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Fiesta del Pero Palo: anche quest’anno l’asinello è stato brutalizzato

Niente da fare. Nonostante le firme, le petizioni, le proteste, lo sdegno internazionale, la Spagna del 2012 ha deciso di portare avanti la squallida tradizione della Fiesta del Pero Palo (ne avevamo parlato in maniera piuttosto esaustiva qui), in cui un asinello viene percosso dagli abitanti di tutto il paese di Villanueva de La Vera.

L’abuso dell’asinello si è ripetuto lo scorso 21 febbraio e alcuni media spagnoli parlano in tono derisorio delle proteste che, da tutto il mondo, si scagliano contro l’ennesima fiesta de muerte iberica.

“La tradizione sopravvive alla polemica”, titola orgoglioso il magazine spagnolo Hoy, che parla della Fiesta del Pero Palo come di uno dei carnevali più tradizionali, rustici e ancestrali. Violenti, disumani e brutali, aggiungeremmo noi. Ma questo, gli spagnoli, non lo dicono.

Il giornale continua sostenendo che gli animalisti “credono” che l’asinello sia maltrattato, sottintendendo che nessun abuso vi sia. Come si faccia a sostenere che un asinello strattonato, picchiato, cui tutti saltano in groppa, cui vengono gettati mortaretti tra le zampe, preso a pugni e spintonato non venga maltrattato resta un mistero. Ma dopotutto anche la sanguinosa e dolorosa (troppo spesso per il toro, troppo poco spesso per il torero) corrida viene considerata “patrimonio nazionale” da tutelare.

Nell’articolo, naturalmente, si omette di raccontare dei tanti asini collassati a terra dallo shock, gli scorsi anni. Di quelli morti per il trauma. Di quelli con la schiuma alla bocca per il terrore. Forse anche queste “colorate scenografie” fanno parte della tradizione dell’Extremadura.

Gli abitanti di Villanueva spiegano che l’animale, alla fine della performance, era solo “stanco”,  e che comunque, per lui, partecipare al carnevale sia stato un “privilegio”. 

A sostegno di questi infervorati imbecilli accorre anche Antonio Gazquez, professore di Anatomia Patologica, che spiega: “Al di fuori del suo ambiente abituale, circondato da decine di persone che non riconosce e dal fragore che altera la calma normale in cui vive, è chiaro che l’asino sia stressato, ma lo stress ha molti livelli”, e aggiunge che non ci sono assolutamente conseguenze per l’animale. 

“Lo stress è definito come uno squilibrio che tutti noi possiamo soffrire. L’asino, solo per essere al di fuori del suo ambiente, subirà uno squilibrio ormonale ed emotivo, e poi ci sono le decine di astanti e il rumore che metteranno in allerta l’animale”.

Cose da nulla, insomma. 

Gazquez ci tiene però a precisare: “Se questo stress viene causato da bastoni e colpi e viene perpetrato per diverso tempo si produrrà un trauma molto intenso, che condurrà l’animale a subire una condizione chiamata coagulazione intravascolare disseminata. Essa può produrre microtrombosi e portare al collasso. Certo questa condizione può verificarsi, ma dipende dal livello di stress. Se non ha mai raggiunto questa situazione estrema è perché c’è stato un livello di stimolazione insufficiente, ma la possibilità è sempre presente”.

“Non tutti gli asini sono uguali dal punto di vista emotivo”, continua il luminare, non prima di aver specificato che, in un animale molto sensibile, uno shock di questo tipo può provocare aumento della frequenza cardiaca, della temperatura corporea, affaticamento muscolare, irritabilità, paura: “Se lo stress è intenso allora può verificarsi shock e morte, ma se lo stress è lieve o moderato, come deve avvenire a Pero Palo, l’animale ritorna alla normalità”. 

Quando gli si chiede se non c’è abuso, Gazquez dichiara: “Dipende dai punti di vista. Da un punto di vista veterinario un abuso è dato da lesioni causate da uno stress intenso”. 

In pratica, se l’asinello non collassa e muore, l’abuso non c’è.

Complimenti.

Di seguito, un video che mostra cosa avviene durante questa festa.

Nella foto: l’asinello del Pero Palo 2012.

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11 Commenti

  1. IO NON CE LA FACCI PIU
    VOLETE LASCIARE IN PACE STI CAZZO DI ANIMALI CHE LA NATURA HA FATTO LIBERI ED INNOCENTI
    PORCO DI QUELL……
    BASTA VIOLENZE SOPRUSI ABUSI
    BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

  2. più entro nel mondo animale e più mi sento circondata da esseri umani che non avrebbero diritto di stare su questo pianeta. siamo circondati da mostri e mi sento impotente difronte a tanta crudeltà. è una cosa che mi fà soffrire terribilmente e delle volte preferisco chiudere gli occhi perchè sembra tutto inutile.delle volte desiderei che anche solo per un giorno gli animali potessero ribellarsi a tutto questo dolore che gli procuriamo e facessero quello che noi facciamo a loro… FORSE solo cosi riusciremo a capire ciò di cui siamo capaci

  3. nicoletta Demontis

    Ma che pezzi di merda immondi:il mio augurio è che possano vivere sulla loro pelle quello che fanno a questi poveri animali,chissà forse poi rinsaviscono:BOICOTTA: MAI ANDARE A QUESTE ORRENDE MANIFESTAZIONI E FACCIAMOGLIELO SAPERE!!!

  4. incivili,lasciate gli animali in pace in natura nel loro mondo,i mortaretti sono dannosissimi per tutti gli animali e figuriamoci le percosse e tutto il resto stop ai maltrattamenti animali di tutti i tipi.

  5. Facciamo cosi… prendiamo un essere “umano” maltrattiamolo..anzi no….. rompiamogli le scatole fino a quando vogliamo….tanto se non collassa….non è mica maltrattamento……….. ridicola la festa,ridicoli gli spagnoli loro..la loro corrida e sta festa senza senso.
    Ci vorrebbe il così detto occhio per occhio dente per dente.Facciamo fare la corrida a due persone,o meglio come si faceva nel colosseo.. tra gladiatori…e poi vediamo come si sentono….. se l’essere “umano” provasse tutte le cattiverie che fa agli animali…. smetterebbero di essere cosi bestie…che schifo…. che razza ignorante e inutile che è l’essere “umano”

  6. siete un popolo di merda perche non lo fatte con un essere umano bastardi stronzi seite dei mostri

  7. nella news c’è un link che riporta all’altro nostro articolo in cui è segnalata la petizione. se hai difficoltà guarda i commenti dell’altra notizia, trovi tutte le info!

  8. Gli spagnoli dovrebbero vergognarsi di esistere dinanzi a tali abominevoli modi di dare festeggiamenti..!!!!!!!!!!!!
    Maltrattare qualsiasi tipo di animale e disumano e pertanto il torturatore non merita di essere chiamato essere umano, seguito da chi resta in silenzio, favorendo l’oppressore e non la vittima…
    x firmare la petizione….???

  9. tranquilla griselda, sei perfettamente comprensibile 🙂

  10. scsate gl’ orrori ortografici ,ma sono straniera e per giunta molto incazzata x qusta “notizia delle tradizioni maledette dove pagano solo gl’ animali!”

  11. pecatO che non abBiamo l’ indirizzo mail per dire a questo così detto “professore, VETERINARIO” ( che dovrebbe difendere e curare gl’ animali) che datto il asinello non subisce …PERCHè NON SI METTE LUI AL POSTO DEL POVERO ANIMALE E SUBISCE L’ ONORE DELLA FESTA!!!

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