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Quebec: cercò di uccidere cagna e cuccioli. Scagionato

Un giudice del Quebec ha deciso di evitare la prigione ad un reo-confesso aguzzino di animali. Il fatto è avvenuto nella cittadina di Granby, e sdegno si è levato da parte della comunità animalista internazionale. Sdegno, malcontento ma anche disperazione e stupore.

Il 52enne Norman Girard si era dichiarato colpevole del reato di crudeltà verso gli animali per aver cercato di uccidere una femmina di Labrador Retriever e i suoi cuccioli appena nati.

Inizialmente l’uomo aveva provato a gassarli, poi li aveva feriti con una pistola sparachiodi vedendo che il gas non dava i risultati sperati. Rendendosi conto che gli animali erano ancora vivi, li aveva caricati sull’auto e gettati a bordo strada. 

Nonostante Girard si sia dichiarato colpevole del fatto, il giudice ha deciso di lasciarlo tornare a casa dopo aver ritenuto che l’uomo si trovasse “in un grande stato di stress per doversi prendere cura degli animali”. Secondo CTV News, il 52enne sarebbe stato incapacitato ad accudire i cani che sua figlia aveva abbandonato.

C’è comunque una grande, abissale differenza tra il sentirsi stressati e inadeguati e il cercare di sterminare una famigliola di animali. E soprattutto, uno stato di stress non può essere considerato un’attenuante per un atto così osceno. Come può essere tollerabile un’azione del genere soltanto perché chi l’ha compiuta era “sconvolto”?

Al di là di ogni ragionevole considerazione, Norman Girard non andrà in prigione. Al contrario, dovrà dedicarsi a servizi per la comunità, pagare una multa e rispettare la proibizione a detenere animali per i prossimi tre anni.

Tre anni? E se tra tre anni l’uomo avesse un altro crollo emotivo e possedesse animali, cosa accadrebbe?

La cagna e la maggior parte dei cuccioli sono miracolosamente sopravvissuti sia al gas che ai chiodi piantati addosso. Nella testa, nel corpo. Uno dei piccoli, però, non ce l’ha fatta.

Foto: repertorio.

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7 Commenti

  1. antonio gargiulo da napoli

    IL GIUDICE HA DATO UN CATTIVO ESEMPIO. ALTRI POTREBBERO COMMETTERE LO STESSO REATO CON LA CERTEZZA DI RESTARE IMPUNITI

  2. Già non è il massimo quando sono i cittadini ad essere deficienti… ma quando lo sono anche le istituzioni, siamo messi veramente male.

  3. Questo vuol dire che tutto è lecito quando si è”stressati”? Nessuno pagherà x le barbarie contro quelle povere anime? Che vergogna l’umanità!

  4. Mi correggo : ” ma è solo un raggiro per NON
    andare in prigione”

  5. Sono indignita della decisione del giudice di tenere questo scellerato solo tre miseri anni lontano da animali. Ma un essere simile è socialmente pericoloso è non dovrebbe mai più stare a contatti con alcun animale!!! Non credo alla storia dello stress questo misero espediente viene usato troppo spesso per farla franca… ma è solo un raggiro per andare in prigione!!!! Ci vogliono pene esemplari e severissime perchè cose simili non devono più accadere. Io lo manderei ai lavori forzati altre che lavori socialmente utili!!!!!!!!!!!!!!!

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