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Liguria: nel canile di Groppoli i cani sono affogati

Sono decine i cani affogati in Liguria o fuggiti a seguito della catastrofe causata dalle piene, negli scorsi giorni: il canile di Groppoli è in ginocchio e i suoi ospiti martoriati non solo da una vita passata in rifugio, ma dalla tragedia appena avvenuta.

Il canile, che si trova nel comune di Mulazzo, è andato praticamente distrutto. Sono stati ritrovati i corpi senza vita di decine di cani affogati: impossibilitati ad uscire dai loro box, prigionieri, non hanno potuto che soccombere al mare d’acqua che li ha travolti.

Prima delle piene, a Groppoli erano ospitati circa 220 venti cani, ora non ne rimane quasi nessuno: quelli che non sono rimasti uccisi sono fuggiti e sono probabilmente in stato di shock, chissà dove.

Gli operatori del canile ora stanno lavorando sodo per realizzare una struttura di emergenza dove ospitare i pochi superstiti e gli animali ritrovati in difficoltà al ritiro dell’acqua.

A questo link trovate i contatti per ricevere maggiori informazioni o per dare la vostra disponibilità ad aiutare. Anche gli animali sono vittime di questa tragedia e anche loro, come tutti gli altri, meritano soccorso.

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19 Commenti

  1. esattamente quello che chiediamo… che vengano dati a chi accudisce. a chi altri, se no? 🙂

  2. grazie stefano. lo sapevamo, non abbiamo ancora avuto modo di pubblicare un aggiornamento in merito alla questione. come vedi la nostra news è stata pubblicata a fatto appena avvenuto e questo era quanto si sapeva allora.

  3. I soldi dateli a chi accudisce gli animali. Sono gli animali stessi ad averne bisogno.

  4. A una settimana dalla tragica alluvione che ha devastato gran parte della Liguria e Toscana, dove si conta il maggior numero di vittime e danni rispetto ad altre regioni italiane meno colpite, molti paesi sono ancora isolati, privi di acqua, luce e gas. Alcuni centri sono ancora irraggiungibili via terra a causa dell’interruzione delle strade.Anche gli animali erano rimasti senza un tetto, ma in un’ottica di collaborazione e solidarietà, e grazie all’attivazione di tanti volontari, della Asl Lunigianese e della Protezione civile, la Lega Nazionale per la Difesa del Cane è riuscita a portare in salvo 44 cani, ed è solo l’inizio, altri cani raggiungeranno presto altre sedi dell’Associazione. Al momento, ci sono ancora diversi cani dispersi, circa una decina, mentre 8 cuccioli e 4 adulti purtroppo sono stati ritrovati morti. Nonostante il grande lavoro dei volontari nel ripulire l’area del canile dal fango e dai detriti e nelle riparazioni per la rimessa in funzione dei pochi box che non sono andati completamente distrutti, il canile Lndc “La casa di Lord” e l’adiacente canile di Groppoli rimangono inagibili. La speranza della Lega del cane, prontamente intervenute in questa emergenza, come in tante altre, è che questi animali possano tornare a vivere serenamente, con l’auspicio di trovare loro una famiglia che li adotti e li ami.
    I cani alluvionati messi in salvo dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane sono stati accolti dalle sezioni LNDC di Milano -16 cani, Apuania (MS) -12 cani, Merate (LC) – 8 cani, Torino – 4 cani, Valpellice (TO) – 4 cani.
    Babette, Rubino, Oliva, sono alcuni dei 44 cani a cui la Lega Nazionale per la Difesa del Cane ha voluto regalare una nuova vita. Sono arrivati nei canili LNDC infreddoliti, spaventati, con lo sguardo testimone di una morte scampata, di un’esondazione che ha invaso il loro rifugio di acqua e fango distruggendolo e trascinandolo a valle. Oggi questi animali vivono in box confortevoli, sono stati visitati dai nostri veterinari, curati e rasserenati con la premura e l’attenzione che contraddistingue da sempre i volontari della Lega del Cane.
    http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=_IoOPNYhcbc#!
    http://www.video.mediaset.it/video/studioaperto/edizione_servizio/256507/i-danni-provocati-dallalluvione.html?$p=autoplay$i=1$n=1$ck=YXV0b3N3aXRjaCwxLDAsMTIsMjAwLDI1NjQyNyxzdHVkaW9hcGVydG8sY2xpcCw_
    Da qui un appello ai cittadini dei territori inerenti i Rifugi LNDC che hanno ospitato questi sfortunati animali: chi vuole visitare, conoscere e magari adottare una dei canisopravvissuti all’alluvione può mettersi in contatto con i canili della Lega del Cane o andarci direttamente.
    Rifugio LNDC sez. Milano – Via Redecesio 5/A, Segrate
    Info: tel e fax 02 21 37 864 – e-mail legacanemi@fastwebnet.it
    http://www.legadelcane-mi.it
    Rifugio LNDC sez. Apuania (MS) – Strada Vicinale di Montepepe, Massa
    Info: tel. 347 59 68 352 – e-mail info@legadelcane-ms.org
    http://www.legadelcane-ms.org
    Rifugio LNDC del. Merate (LC) – Via Ca’ Rossa / Fraz. Brugarolo, Merate
    Info: tel e Fax 039 92 75 380 – e-mail info@legadelcane-merate.org
    http://www.legadelcane-merate.org
    Rifugio LNDC sez. Valpellice (TO) – Via Campiglione 12, Bibiana
    Info: tel 0121 59 05 40 / fax 0121 76 485 – e-mail postmaster@canilebibiana.it
    http://www.canilebibiana.it
    Rifugio LNDC sez. Torino – Via Germagnano 9, Torino
    Info: tel 011 26 20 902 – e-mail rifugio@legadelcane-to.it
    http://www.legadelcane-to.it

  5. Alcuni cani sono morti, è vero, ma quelli vivi sono stati ritrovati e salavati dai volontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane e sono ospitati nel Canile di Segrate e in altri canili dell’Associazione.

  6. è un momento molto difficile x i liguri x tutto quel disastro….meno male ke nn mancano gli angeli a dare una mano nei canili…ma giustamente dov’erano i responsabili in quel momento? Si sn defilati lasciando i cani in difficoltà? Se è così certo nn li fa onore xkè altrimenti cosa ci stanno a fare là se nn tengono agli animali?

  7. Sono furiosa, addolorata e schifata! Da quando è stato dato il famoso allarme 2 chiedo alle istituzioni e alle associazioni che provvedimenti sono stati presi per i canili vicino ai corsi d’acqua…..nessuna risposta da NESSUNO avevo rivolto la mia preoccupazione sottolineando che gli animali liberi si potevano affidare almeno al loro istinto, ma i prigionieri involontari dell”amico” uomo a chi si fovevano affidare? Ma a chi importa…..Tanto poi si chiedono nuove sovvenzioni per nuovi canili e via alla speculazione sulla vita di creature sempre piu indifese, non ho piu paroe se non insulti che non mi preoccupo di tenere per me, ma che vorrei avere la soddisfazione di poterli indirizzare alle persone responsabili di tutto questo perchè hanno un nome e un cognome anche se vigliaccamente non si sveleranno mai. Con tutto il mio disprezzo spero che il destino o chi per lui vi faccia amaramente pagare caro.

  8. MA DOVE CAZZO ERANO I CUSTODI DEL CANILE? CHE SONO PAGAAATIIII!!!!
    I VETERINARI? PAGATI PURE LOROOOOO!!!!!
    LA PROTEZIONE ANIMALI??!!!
    MA NESSUNO HA PENSATO A LORO??!!!
    E OGGI NESSUNO CHE DENUNCI QUESTA RESPONSABILITA’???!!!!!

  9. Ciao Diego e non ti scusare per lo sfogo, è assolutamente giustificato e hai ragione. Spagna e Romania sono agghiaccianti nel loro modo di trattare gli animali, ma l’Italia non sta certo nella top ten della correttezza, anzi. abbiamo vergogne difficili da nascondere.

  10. Di che vi meravigliate? Ancora oggi in questo secolo e nell’anno 2011 per lo stato, per le regioni per i comuni e per molti italiani Avvenenti ed economicamente ricchi gli animali in toto sono e resteranno solo uno status simbol da sfoggiare per chi ne possiede uno ( ma che sia di razza) e per gli altri sono e restano un bene di lusso! Un oggetto economico con cui fare soldi e come tale quando invecchia o è un peso se ne liberano in diversi modi. Noi ci lamentiamo di ciò che accade in spagna ed in altre regioni del mondo per i maltrattamenti agli animali o per la vivisezione su di essi. Senza pensare al nostro stesso stato che emana una legge e poi supido dopo un emendamento alla stessa in modo da poterla aggirare in toto se non pure la bloccano con sentenze del tar di roma come è successo sulle ultime leggi della Martini. Poi nessuno lo dice nessuno ne parla,, MA sappiate che anche nel nostro stato quando un animale è troppo anziano ed il canile è sostenuto solo dal comune il cane scompare misteriosamente… semplicemnte ricordate che per un canile comunale l’unico modo che ha per “sbarazzarsi du un cane anziano” è la dichiarazione di un veterinario che dichiari che il cane ha una malattia troppo costosa da curare.. e quindi si passa alla soluzione più semplice la sopressione.. Del resto il cane anziano non è adottabile perchè tutti o meglio gran parte della popolazione che si reca nei canili vuole assolutamente e solo un cucciolo da adottare… e con certe caratteristiche, ma poi appena il cane diventa grande o lo riportano indietro, nella minor parte dei casi, oppure viene abbamdonato. E purtroppo quella del canile di liguria come di tante altre zone dell’italia sono situazioni preannunciate, in quanto ricordiamoci bene che le amministrazioni comunali se devono scegliere un terreno per un canile sicuramente non è fra i terreni con meno rischi ambientali. E questo vale non solo per i canili ma per molte costruzioni civili del resto come sempre l’importante è risparmiare sulle spalle dei meno abbienti….. Scusatemi lo sfogo. Con affetto Diego Musiani

  11. silvia, grazie delle informazioni. Vedremo di pubblicare al più presto un aggiornamento con tutte le indicazioni per aiutare. se hai novità non esitare ad informarci. grazie ancora.

  12. Sono stata personalmente ad aiutare in questi giorni, nella catastrofe, le foto e la tv non rendono l’idea di cosa sia successo veramente, i cani morti sono 12 e 25 sono dispersi…naturalmente si spera che i dispersi siano riusciti a scappare nei boschi vicini o siano stati recuperati da qualche anima buona. Fortunatamente in questi giorni le gabbie ancora in piedi sono state pulite e buona parte dei cani stanno venedo spostati in altre strutture, a parte la grande paura che si legge nei loro occhi, stanno tutti bene, ma non dimentichiamoci di loro e aiutiamoli, basta un piccolo bonifico bancario, troverete tutte le info sulla pagina fb di ANTA massa carrara. Grazie

  13. esatto filippo: il punto è proprio questo. non si può continuare a far finta di non sapere.

  14. sapere vedere fa male…. ma il NON dire è ancora peggio,

  15. Sono Ligure ma non conosco questo posto, neanche sapevo esistesse un canile lì… che dispiacere,… sono tremende quelle immagini, al dolore si aggiunge altro dolore 🙁

  16. povere anime… non riesco ad aggiungere altro… creature cosi speciali e nobilicostrette già ad un’esitenza misera e in più morire cosi, non lo accetto!

  17. POVERE CREATURE……NESSUN TELEGIORNALE LE HA RICORDATE….. IL MIO PENSIERO VA SOLO A LORO … <3

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