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Vivisezione Italia: prima condanna per test illegali

Il titolare di un laboratorio clandestino di vivisezione animale di Mirandola è stato condannato in patteggiamento a 4 mesi di reclusione.

Questa la nota diffusa da LAV e ripresa da Repubblica. Viene sottolineato naturalmente quanto importante sia una condanna di questo genere, la prima per sperimentazione illegale sugli animali mai comminata in Italia. 

La condanna è a carico del titolare di un laboratorio abusivo di sperimentazione di Mirandola, nel modenese, che è stato denunciato per maltrattamento e uccisione di animali a seguito dell’intervento di LAV e GdF nel gennaio del 2011.

Dal laboratorio erano stati sequestrati tutti gli animali – oltre cento tra cavie, topi, conigli e criceti. 

Nella struttura abusiva sarebbero state effettuate più di 1300 sperimentazioni di biocompatibilità e testati 566 tipologie di prodotti medicali.

“Un reato gravissimo, sia per le sofferenze inflitte agli animali sia per l’assenza di garanzie che un laboratorio clandestino può offrire alla collettività, e per il quale dunque avremmo voluto una pena ben più severa”, sottolinea LAV.

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