Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / Carcare: il sindaco vieta di nutrire gli animali liberi

Carcare: il sindaco vieta di nutrire gli animali liberi

A Carcare, in provincia di Savona, è arrivata un’ordinanza che farà discutere: è vietato dare da mangiare agli animali liberi. 

Il Comune ha infatti ufficialmente vietato di nutrire gli animali del centro abitato e il Secolo XIX, che riporta la notizia, spiega che l’ordinanza non ha nulla a che vedere con il gelo di questi giorni.

Il problema, secondo il Comune, sono i piccioni che sporcano il paese. E siccome i cittadini si lamentano, tanto vale provare a farli morire di fame.

Tuttavia, l’ordinanza emessa dal sindaco Franco Bologna non si limita ai soli pennuti cittadini ma a qualunque animale – cosa che, ad una temperatura così polare come quella di questi giorni, è non solo incivile, ma anche gratuitamente crudele. 

La neve e il gelo, infatti, rendono assai problematico per qualunque animale trovare cibo e acqua da bere.

Al sindaco di Carcano non importa e anche solo lasciare a terra un piattino con gli avanzi della cena può costare una multa dai 25 ai 500 euro. E lanciare un pezzetto di pane sbocconcellato alle anatre del fiume è ugualmente vietato e sanzionabile.

Se soltanto tale solerzia fosse riservata ai maltrattatori di animali, agli aguzzini, ai sadici, ai violenti che se la prendono ogni giorno con le creature più deboli e indifese, forse quest’Italia delle tre scimmiette sarebbe assai più civile, nell’Anno del Signore 2012.

L’unica deroga prevista dall’ordinanza di questo empatico e compassionevole sindaco è per i gatti di colonia, ma solamente perché si trovano fuori dal paese e non danno problemi. Gli altri, invece, possono pure morire di fare.

L’ENPA savonese è insorta: “Non è così che si gestisce la situazione. L’ordinanza, oltre che incivile, è scorretta nei nostri confronti visto che avevamo presentato un progetto al sindaco di Carcare per individuare punti dove dare da mangiare ai colombi, eventualmente controllarli, ma senza incorrere in divieti che, come è successo a Torino, sono deleteri perché fanno sì che il numero dei volatili aumenti anziché diminuire”.

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

5 Commenti

  1. perchè non lasciamo morire di fame il sindaco di carcare? sto coglione? date lo stesso da mangiare ai randaggi cosa vi può fare? spero non rimanga tanto in carica come sindaco stupidi come lui c’è ne sono tanti, che non amano gli animali quelli che hanno più bisogno perchè non hanno dove andare

  2. verissimo, gli animali tutti sono in grande difficoltà.

  3. Io direi una cosa…… se malauguratamente, qualche animale selvatico affamato e stremato da questa situazione insostenibile di freddo e gelo, assalisse il sindaco per sfamarsi, io direi solo di far un monumento a quel fantastico animale!! Che sia esso cane, lupo o altro….. ma a quel punto, ben venga!!! Perchè nessuno si preoccupa dello stato dei randagi o dei selvatici in questo momento, che sono costretti a scendere fino nei centri abitati per sfamarsi!!!

  4. prima di vietare si deve chiedere scusa agl’ animali ,x che noi umani abbiamo occupato i loro territorio e siamo sempre più invasivi,poi noi umani siamo più sporchoi degl’ animali ,dove andiamo lasciamo il segno …se non l’ inquinqmento da dove proviene !

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com