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Zoo di Toronto: mamma orsa polare uccide i suoi cuccioli

Allo zoo di Toronto, tre cuccioli di orso polare sono venuti al mondo un mese prima del previsto. La neo-mamma, Aurora, si è girata verso di loro e li ha aggrediti. Il primo lo ha divorato, e gli altri due li ha feriti gravemente – il tutto prima che lo staff del parco potesse intervenire per fermarla. 

Uno dei due orsetti sopravvissuti è morto poco dopo, mentre l’ultimo rimasto è al momento accudito dal personale dello zoo. 

Aurora ha iniziato la sua vita come un’orfana perché sua madre era stata uccisa da un cacciatore. Lei e sua sorella, Nikita, sono state ritrovate nel 2011 all’interno del Polar Bear Provincial Park in Ontario e hanno trascorso l’ultima decade in cattività.

Dal 2002 al 2009 hanno vissuto in un habitat protetto nel nord dell’Ontario, ma quando lo zoo di Toronto ha completato la loro area, sono state trasferite.

Wayne Goodey, zoologo della British Columbia University, spiega che lo stress da cattività potrebbe aver contribuito all’attacco di Aurora verso i suoi piccoli. Si tratta di un atteggiamento che assumono anche i topi e i ratti di laboratorio, detenuti in assoluta prigionia. Nell’habitat naturale, non esistono documentazioni di orse polari che divorano i loro piccoli – sebbene possa capitare che lo facciano gli esemplari maschi affamati.

Sebbene suoni orribile, l’atteggiamento di Aurora potrebbe essere stato una risposta naturale alle poca possibilità di sopravvivenza dei cuccioli. In genere, gli orsi polari vengono al mondo tra novembre e dicembre. I piccoli di Aurora erano nati invece lo scorso 11 ottobre.

Agli osservatori esterni gli orsetti sembravano sani, ma Aurora potrebbe avere individuato in loro una debolezza o anormalità. E i nostri fratelli non umani prendono decisioni diverse dalle nostre quando si tratta dei loro neonati. Prendersi cura di piccoli che difficilmente potranno sopravvivere è una decisione emotiva e perlopiù prettamente umana.

Nel 2006, due cuccioli di orso vennero al mondo al Giardino Zoologico di Berlino. La loro madre li rifiutò immediatamente, e uno dei due morì quattro giorni dopo la nascita. Il piccolo sopravvissuto venne tenuto in incubatrice per 44 giorni e poi nutrito artificialmente. Si chiamava Knut, e divenne l’eroe del parco – ma all’età di 4 anni morì per uno spasmo mentre stava nuotando. Affogò. Aveva problemi neurologici presenti fin dal momento della nascita e che erano peggiorati col tempo.

Qualunque fosse la causa che ha spinto Aurora ad uccidere i suoi piccoli, lei gode di buona salute. Lo stesso si può dire per l’ultimo rimasto dei suoi piccoli. Almeno per ora.

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