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L’elefante Tarra piange la sua amica Bella, un cane

C’era una volta una strana coppia di amiche in Tennessee: si chiamavano Tarra e Bella ed erano rispettivamente un’elefantessa e una cagnolina. 

Bella era una randagia mentre Bella era un’elfantessa asiatica in pensione all’Elephant Sanctuary del Tennessee. Migliori amiche. Inseparabili. Giocavano, mangiavano e dormivano insieme e l’amore che provavano l’una per l’altra era qualcosa di davvero speciale.

Il loro affetto venne messo alla prova quando, un paio di anni fa, Bella subì un danno alla colonna vertebrale. Incapace di camminare, Bella viveva all’interno dell’ufficio del santuario. Tarra rimase immobile fuori dall’edificio per tre settimane, fino a che lo staff non si decise a portare fuori Bella per fargliela vedere. Quando finalmente il cane guarì, tornò all’esterno con il suo elefante, libera nel parco.

Purtroppo, Bella non c’è più. Il cane è stato ucciso. Probabilmente è rimasta vittima dell’attacco di un coyote, un paio di settimane fa.

“Non appena ci siamo resi conto che Bella non c’era ci siamo messi a cercarla per due giorni, per tutto il parco. Abbiamo trovato il suo corpo vicino alla struttura dove viveva con Tarra e altri cinque elefanti”, dice Steve Smith, direttore dell’Elephant Husbandry.

Si ritiene che Bella non sia morta lì, ma che sia stata proprio l’elefantessa Tarra a trovarla per prima e a portarla a casa, trasportandola fino alla sua “cuccia”. Un’ipotesi confermata dall’assenza di sangue sul posto, nonostante le estese ferite sul corpo del cane, e della presenza di tracce ematiche sulla proboscide di Tarra, oltre che dal suo comportamento totalmente apatico.

Si crede anche che Tarra possa forse essere intervenuta al momento dell’attacco, non potendo evitare l’uccisione della sua migliore amica ma trasportandola indietro in modo che non venisse divorata. 

Tarra, ora, è in lutto. Lo staff del santuario le sta dedicando speciali attenzioni. Gli elefanti sono molto simili agli esseri umani nelle modalità in cui sviluppano legami familiari e amicali. Proprio per questo soffrono allo stesso modo quando avviene un decesso. In questi giorni una delle sorelle di Tarra, Shirley, non la lascia sola un attimo.

Questa è la pagina commemorativa di Bella, se volete visitarla e lasciare un pensiero.

Questo, invece, è un video che mostra la sua bellissima amicizia con Tarra.

Se solo noi umani imparassimo un po’ da questo amore interspecie, certamente vivremmo in un mondo migliore.

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7 Commenti

  1. la maggior parte degli uomini si sono dimenticati cosa vuol dire rispetto e amicizia…si è dimenticato la sua provenienza…se questa maggioranza ascoltasse di piu’ il suo istinto..non ci sarebbero piu’ guerre ne cattiverie ne povertà ne fame nel mondo…

  2. la natura è un mistero meraviglioso !!!

  3. Auguro a Tarra di trovare la forza di riprendere a vivere donando l’amore che aveva per Bella a un’altra creatura che saprà ricambiare… Bella ne sarebbe felice… coraggio Tarra <3

  4. Nascono alle volte legami indissolubili…vivendo con gli amici a 4 zampe, impari nel tempo che loro vivono pienamente i rapporti e credono nei valori…Il Riportare il corpo della sua amica nella struttura, è stato da Tarra un gesto , vero di amicizia nei confronti della sua amica BeLLA. Questa storia è commovente, triste e spero davvero che Tarra riesca a riprendersi dalla shock per non essere riuscita ad aiutare la sua amica e dall’assenza della sua Bella….
    Gli elefanti poi sono incredibili, dei Giganti buoni….
    Forza Tarra e per Bella …. R.I.P in pace Bella e che tu possa correre felice sul ponte arcobaleno, scodinzolando con tutti gli amici a 4 zampe che sono lì…1000 baci in volo a te

  5. e noi siamo così convinti di essere superiori a tutte le altre specie!

  6. la metà della gente che incontriamo nella vita nn ci tende nemmeno la mano per aiutarci a rialzarci se cadiamo…e invece loro, cosi diverse nell’aspetto si sono scelte per la vita.. E questo mi fa amare queste creature molto più di tante persone.

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