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Vietato sfamare gli animali: ANPANA ed ENPA contro il sindaco di Carcare

Avevamo avuto modo di parlare in questa news dell’ordinanza emessa dal sindaco di Carcare che vieta di nutrire gli animali sul territorio comunale. 

Inevitabile è stato il vespaio di polemiche che si è scatenato non solo a livello della cittadinanza, che considera la decisione del sindaco disumana e crudele – soprattutto in queste settimane di gelo, particolarmente difficoltose per gli animali – ma anche da parte di associazioni come ANPANA ed ENPA.

La prima, dopo aver annunciato un’azione legale contro il sindaco lo scorso 7 febbraio ha rilasciato ora un comunicato ufficiale in cui chiede esplicitamente al primo cittadino di Carcare di ritirare immediatamente l’ordinanza.

Queste le parole di Marco Castelli, Comandante del Comando Provinciale di Polizia Ecozoofila ANPANA: “Come esperienze praticate da svariate Municipalità sia italiane che estere hanno dimostrato, il solo divieto di alimentazione non ha mai risolto le problematiche, anzi lo ha aggravato. La soluzione si raggiunge unicamente mediante una pianificazione di lungo periodo, anche con programmi di sterilizzazione”.

“Ciò detto, è nostro dovere segnalarle come l’ordinanza in questione vieti, in modo del tutto generico ed indiscriminato, la somministrazione di cibo a qualunque specie animale eccetto le colonie feline registrate”, continua il comunicato, “Essa quindi impedisce di sfamare anche specie volatili diverse, incluse quelle protette, come pure animali selvatici o domestici vaganti di ogni tipo. In questo periodo la fauna si avvicina ai centri abitati perché messa in difficoltà gravissime dalla situazione climatica eccezionale. Con una copertura nevosa pari al 100% del territorio e temperature notturne intorno a 20 gradi sotto zero, decine di selvatici – ma pure animali domestici vaganti, quali cani spersi o gatti liberi non registrati – se non soccorsi sono destinati a perire”.

Giusta osservazione, quella del comandante Castelli: l’ordinanza del sindaco di Carcare è infatti impostata in modo da sembrare niente di più e niente di meno una omissione di soccorso alle creature in difficoltà.

ANPANA arriva, a questo punto del comunicato, all’affondo finale – con il quale concordiamo in toto: “Vietare in generale di alimentare animali, a nostro avviso rappresenta crudeltà verso gli animali, in contrasto con l’articolo 727 del Codice Penale. Siamo dunque a richiedere la revoca immediata all’ordinanza. Si informa che, trascorse 48 ore senza alcun riscontro positivo, sarà dovere di questo Comando Operativo trasmettere denuncia alla Procura della Repubblica di Savona”.

Lo scorso 6 febbraio ENPA si era schierata anch’essa a sfavore dell’ordinanza del sindaco definendola una “inefficace crudeltà”, perché “condanna alla morte non solo i colombi, obiettivo dell’ordinanza, ma anche tutti i volatili che la compassione di moltissimi cittadini non potrà più soccorrere”. L’ENPA continuava riferendosi alla decisione del primo cittadino come ad un “atto inutile e dannoso” e spiegava che il “problema” dei colombi si risolve “disciplinando al meglio la somministrazione di cibo da parte dei cittadini, individuando zone dove attirare e concentrare gli animali, in cui non arrechino disturbo”.

Al momento non abbiamo trovato alcun commento da parte del sindaco di Carcare.

Nella foto: una civetta soccorsa semiassiderata proprio a Carcare, negli scorsi giorni.

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7 Commenti

  1. CANDIDA BRUNASSO

    MA E’ MAI POSSIBILE CHE NONOSTANTE LE VARIE LEGGI CHE PROTEGGONO GLI ANIMALI CI SONO ANCORA INDIVIDUI CHE SE NE FREGANO? QUESTO ESSERE INDESCRIVIBILE VA DENUNCIATO PERCHE HA EMESSO UN’ORDINANZA CHE VA CONTRO LEGGE.QUESTA GENTAGLIA MERITA SOLO DI AVERE BISOGNO DI QUALCOSA E NON DEVE RICEVERE AIUTO DA NESSUNO, LO SO ASPETTARE CHE SIA LUI AD AVERE BISOGNO E’ DURA….MA DIO E’ GRANDE E COME DICE IL PROVERBIO….SIEDITI SULLA RIVA DEL FIUME ED ASPETTA CHE PASSI IL CADAVERE DEL TUO NEMICO. CARO SIGNOR SINDACO LA LEGGE DIVINA CI METTE TEMPO MA NON DIMENTICA. AVRAI TUTTO QUELLO CHE HAI DATO.

  2. rosa maria balbarini

    i soliti sindaci INCAPACI NEL DARE BUON ESEMPIO OLTRE CHE INSENSIBILI,PRIVI DEL SENSO DI GIUSTIZIA SUPERFICIALI VERSO I VERI VALORI DELLA VITA

  3. le toglierei a lui la pappa …poi vediamo

  4. Sindaco di Carcere,

    è inaccettabile e disumana la sua ordinanza di vietare di nutrire gli animali in tutto il territorio comunale. In questo modo lei condanna a morte certa tanti esseri innocenti e indifesi!!! Si metta una mano sul CUORE e ritiri questo provvedimento ingiusto e crudele!!!
    Rifletta su questo: Aiutare e amare gli animali fa bene all’anima…
    Simona Pamio

  5. io invece direi di cominciare a togliere anche a lui i viveri.Signore qua non siamo in ucraina ci sono molte persone umane e civili e che amano salvare vite.Si perché qualsiasi essere vivente ha bisogno di aiuto,e spero che un domani serva anche a lei,e che gli venga negato.Pensi a risolvere i veri problemi e non tolga l’umanità a chi ancora ce l’ha

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