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Germania: votare la fotografia del maiale che si vuole far uccidere

I musi prominenti, buffi. Gli occhi piccoli, ingenui, privi di qualunque sospetto. Occhi che non sanno che, dietro all’obiettivo della macchina fotografica che li immortala, si profila la loro condanna a morte. 

In Germania esiste un sito web in cui i mangiatori di carne possono decidere, scegliendolo in fotografia, il maiale di cui commissionare l’uccisione, in modo che a casa arrivino soltanto le salsicce. 

I consumatori possono conoscere i dettagli di ciascun maiale: il nome, generalmente uno spersonsalizzante numero, il peso, la data di nascita, la data della condanna a morte. E poi possono votare il maiale che vogliono vedere macellato, quello che vogliono mangiare. 

Il vincitore di questo orribile gioco a premi è il maiale che riceverà più voti, e che verrà sgozzato e trasformato in salsicce, salami, costine. 

Dichiara il creatore del sito web, Meine Kleine Farm: “Penso che l’uomo abbia perso il contatto con il suo cibo. Le persone mangiano salsicce come se fossero carote, senza sapere di cosa sono fatte”.  Per questo, Buchman fotografa i maiali da macellare e li mostra ai clienti, in modo che conoscano esattamente tutte le loro caratteristiche. E poi ne segue i progressi. Il maiale numero 6, ad esempio, ha un graffio sul collo dovuto ad una baruffa con alcuni suoi simili, ma non è nulla di grave.

Non si pensi, però, che Buchman lo faccia perché nei consumatori nasca la compassione o l’empatia per un animale trattato alla stregua di un oggetto e non da essere senziente (e peraltro estremamente intelligente) quale è. Vuole solo mostrare la qualità del “cibo” e addirittura invita i consumatori a presentarsi alla fattoria prima della macellazione, in modo da conoscere il maiale e poi assistere all’uccisione.

Gli studiosi dei maiali sottolineano come l’intelligenza di questi animali sia paragonabile a quella di un bambino di 3 anni, e che sia di fatto superiore a quella di cani e gatti – che noi consideriamo animale d’affezione. Allo stesso modo in cui l’uomo è perfettamente in grado di “leggere” e “imparare” la vita emotiva del proprio animale domestico, potrebbe farlo con un animale di un’altra specie – che viene privato persino della propria identità da un’oggettizzazione che lascia senza parole: diventa come il pezzo di una macchina, la piccola ruota di un ingranaggio enorme, immenso, spaventoso. 

Nella foto: i maiali di cui votare la macellazione.

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3 Commenti

  1. Notizia che fa rabbrividire!!Spesso la realtà supera di gran lunga l’immaginazione!!! Sono andata nell sito di questo tizio e già la sua faccia è sconcertante!! Additittura questo sito si può visitare su facebook. Spero che le associazioni degli animalisti e tutti altri utenti si mobilitano per boicottarlo e fargli chiudere questa schifosità. Gli ho inviato sul suo suo sito un e-mail di protesta non servirà…ma mi viene la nausea a credere che al mondo ci siano uomini simili.

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