Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / 389 euro di multa per non aver soccorso il gatto che aveva investito

389 euro di multa per non aver soccorso il gatto che aveva investito

Una volta tanto qualcosa si è mosso, in quest’Italia di polentoni e pelandroni, omertosi e indifferenti quando si tratta di violenza sugli animali

Un gatto è stato investito negli scorsi giorni su una strada di Vicenza: l’automobilista l’ha ucciso e ha tirato dritto, senza fermarsi. 

Stavolta però qualcuno ha visto – le persone presenti hanno segnato la targa dell’investitore e hanno informato le autorità competenti.

Risultato: l’uomo si è visto recapitare a casa una sanzione di 389 euro per non aver prestato il benché minimo soccorso all’animale che aveva travolto. 

La multa è dunque per l’infrazione denominata “omissione di soccorso di animale” e la cifra è il minimo sanzionabile: si può infatti arrivare fino a 1.559 euro.

Il nuovo Codice della Strada è molto chiaro: “L’utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento da cui derivi danno ad uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti, ha l’obbligo di fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subito il danno”.

Se queste sanzioni venissero applicate sistematicamente probabilmente si farebbe molta più attenzione guidando: in Italia, gatti e cani uccisi e martoriati dalle auto sono sempre, sempre troppi.

Nella foto: il risultato di un investimento su un gatto sopravvissuto (a stento) all’incidente.

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

3 Commenti

  1. Anna Maria Alonzo

    troppo poco doveva andare sulla sedia elettrica.

  2. Siamo in Italia, hanno dato il minimo di multa a questo automobilista, dovevano fargli pagare il massimo di 1.559 euro. Per quanto riguarda il nuovo codice della strada è discriminatorio, perché se al posto di un animale d’affezione, da reddito o protetti ci fosse stato un cervo,un fagiano, un riccio, una volpe ecc? Anche se non sono animali d’affezione sono pur sempre animali….o no….!

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com