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Alluvione Tailandia: attivisti si tuffano per salvare animali

I gruppi animalisti internazionali si stanno mobilitando per arginare il disastro delle alluvioni in Tailandia. Chiedono aiuto a volontari e attivisti in tutto il mondo, perché proteggere le ultime vittime del disastro naturale – gli animali – è la loro prima priorità: cani, gatti e animali di ogni genere sono infatti perlopiù abbandonati a loro stessi e muoiono nelle piene.

Le evacuazioni su larga scala nella capitale hanno provocato una serie impressionante di abbandoni, anche perché è spesso vietato per legge portare con sé i propri animali. Questo problema va a sommarsi a quello, annoso, degli animali randagi liberi per le strade tailandesi. 

Una vera e propria operazione di emergenza per le squadre animaliste internazionali.

La Soi Dog tailandese, basata a Phuket, si è alleata per questo con altre ONG come Treat, CUSAC e SCAD in modo da fornire aiuti su scala più larga.

I volontari scandagliano le strade allagate a bordo di piccole barche, armati di gabbie nelle quali infilare i cani fradici e terrorizzati, che vengono poi trasportati nei rifugi.

Secondo chi sta lavorando sul posto, i soccorsi si fanno sempre più difficili perché il numero di animali da recuperare è altissimo.

Pensavamo stesse andando meglio, e invece ci sbagliavamo”, dice Margot Homburg di Treat Bangkok.

Le condizioni atmosferiche non sono affatto migliorate, tanto che è stato necessario evacuare anche una delle cliniche veterinarie low cost della capitale, assieme al suo carico di personale, 80 cani, una scimmia e un coniglio.

Secondo Soi Dog, gli animali a rischio sono tra i 60 e gli 80 mila. I volontari arrivano appena a cento.

I cani sono stati semplicemente lasciati indietro, ce ne sono così tanti”, continua Margot, “E’ qualcosa di orribile, che fa male al cuore e il problema è appena cominciato. Quando non ci sarà più tutta quest’acqua, molti di loro non sapranno dove tornare… cosa faremo con loro?”.

Margot racconta anche di aver visto animali attaccati da animali selvatici, soprattutto coccodrilli. 

Di seguito, il video di un salvataggio.

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4 Commenti

  1. “Le evacuazioni su larga scala nella capitale hanno provocato una serie impressionante di abbandoni, anche perché è spesso vietato per legge portare con sé i propri animali.”
    Questo è davvero crudele…!! Capisco la situazione di emergenza, ma perchè devono essere sempre gli animali a farne le spese??? Gli animali domestici non sono forse parte della propria famiglia???
    Poi per l´appunto c´è il problema degli animali selvatici scappati dagli zoo: http://www.wc-fci.com/animali-feroci-che-si-sommano-ai-disastri-naturali/ , che oltre ad essere un problema per umani e cani saranno anche certamente abbattuti a centinaia… Di loro chi si occuperà? Certo non mi aspetto volontari che tirino fuori coccodrilli dall´acqua, ma non riesco a non preoccuparmi anche per la loro sorte… Dalle gabbie dello zoo ad una libertà che costerà loro sicuramente cara…!

  2. Grazie a te di essere qui!

  3. Povere creature!!!Grazie per aver creato un articolo riguardante questa situazione!!!Grazie per tutti gli articoli riguardanti gli animali!!Io spero che sempre più persone leggano i vostri articoli!!!Grazie!!!

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