di Urban Rescue, si sta rapidamente riprendendo dal dolore del corpo e dell’anima. È un cane gentile nonostante tutto quello che ha patito. Ha occhi pieni di dolcezza e di gratitudine. È un cane bellissimo, persino con tre zampe soltanto, e ha già imparato a correre e trotterellare di nuovo.

Ci vorrà del tempo perché guarisca completamente, ma il peggio sembra essere passato. 

Belle è stato curato grazie ad oltre cinquemila dollari di donazioni provenienti un po’ da ogni parte del mondo.

Di seguito, il video che mostra il soccorso di Belle al canile da parte di Urban Rescue e, immediatamente dopo, quello che mostra come sta Belle adesso.

Nella foto: il cane poco dopo il ricovero.

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

4 Commenti

  1. stammatri gennaro

    PENA DI MORTE AI RESPONSABILI ELOGIO STAFF

  2. Finalmente un po’ di pace per Belle 🙂

  3. ogni tanto qualche bella notizia..

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