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Negli USA fine della vivisezione sulle scimmie

Stop ai test sui primati negli USA: una vittoria grande, da celebrare, per gli animalisti americani ma anche di tutto il mondo.

L’Istituto Nazionale della Saluta Americano ha infatti deciso finalmente di sospendere tutte le sovvenzioni per la ricerca scientifica che riguarda le scimmie.

La notizia arriva dal New York Times dove il direttore Francis Collins sottolinea come i primati, “come parenti più stretti dell’uomo, meritino particolare attenzione e rispetto”. La verità è che tutti gli animali meritano rispetto, soprattutto se a levarglielo è una scienza nera come la vivisezione

Tuttavia l’interruzione dei test sulle scimmie negli USA è un trionfo di immensa portata che, si spera, possa presto far chiudere i battenti anche alla sperimentazione su altre specie, per arrivare infine alla sospensione ad libitum della vivisezione tout court. 

Assieme alla sospensione dei test è arrivata a denti stretti anche la conferma di come la maggior parte delle sperimentazioni sulle scimmie sia assolutamente non necessaria. Viene da pensare quanto possa esserlo allora quella su altre specie, così dissimili dalla nostra. Parole che la dicono lunga sulla validità presunta della vivisezione, casomai vi fosse bisogno di ulteriori conferme oltre a quelle già trite e ritrite da anni.

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15 Commenti

  1. allibiti a dire poco. lascia altrettanto allibiti quanto la vivisezione in toto possa essere fraudolenta, già nelle sue intenzioni – non così chiare e limpide (ma comunque non etiche) come la nota “sperimentazione sugli animali per salvare gli umani”, quanto la più prosaica “sperimentazione sugli animali casomai qualcosa andasse male sugli umani, in modo da pararci il fondoschiena”. senza andare a rimestare nei giri di soldi tra i pilastri bigpharma e le aziende impiegate nella produzione di stabulari, animali, attrezzi chirurgici ecc. per la vivisezione. i metodi alternativi esistono da tempo e non sono solo più etici ma anche più efficaci.

  2. la notizia era riportata e comprovata così, quando l’abbiamo scritta, da numerosissimi quotidiani italiani e internazionali. il giorno seguente è arrivata la raddrizzata di tiro che ha spiegato che i fondi tagliati alla sperimentazione sulle scimmie sono praticamente totali ad esclusione di un 17% che verrà ancora destinato ad alcuni test, in particolar modo di tipo comportamentale. integrazione che abbiamo puntualmente pubblicato sulla nostra pagina facebook due giorni fa, quando sul blog era presente una sospensione momentanea del servizio.
    il CIMEC di rovereto nel 2010 aveva iniziato i suoi esperimenti di neuroscienze anche su scimmie e primati oltre che su pulcini e ranocchi. peraltro la questione sul CIMEC è da tempo spinosa poiché i referenti del laboratorio sostengono di non praticare vivisezione ma di studiare gli animali da vivi (http://giornalesentire.it/2008/aprile/2227/vivisezione-ilcimecnonfaraesperimenti.html). detto questo escludiamo che possano essere coinvolti nel bando poiché chiaramente non si trovano su suolo americano ed è su di esso che si attua la riduzione delle sovvenzioni.

  3. Se la notizia è corretta e accertata,cosa faranno al CIMEC di Rovereto? Impianteranno microimpianti solo nella testa di TOPI,galline e nemadomi?

    Oramai l’errore di svista sovrappensiero è stato scritto e purtroppo non è possibile correggere,tuttavia sò già che il contenuto vi sarà utile ed è quello che conta.

  4. Se la notizia è corretta e accertata,cosa faranno al CIMEC di Rovereto? Impianteranno microimpianti solo nella testa di scimmie,galline e nemadomi?

    I NEMADOMI sono una varietrà di vermi che hanno più o meno 400 neuroni. Se non lo avesssero spiegato nell’articolo dei quotidiani nostrani,non avrei potuto effettuare tutta una serie di ricerchine e siccome siamo tutti affamati di conoscenza,vi invito ad approfondire anche questo tema volutamente taciuto perchè moltissimi esperimenti su animali,sono poi volti a esseri umani.

    # semmai scendere con lo scroll per trovare gli articoli descritti
    http://peacepink.ning.com/profiles/blogs/interview-maurizio-bassetti-1

    Ci sono microchip come il famoso HITACHI che è dello spessore di 0,05 mm X 0,05 mm e quindi anche in un verme se ne possono posizionare diversi e tutto ciò grazie alla nanotecnology.

    Si demarca che alcune persone che hanno subito un innesto fraudolento, molte volte con tomografia assiale computerizzata non riescono a rilevare nulla e tutto ciò è dovuto al fatto che non sono rilevabili dai metodi convenzionali questi “corpi estranei ipersonici” perchè al di sotto del mezzo millimetro di spessore,tuttavi altri con il rilevatore geiger e altri strumenti rilevano anomalia e con altri esperimenti scientifici si riesce comunque a far luce su tale ipotesi che non manca di lasciare allibiti.

    Ciao continuate così …

  5. ciao stefano, lo sappiamo e abbiamo già riportato la notizia sulla pagina facebook. non abbiamo ancora avuto modo di scrivere un articolo in merito 🙂 grazie comunque per la segnalazione.

  6. ma io ho letto che le scimmie continueranno ad usarle per alcuni esperimenti. guardate su wired

  7. Un altro piccolo passo nella giusta direzione, sperando che al più presto, altri seguano l’esempio e si giunga – finalmente – all’abolizione totale di questo sterminio.

    Ma bisogna essere consapevoli, che raggiungere l’obiettivo, sarà una battaglia. Sarà una battaglia, dura, durissima. Sarà una battaglia, che vedrà ancora miliardi e miliardi di vittime, tra i nostri “coinquilini” animali e che arrecherà loro inenarrabili sofferenze.

    Sarà una battaglia che creerà ancora tanta sofferenza, anche in chi – come noi – ha capito ed ha superato, i due concetti che stanno alla base di tutto il male che gli uomini fanno agli animali: l’antropocentrismo e lo specismo.

    Sarà una battaglia, lunga, lunghissima, che durerà ancora secoli, ma alla fine, come diceva Leonardo da Vinci “Verrà il giorno in cui anche l’uccisione di un animale, sarà considerato un grave delitto”.

    Sì, gli umani, vinceranno questa battaglia e gli ominoidi che – attualmente – dominano la vita sul pianeta, saranno sconfitti (e spero si estinguano).

    A chi non crede che sarà così – poco importa se perché ha perso la speranza, perché insensibile, perché troglodita, perché bigotto – ricordo che oggi a differenza di secoli e secoli fa, una donna, può accarezzare un gatto liberamente, senza correre il rischio di essere bruciata viva, con l’accusa di essere una strega…

  8. lasciate in pace a queste povere creature.a chi tortura un animale io lo auguro che torturano un vostro caro o un vostro figlio stesse cose che fa te voi a animali.ti dico piu semplice spero che davanti a vostri occhi torturano a vostri cari e vostri figli e voi non potete fare un cazzo.schifosi maledetti.con tutto il mio cuore vi auguro che crepate.

  9. questa gente va colpita nelle tasche: fuori i nomi di chi usa la scienza nera per testare i propri prodotti. Sarà un piacere boicottarli!!

  10. Speriamo che serva anche a far chiudere lager come Green Hill!!

  11. è proprio quello che sosteniamo noi nella news. ma siccome è impossibile che venga sospesa da un giorno all’altro ben vengano vittorie come questa. ovviamente non esistono animali di serie A e serie B: ogni vita è preziosa :9

  12. patrizia angiolini

    secondo me quello che non faranno alle scimmie lo faranno ad altri animali “meno nobili” quindi alla fine non sarà cambiato niente! la vivisezione va fermata in assoluto, non solo verso una specie animale piuttosto che un’altra.

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