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Storia di Joseph, il cane abbandonato che aspettava e aspettava [VIDEO]

La storia di Joseph arriva dalla Bulgaria, ed è la cronaca di un ordinario abbandono, la cronaca di un’ordinaria crudeltà.

Il cane era stato abbandonato poco prima di Natale, nei pressi di una stazione dei treni a Sofia, in Bulgaria. Un testimone racconta di aver visto un’automobile accostare, aprire lo sportello del passeggero e gettare fuori il cane per poi ripartire a tutta velocità. Joseph era rimasto lì, confuso e spaventato.

Il cane ha atteso per tre giorni che il suo proprietario tornasse a riprenderselo, senza mai muoversi dal punto in cui era stato scaricato.

Si rifiutava di muoversi da lì, nonostante vi fosse un altro cane randagio che continuava ad attaccarlo”, racconta Candy Sasse, leader della squadra di soccorso animali bulgara che lo ha avvistato per prima. “Restava lì e fissava la strada dove il suo padrone era scomparso. Ma non aveva alcuna conoscenza della vita libera, e non sarebbe sopravvissuto a lungo”.

Poi ha iniziato a nevicare, la temperatura si è abbassata drasticamente, diventando rigidissima. Joseph si trovava ancora sulla banchina del treno (foto), solo e spaventato, in un posto che non conosceva affatto. La squadra di soccorso, d’altro canto, non poteva intervenire subito perché priva di fondi e priva di stalli: nessuno sembrava potersi prendere cura di Joseph.

Con l’aiuto dell’associazione Colonel Angels Bulgarian Street Dogs, che si occupa specificamente dei cani sul territorio bulgaro, nell’arco di qualche giorno è stato possibile raccogliere qualche centinaia di euro per garantire al cane la permanenza momentanea in un rifugio privato, in modo da fornirgli le prime cure e prepararlo ad espatriare in un’altra nazione.

Il team di Colonel Angels, il cui quartier generale si trova a circa 4 ore di auto da Sofia, si è a quel punto messo in moto per recuperare Joseph.

Tuttavia, il salvataggio non è rivelato affatto semplice.

Racconta la volontaria Nina Tchouparova: “Quando mi sono avvicinata per la prima volta gli ho dato subito un biscotto. Non è stato un problema neppure mettergli il guinzaglio. Ma non ne voleva sapere di lasciare quel posto”. Siccome Joseph è molto grosso, riusciva ogni volta a trascinare Nina nella stazione dei treni dove il suo proprietario lo aveva lasciato.

“Tornava lì ad aspettare la sua famiglia ma loro, sfortunatamente, non sarebbero mai tornati da lui”, commenta Nina. 

Quando però Nina ha chiamato un taxi per – almeno per il momento – lasciare Joseph dove si trovava, è accaduto l’impensabile: il cane è immediatamente saltato sul sedile posteriore e si è sdraiato. 

“Sembrava contento. E il tassista non ha neppure capito che lo avevamo appena raccolto dalla strada, tanto era ovvio che Joseph avesse già viaggiato in macchina prima di allora. Quando siamo scesi dal taxi, si è avviato da solo dritto verso la clinica veterinaria”.

Oggi Joseph si trova in una pensione privata assieme ad un altro cane portato in salvo, Buba, che lo ha accolto come se lo conoscesse da sempre. 

Il video qui sotto mostra l’arrivo di Joseph dopo essere stato portato in salvo.

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=0aK1RuqhDbQ

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4 Commenti

  1. gennaro stammati

    PENA DI MORTE AL PROPRIETARIO

  2. ecco questo sono loro!!!!perdutamente fedeli.

  3. povera stella, ma k grande cuore questo povero pelosotto

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