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I Vigili che uccidono la volpe intrappolata anziché aiutarla

Lo scioccante fatto di cronaca è pubblicato su Il Gazzettino ed è relativo all’uccisione gratuita di una volpe in difficoltà da parte di alcuni agenti della Polizia Provinciale. L’episodio è avvenuto nelle vicinanze di Eraclea, nel veneziano, lo scorso 27 gennaio. 

La testimonianza è fornita da un cittadino che si firma con nome e cognome: Giovanni Marangon. Riportiamo in toto la sua lettera, lasciando che valutiate da soli la gravità della situazione.

***

“Scrivo per raccontare un fatto occorso venerdì nelle vicinanze di Eraclea (Venezia) e precisamente nella boscaglia alle spalle della Laguna del Mort. Il 27 gennaio 2012 (tra le ore 11 e le 13) passeggiavo (con la mia compagna ed il nostro cane) lungo la strada sterrata che costeggia internamente la laguna, zona in cui vige il divieto di caccia (regolarmente evidenziato da cartelli appesi agli alberi). Abbiamo sentito delle ramaglie muoversi all’interno della boscaglia e abbiamo visto una volpe che si dimenava, tentando di liberarsi da un laccio di ferro che le imprigionava la bocca.

Abbiamo immediatamente capito che non avremmo potuto fare nulla per liberarla in quanto l’animale era spaventato e non avvicinabile. Abbiamo chiamato i vigili del fuoco (115) che ci hanno garantito l’arrivo di una squadra con un mezzo molto velocemente. Oltre ad avvisare i Vigili del Fuoco abbiamo chiamato le guardie forestali al numero 041-2586111 sperando che potessero arrivare assieme ai Vigili del Fuoco per liberare la volpe. Siamo stati invitati dai Vigili del Fuoco ad attenderli poco prima del parcheggio che si trova prima di entrare all’interno della laguna per poterli scortare nel luogo in cui la volpe era imprigionata.

Dopo mezz’ora i vigili si sono presentati e, assieme a loro abbiamo aperto i cancelli che consentivano di entrare all’interno dell’area agricola alle spalle della Laguna del Mort. A meta’ del tragitto siamo stati avvisati dal comandante della squadra che non avrebbero potuto accompagnarci dalla volpe perche’ era sopraggiunta un’altra chiamata urgente (relativa ad una fuga di gas a San Donà). Io e la mia compagna ci siamo recati a bordo della nostra macchina nel luogo in cui la volpe era imprigionata.

Abbiamo trovato l’animale ferito e allo stremo delle forze. Mi sono avvicinato all’animale ed ho provato a rompere il tronco attorno al quale era avvolto il cavo di ferro… senza successo! Di li a poco siamo stati contattati da una pattuglia delle guardie provinciali che ci riferivano che stavano arrivando sul posto per abbattere l’animale adducendo le seguenti motivazioni:

– la volpe e’ un animale pericoloso e quindi v abbattuto;

– se l’animale è intrappolato va abbattuto;

– la legge lo prevede e, se non lo facessimo, saremmo perseguibili dai nostri superiori;

– se non la abbattiamo adesso saremmo costretti ad “uscire” domani per ucciderla.

Ci siamo sentiti orribilmente impotenti di fronte alla stupidità delle persone con cui stavamo parlando! Siamo stati informati che nella zona è pratica comune dei cacciatori (illegali) disseminare trappole per la caccia di selvaggina e per contrastare le volpi. I guardia caccia ci hanno detto che non riescono a fare fronte a questa barbarie.

Chiedo a voi, dopo avere letto un vostro articolo, di indicarci una strada concreta da percorrere per porre fine al massacro delle volpi nella zona di Venezia (…e non solo). Da essere umano, mi sento in dovere di fare qualcosa per aiutare gli animali sempre e comunque.

Giovanni Marangon”

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22 Commenti

  1. Manuela hai vigili del fuoco interessa l’incolumità di tutti gli esseri viventi, ovviamente in primis le persone ma da quel che ne so io (e sono 11 anni ormai che lavoro nei vigili del fuoco) anche di tutti i tipi di animali (dai serpenti ai lupi passando per le iguane e i tori !!!) ovviamente se l’animale puo’ rappresentare un pericolo per il soccorritore vanno prese le dovute precauzioni, ma mai e poi mai si abbatte un animale sia esso selvatico che domestico “imbestialito”. E’ ovvio che non posso sapere se in tutta italia qualche mio collega operativo si sia comportato “male” nei confronti di qualche animale ma in questi 11 anni per lo meno a Modena non ho mai sentito di comportamenti violenti (e quindi illegali) nei confronti di qualsiasi animale che sia stato soccorso !!!
    Per il resto i vigili urbani come la polizia provinciale se sono dotati di armi e quindi di munizioni devono giustificarne la mancanza al periodico controllo (per lo meno cosi’ fanno i poliziotti, carabinieri e GdF) quindi non solo c’è stato un atto palesemente “criminale” da parte del VU che ha abbattuto senza un motivo di pericolo imminente per la propria persona o altri il povero animale ma c’è l’aggravante che l’esserino era anche imprigionato !!! L’unica cosa che posso dire è che le chiamate dei vigili del fuoco vengono registrate e conservate (per un tempo pure abbastanza lungo !!!) e quindi si puo’ reperire la chiamata facendo ovviamente richiesta motivata con denuncia alla polizia o ai carabinieri che provvederanno a farsi dare la chiamata in oggetto e si potra’ cosi procedere all’opportuna indagine del caso.
    La legge italiana punisce qualsiasi atto di violenza contro gli animali anche se non domestici.

  2. Mi chiedo perchè nella maggior parte delle regioni italiane è quasi sempre un problema chiedere aiuto alla polizia municipale per la salvezza o la protezione di un animale. E pensare che la polizia municipale è la prima autorità che bisogna avvisare. Non so se è indifferenza o scocciatura o tutte due.

  3. METTIAMO LE TRAPPOLE PER BRACCONIERI.

    QUESTI CORNUTI VANNO AMMAZATI SENZA PIETA’ SONO IL TUMORE DELLA SOCIETA’

  4. Quoto Manuela ma ci sono vigili e vigili (io faccio parte dei vigili del fuoco, sono un tecnico informatico) e ti posso assicurare che se la Squadra non doveva correre per la fuga gas la volpe sarebbe stata salvata !!! I vigili del fuoco rispettano gli animali (tanto e vero che se vengono chiamati per recuperare dei serpenti non li ammazzano ma li portano alle associazioni animaliste), io personalmente da ragazzo ho tenuto in casa dei rapaci feriti e ho prontamente chiamato la LIPU di Roma per il recupero, quindi se vi capita chiamate il 115 tranquillamente e vedrete che sapranno aiutare i nostri amici in pericolo , che siano volpi, lupi o serpenti !!!!

  5. verissimo, hai perfettamente ragione. questi signori sono mele marce che abusano della loro pistola. che poi la povera volpe, predatore naturale, sia visto come “rivale” dai cacciatori è altrettanto vero e ancor più squallido. la prima caccia per mangiare, i secondi per uno sport a cui solo loro, di certo non le vittime, sanno di giocare.

  6. Se posso fare un commento io sono una animalista convinta e la salvaguardia dell’ambiente e degli animali và prima di ogni legge. Per la legge regionale c’è un piano di abbattimento della volpe nelle zone di ripopolamento e cattura cioè zone in cui vengono cresciute lepri da immettere negl’ambiti di caccia cioè nelle menti perverse dei cacciatori, la volpe và eliminata perchè mangia la lepre che loro devono cacciare. E questo si commenta da solo…C’è una legge a monte degli agenti di polizia provinciale. Qui è da capire se gli agenti di polizia che comunque hanno avuto un comportamento errato secondo me, erano in una di queste zone . Per abbattere l’animale ci deve essere sempre una giusta causa. Loro potevano chiamare tranquillamente la asl veterinaria e poi con il veterinario decidere per il bene dell’animale perchè comunque è fauna selvatica in difficoltà e quindi và aiutata…. se posso permettermi non tutti gli agenti sono delle merde e generalizzare è sempre errato…

  7. La volpe, come ogni altro animale ferito non si lascia avvicinare è risaputo…. ma esisto una maniera efficacie e sicura “sparare” una siringa di narcotico, liberarela e sottoporla alle cure di un veterinario, poi una volta guarita rimetterla in libertà… molto semplice no? Quei vigili vanno perseguiti per vie legali.

  8. Giuseppe Scambelluri

    Basterebbe sparare un sonnifero e poi liberare la volpe. Il servizio zoofilo dovrebbe essere attrezzato per queste cose.
    ELIMINIAMO LA POLIZIA PROVINCIALE. Un corpo inutile, dispendioso. VERGOGNA!

  9. Il testo della legge regionale per stabilire se i vigili hanno agito nel rispetto oppure no????????
    A sig.ra Pellegreffi…ma dove vivi??
    Mettiamo che lei vada in gita in Marocco, ed abbia un incidente stradale e rimanga incastrata nella stessa…le farebbe piacere se le “leggi marocchine” autorizzassero l’abbattimento dell’essere imprigionato all’interno di una macchina??
    Spero che lei non abbia figli…se non Ami/Rispetti gli animali non puoi insegnare ad Amare!
    Sclafani Matteo-Roma

  10. COMPLIMENTI A LEI E COMPAGNA PER LA SENSIBILITA’ E PER AVERLA MESSA IN PRATICA, ANCHE SE PURTROPPO INUTILMNTE.
    PER GLI ALTRI…NON SPRECO NNEANCHE MEZZA PAROLA. SI COMMENTANO DA SOLI.

  11. lA SOLA VIA E’… DENUNCIARE, DENUNCIARE E ANCORA DENUNCIARE !

  12. Che schifo! :-(((( Povera creatura. Che aveva fatto? Bastardi maledetti.

  13. le guardie che hanno ucciso quella povera volpe per quello che ne so io, hanno commesso un reato e le motivazioni che hanno avanzato, non sono assolutamente vere, io mi informerei meglio le associazioni animaliste conoscono perfettamente le vere leggi per la difesa degli animali.. io non glie la farei passare liscia anche per contrastare altri episodi simili…..

  14. vista l’esecuzione inflitta, e la sua telefonata ai vigili del fuoco, deve sapere che i vigili urbani e polizia provinciale NON POSSONO detenere armi per abbattere niente e nessuno, che gli animali devono essere protetti in qualsiasi caso, quindi loro dovevano chiamare un ente preposto alla salvaguardia…enpa,oipa, ampana sarebbero tempestivamente accorsi…se non hanno fatto questo ci sono gli estremi di una violazione.Se leifa un esposto alle forze dell’ordine, assieme un ente animalista nazionale quale Oipa di Milano o della sua regione o città piu vicina e racconta i fatti obbliga la polizia provinciale a dover sostenere che l’abbattimento doveva essere obbligatorio e..sinceramente, a meno di un toro imbufalito, la volpe un buon veterinario l’avrebbe sedata, liberata e portata in un centro di recupero.

  15. Francesca Menozzi

    Sono semplicemente disgustata, vergogna!!!!!!!

  16. Gabriella Zurli

    Sì, bisogna avviare le associazioni animaliste…Io ho soccorso spesso dei piccioni, volatili detestati da molti, ma proprio per questo mi sono rivolta all’ENPA, mai LLE FORZE DELL’ORDINE… Povera, sfortunata volpicina!

  17. Gentile Sig.Marangon,dovrebbe procurarsi il testo delle legge regionale del Veneto sulla caccia per stabilire se i vigili hanno agito nel rispetto della medesima oppure no…cordialmente Gabriella Pellegreffi

  18. vero marco.

  19. Quando va a fare una passeggiata, si porti una bella doppietta caricata a sale, e se vede un bracconiere o un vigile urbano che sta per abbattere una volpe, gliela scarichi nelle chiappe, così gli passa la voglia di fare il bullo con le armi da fuoco. Aggiungerei: è un’indecenza che i un paese civile come il nostro sia permesso ai vigili di girare equipaggiati con armi da fuoco, che non sono addestrati ad utilizzare.

  20. ottimo intervento – che condividiamo. grazie manuela.

  21. Manuela Bainado

    Quando succedono queste cose, MAI chiamare i vigili! chiamate le associazioni animaliste della vostra zona!!! Ai vigili non gliene frega niente degli animali e non conoscono memmemo le leggi di tutela a favore degli stessi! si sentono solamente in diritto di esercitare un potere solo perchè portano la divisa! le associazioni animaliste invece hanno contatti con chi per lavoro, fa recupero degli animali selvatici! Vi dico subito che il responsabile del Recupero fauna selvatica della provincia di venezia è l’ ornitologo Lucio Panzarin. Il suo numero è 3334760301, mi permetto di scriverlo qui perchè si trova di dominio pubblico nel web a questo indirizzo http://www.lipupadova.it/consigli.html .
    Io l’ ho chiamato spesse volte e lo conosco di persona grazie ai contatti che ho con l’ associazione Peluches di Cavallino-Treporti gestita da splendide persone che amano davvero gli animali.

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