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Ancona: abbatterono cane a fucilate a Capodanno. Provincia si costituisce parte civile

La Provincia di Ancona ha deciso di costituirsi parte civile nel processo a carico di alcuni personaggi che, la notte di Capodanno, abbatterono un cane a fucilate a San Paterniano di Osimo. 

Erano stati i proprietari dell’animale ucciso a denunciare il fatto ai Carabinieri.

La Provincia ha valutato di costituirsi parte civile per dare un segnale forte alla comunità, piagata da quella che è stata definita “una escalation di atrocità e violenze a danno degli animali”. Nell’ultimo periodo, nella stessa zona, alcuni gatti sono stati uccisi e ben due volpi sono state ritrovate impiccate. 

Dichiara l’Assessore Provinciale all’Ambiente Marcello Mariani: “Crediamo sia necessario dare un segnale forte e di contrasto verso un fenomeno preoccupante che non deve essere sottovalutato. Se è vero che il grado di civiltà di una comunità si può verificare anche al rispetto riservato a natura e ambiente, allora c’è ben poco da stare allegri”.

“A differenza del passato”, conclude Mariani, “oggi esistono leggi che tutelano gli animali e siamo intenzionati a farle rispettare”.

La linea dura delle istituzioni, in questo caso, trova tutto il nostro appoggio. Seppure è vero che l’educazione e la prevenzione stanno alla base di un corretto comportamento con i nostri fratelli non umani, è altrettanto evidente che con certi personaggi non si possa pensare, semplicemente, di sedersi a parlare.

Foto: repertorio.

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3 Commenti

  1. tanto gli moriranno presto persone molto care a quelli che hanno fatto una cosa del genere, il male che si compie torna in dietro è una legge naturale.

  2. Speriamo che tolgano anche la pelle a quei maledetti. Premesso questo però spero anche che poi il segnale della provincia non si fermi, ma che proceda con una politica attiva incentrata verso la prevenzione di questi reati abietti e disgustosi e un sempre maggior rigore nel punirli.

  3. Giustissimo. Speriamo in una pena esemplare.

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