Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / Il cane che leccò la mano al boia prima della camera a gas

Il cane che leccò la mano al boia prima della camera a gas

Una storia dolorosa – ma a lieto fine – che arriva dagli USA, e che racconta di un randagio finito in lista soppressione e destinato alla camera a gas.

La storia originale, in inglese, si trova a questo link ed è narrata da Stacey Grieve, canadese.

Questa è la traduzione.

Due mesi fa circa, un mio amico che gestisce un’organizzazione animalista in California pubblicò l’immagine di un cane dalle grosse orecchie su Facebook. La storia di questo animale era terribile: era stato recuperato come randagio solamente per finire in un rifugio dove la camera a gas è il metodo per tenere sotto controllo la sovrappopolazione. Non era stato adottato nei primi due giorni, e dunque era stato messo in lista per l’eutanasia. 

Tuttavia, al contrario di tanti altri cani che impazziscono di terrore mentre vengono portati nella camera a gas, questo cane era calmo, amichevole e arrivò persino a leccare la mano del suo boia.

Immagino che questo comportamento fosse così inusuale per la situazione che lo staff ne prese nota, e posticipò la data dell’esecuzione. 

Il mio amico venne a sapere della situazione e gli trovò immediatamente uno stallo provvisorio. Ricordo che pensai che un cane così adorabile non ci avrebbe messo molto a trovare una casa per sempre.

Ma all’incirca un mese dopo, ecco la sua storia e la sua foto riapparire su Facebook. Alcuni miei amici californiani condivisero la sua storia sulla mia bacheca, sperando che qualcuno di mia conoscenza potesse prendersi cura del cane.

Non riuscivo a togliermelo dalla testa, pensai a lui tutto il giorno. Quando mio marito tornò a casa alla sera, avevo già deciso che avremmo potuto adottarlo e ne parlai con lui. 

Mio marito guardò la foto del cane e se ne innamorò immediatamente, e così decidemmo di capire come portarlo in Canada, dove viviamo.

Scoprimmo che non era poi un grande problema, e con l’aiuto della signora che lo aveva preso in stallo provvisorio e del mio amico animalista, siamo riusciti a farlo volare da Los Angeles a Toronto lo scorso 29 ottobre: Roogie, così lo abbiamo chiamato, si è subito affezionato a noi, al nostro cane e ai nostri gatti e ci ripaga con baci pieni di gratitudine da settimane.

Due giorni dopo il suo arrivo era Halloween e mi fermai ad un negozio di animali per prendere alcune cose per Roogie. Quando vidi il costume da Superman non potei resistere.

Roogie e Tater, l’altro nostro cane, sono diventati migliori amici e per noi è già difficile immaginare la vita senza di loro. Gli animali ci danno così tanto e non chiedono niente in cambio.”

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

5 Commenti

  1. Davvero molto commovente come storia…

  2. Bellissimo,tenero e tante altre cose! XD (una storia commuovente!)

  3. <3 che bella storia

  4. gli animali sanno dare tanto amore ,io ho cani e gatti e non sapete cosa ho soffertolo scorso anno quando mi hanno rubato la mia cagnolina di 5 anni.vedevo la cuccia vuota una cesta con il cuscino colorato e la sua copertina preferita.stavo troppo male,allora ho addotato un’altra cagnolina che venniva maltratata dal suo padrone .adosso siamo entrambe felici.

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com