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UK: orrore all’allevamento, 1 anno di prigione all’allevatore

Un allevatore di Nottingham, in Inghilterra, è stato messo in carcere dopo essere stato condannato per crudeltà animale: le scene di puro orrore trovate nel suo allevamento sono difficili da descrivere, ma BBC lo fa a questo link con un filmato che non ha bisogno di commenti.

Il condannato è il 47enne Keith Littlewood, che sconterà ora un anno di carcere nelle prigioni inglesi dopo che carcasse di animali di ogni genere sono state ritrovate nella sua fattoria, lo scorso marzo.

Corpi senza vita di maiali, mucche, polli e asini erano gettati come immondizia e i pochi animali superstiti non avevano accesso né all’acqua né al cibo. 

Il giudice Michael Stokes, che ha condannato Littlewood, ha ammesso di non aver mai visto nulla di più scioccante di quanto testimoniato dalle fotografie e dalle riprese video effettuate sul posto.

Le forze dell’ordine erano state chiamate per un’ispezione all’allevamento dopo la segnalazione di un cittadino preoccupato per le condizioni degli animali. Una volta arrivati alla fattoria, hanno scoperto alcuni animali che cercavano addirittura di nutrirsi dei corpi senza vita dei loro compagni. Un cane era stato chiuso a chiave in una stanza e viveva immerso nelle sue feci e nei resti bruciati di alcune carcasse. 

Quattro animali ancora vivi erano ridotti in condizioni così pietose che non s’è potuto fare altro che procedere all’eutanasia in loco.

I corpi stessi erano abbandonati da un tempo non quantificabile e l’identificazione del numero di animali morti si è rivelata molto difficoltosa: in linea di massima si tratta di otto bovini, un asino e un numero imprecisato di maiali e polli.

Il supervisore Nicola Schofield dichiara: “Questo è il caso più orrendo in cui mi sia imbattuta, in termini di maltrattamento animale. Gli animali erano stati chiaramente maltrattati per un lungo periodo di tempo e se non fossimo intervenuti, è chiaro che tali crudeltà sarebbero andate avanti ancora per molto”.

L’avvocato difensore dell’allevatore, Sarah Lewis, ha replicato: “Non è stato un maltrattamento volontario, quanto piuttosto inabilità di agire correttamente”.

In tribunale è stato dichiarato che Littlewood soffriva di depressione.

Il giudice ha così commentato: “Io non sono uno di quelli che vorrebbero dare diritti agli animali ma gli esseri umani hanno il dovere di prendersi cura di loro. Lei ha tradito questo dovere nei confronti dei suoi animali. Le condizioni in cui venivano detenuti sono incredibili: non c’era cibo, non c’era ambiente idoneo. Uno dei suini ritrovati stava cercando di nutrirsi dei resti di un suo compagno deceduto”.

Il giudice ha proseguito dichiarando che gli animali erano stati virtualmente abbandonati e che non gli era mai capitato un caso in cui, in modo così lampante, fossero stati lasciati letteralmente a morire.

Nella foto: alcuni dei maiali ritrovati.

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2 Commenti

  1. “L’avvocato difensore dell’allevatore, Sarah Lewis, ha replicato: “Non è stato un maltrattamento volontario, quanto piuttosto inabilità di agire correttamente”.”

    Noooooooo,l’avvocato, non esiste “inabilità di agire”finche lui e stato capace nutrirssi . Vergonia l’avocato ! Per gli soldi siette capaci offendere anche la dignita umana .
    E stato condanato tropo poccooooooo! Merita stesso tratamento di quelle povere creature del Dio che lui ,li a lasciato morire in quelli condizioni !
    V E R G O N I A !!!

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