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Storia del cane che ha vegliato il suo padrone, morto in un crepaccio

Una storia d’amore interspecie che arriva dalla California, quella di Roxy, un boxer, e del suo adorato umano, Corkey Millsap. 

Da sempre inseparabili, Roxy e Millsap andavano ovunque e facevano tutto insieme.

Qualche tempo fa, Millsap uscì con Roxy per fare alcune commissioni e non tornò mai più a casa. Nessuno sa come sia accaduto, ma i due erano precipitati in un crepaccio.

Roxy sopravvisse, Millsap invece morì nella caduta.

La figlia dell’uomo cercò disperatamente il padre e il suo cane per otto giorni. Quando finalmente qualcuno riportò di aver visto la sua automobile sulla Route 299, la famiglia scoprì Roxy poco distante. 

Era rimasta a vegliare il suo umano per oltre una settimana, senza mai allontanarsi.

Ci volle molto tempo e molta pazienza per convincere il boxer ad andare via con la figlia di Millsap: Roxy non voleva abbandonare il suo padrone. 

Ora, il cane vive con la figlia di Corkey e con suo nipote. Ma di certo si chiede perché non possa più stare accanto a chi amava più di qualunque altra cosa al mondo.

Qui un video sulla storia di Roxy e Millsap.

Sul cane e sul suo amore infinito, lo scrittore Gene Hill ha scritto questo passaggio:

“Lui è i miei altri occhi, quelli che vedono sopra le nuvole; le mie altre orecchie che sentono oltre i venti. È la parte di me che può raggiungere il fondo del mare. Mi ha detto mille volte che sono la sua ragione di vita; nel modo in cui si appoggia alla mia gamba; nel modo in cui muove la coda al mio più piccolo sorriso; dal modo in cui soffre quando me ne vado senza di lui (penso che si senta male al pensiero di non potersi prendere cura di me).

Quando commetto un errore lui è felice di perdonare. Quando sono arrabbiato, fa il pagliaccio per farmi sorridere. Quando sono felice, la sua gioia è senza fine. Quando sono uno stupido, fa finta di nulla. Quando vinco, è orgoglioso. Senza di lui sono solo un uomo come tanto. Con lui sono potente. Lui è la lealtà personificata. 

Mi ha insegnato il significato della devozione. Con lui conosco un conforto segreto e una pace privata. Mi ha portato a capire ciò in cui prima ero ignorante.

La sua testa sul mio ginocchio guarisce le mie miserie terrene. La sua presenza al mio fianco è la protezione contro la paura di cose oscure e sconosciute. Mi ha promesso di aspettarmi, comunque e ovunque – se mai avessi bisogno di lui. E io so che lo farà – l’ho sempre saputo. È il mio cane”.

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